Sicurezza
Azzurri, stamani il fax con l'ultima offerta
Luca Santoni
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Cristiano Lucarelli Lucarelli e soci non sono più disposti a dividere la gestione con l'attuale proprietà
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CARRARA. Questa è veramente l'ultima chiamata. Stamani il gruppo capeggiato da Maurizio e Cristiano Lucarelli e Maurizio Mian (e con l'appoggio di Gigi Buffon) farà pervenire un fax con l'offerta formale presso la sede della Carrarese. «Sarà un'offerta a tempo», spiegano. «Aspetteremo fino a sera e non oltre. Altrimenti non ci sarebbe più tempo per presentare richiesta di ripescaggio in Lega Pro». E quindi, «Se arriverà una risposta positiva bene, altrimenti abbandoneremo definitivamente la trattativa». Non resta che aspettare poche ore, poi sapremo che futuro attende la Carrarese: se tornare a sognare in grande o abituarsi ad un declino nel calcio dilettantistico. A proposito, secondo indiscrezioni, nel caso l'operazione dovesse sfumare, l'attuale proprietà sarebbe pronta ad offrire il posto di direttore sportivo per la serie D al cavallo di ritorno Claudio Vinazzani. Tornando al presente, l'offerta sarà sempre la solita: 80mila euro per il 100% di una società di serie D. In pratica è rimasto solo il titolo sportivo. Le due parti si erano incontrate anche sabato scorso, ma senza una soluzione condivisa. D'altronde il punto di vista degli offerenti è ben preciso: Oppicelli e c. acquistarono la Carrarese da Fontanili per 280mila euro. Lucarelli e Mian sono disposti a rilevare la società di piazza Vittorio Veneto per 80mila da dare direttamente all'attuale proprietà, più altri 200mila da pagare alla Lega Pro per il ripescaggio: in totale fanno 280mila, quindi per loro i conti tornano. La proprietà continua a impuntarsi: 280mila tutti a loro o altrimenti dividere la società fifty-fifty. Pretese ritenute eccessive secondo Lucarelli e soci, che non sembrano più disposti a condividere la gestione futura. Non resta che attendere. Fra l'altro, una Carrarese ancora in Lega Pro avrebbe potuto beneficiare delle tantissime crisi societarie che stanno decimando la categoria, tanto da poter aspirare già quest'anno ad un clamoroso ripescaggio in Prima Divisione: questo almeno trapela da Firenze. C'è da mordersi le mani; e se non sarà trovato un accordo, la città e la tifoseria dovranno adattarsi a una serie D non certo da protagonisti. Angelo Zubbani: «Aspettiamo una risposta da Lucarelli». Sulla vicenda torna a parlare il primo cittadino di Carrara, ansioso anche lui di arrivare ad una soluzione di questa lunga trattativa. «Noi eravamo rimasti all'altra settimana, quando sembrava che ci fossero le condizioni per un accordo fra le due parti». Spiega il sindaco Angelo Zubbani: «Il gruppo Lucarelli ci aveva manifestato l'idea di dare vita ad una compagine nuova assieme alla vecchia società, secondo la proposta di Oppicelli. Noi non abbiamo frapposto nessuna obiezione e sembrava ormai questione di ore per un accordo. Quella è stata l'ultima comunicazione ufficiale che abbiamo ricevuto e siamo ancora in attesa di altre novità. Non siamo a conoscenza di disdette, ma è anche vero che sono già passati quattro-cinque giorni senza nuove comunicazioni. Quando ci si presenta ad una Amministrazione per proporre un percorso di lavoro e da parte dell'Amministrazione si riceve un nulla osta a procedere, sarebbe il caso di comunicare a questa se esistono problemi. Sono stati loro a cercarci e farci presente l'ipotesi di una società "mista". Noi abbiamo dato il nostro via libera senza problemi. A questi punti però se la cosa segna il passo, qualcuno ci dica almeno il perché, altrimenti significa che la proposta iniziale non era seria». Uno dei punti non chiari è questo: perché ad un certo momento è stato dato spazio a un'ipotesi del 50%, e poi invece la proposta non è più andata bene a Lucarelli e c.. Ma non c'è tempo per recriminare.
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