Il Tirreno

Azzurri: tempo scaduto, oggi si decide

Luca Borghini
La curva dei tifosi azzurri
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La curva dei tifosi azzurri

Accordo quasi fatto con Lucarelli- Mian, e Borghini lancia il progetto Carrarese mia

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 CARRARA. Un'altra fumata nera per la Carrarese. Il fax arrivato di Lucarelli alle 19 di lunedì in sede è stato discusso dai 4 soci soltanto nella mattinata di ieri arrivando a rispondere che c'è una disponibilità a trovare l'accordo venendo incontro alle esigenze di entrambi. Le parti quindi si ritroveranno oggi per chiudere la trattativa, con un accordo già raggiunto verbalmente.  Ieri sarebbe dovuta essere la giornata decisiva per la risposta all'ultimatum della cordata Lucarelli-Mian.  Ma proprio sulla risposta si gioca il rinvio di ulteriori 24 ore, i quattro soci, infatti, pur decisi a venire incontro alle richieste di Lucarelli, si sono presi ulteriormente una giornata per fare ancora un lavoro di"limatura", rinviando a oggi l'incontro che segnerà, nel bene o nel male, un punto di svolta. Ma l'intesa ci sarebbe già.  In che termini? Come noto la distanza economica fra le parti non era (almeno fino a lunedì) di poco conto: i quattro soci -, scartando l'ipotesi 50% gratis,- richiedevano circa 280 mila euro mentre Lucarelli e Mian erano disposti a pagarne 80 mila girando i restanti 200 mila nella tassa per la richiesta di ripescaggio.  A questo punto «l'intenzione di venirsi incontro» annunciata ieri dal presidente Fabio Oppicelli potrà tradursi in un passaggio che si chiuderà attorno ai 100 mila euro. Oggi nel pomeriggio (ma addirittura potrebbe slittare ad una cena) ci sarà l'incontro che potrebbe portare la firma sull'intesa.  Ieri è circolata la voce che i ritardi nella trattativa dal lato dell'attuale proprietà potrebbero essere frutto di una posizione isolata di uno dei quattro soci, che non sarebbe stato intenzionato ad accettare le condizioni proposte da Lucarelli e Mian.  «Abbiamo risposto al fax -spiega Fabio Oppicelli- prima delle 12 dicendo che siamo disponibili ad incontrarci per mandare avanti la trattativa, domani (oggi per chi legge, ndc) ci vedremo per provare a chiudere l'operazione». Quindi sono cambiati i termini dell'offerta e della richiesta? «Come ho già avuto modo di dire, siamo tutte persone serie - risponde Oppicelli - C'è la volontà di portare avanti la trattativa, ci sono stati degli intoppi ma può essere anche normale; l'importante è arrivare ad un accordo». Parole di ottimismo confermate anche dagli emissari di Lucarelli e Mian: «La trattativa prosegue, siamo ad un buon punto. Stiamo cercando di venirci incontro tra domanda e offerta».  Fondazione Carrarese Mia. Oggi arriverà il semaforo verde per l'acquisto della società da parte di Lucarelli e Mian ma per ogni evenienza è stata pensata una soluzione alternativa abbastanza curiosa e senz'altro nuova in tutto il panorama calcistico italiano. L'amministratore delegato Andrea Borghini avrebbe pronta l'alternativa qualora saltasse l'accordo con Lucarelli per evitare l'incubo di una serie D di grande sofferenza; questa sarebbe cioè un'ultima spiaggia dove approdare per scongiurare un naufragio totale. L'idea è una fondazione chiamata Carrarese Mia. Nell'idea di Borghini ci sarebbe un coinvolgimento di più soggetti: dal settore pubblico con le amministrazioni del territorio, a seguire le realtà associazionistiche, un ruolo anche per l'azionariato dei tifosi e infine una parte di soggetti totalmente privati. Più che un'ipotesi concreta sembra un idea astratta, difficile pensare che tutti questi soggetti possano unirsi per portare avanti la gestione di una società.

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