Il Tirreno

L’attuale proprietà e l’attaccante del Livorno non riescono a trovare l’accordo sulle quote societarie: il tempo stringe

Carrarese e Lucarelli: si decide fra 24 ore

Luca Borghini
Il presidente della Carrarese Fabio Oppicelli
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Il presidente della Carrarese Fabio Oppicelli

Domani incontro decisivo per il futuro della società, ma la situazione si complica

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 CARRARA. Fino a domani fiato sospeso sul destino della Carrarese. Fra ventiquattr'ore si incontreranno di nuovo, infatti, l'attuale proprietà e Lucarelli per un aggiornamento sulle trattative che stanno prendendo i contorni di un aut aut.  Le due possibilità ventilate nei corridoi sono state confermate dai diretti interessati. La prima: Lucarelli acquista tutto il pacchetto della Carrarese per poi girarne il 30% ad una cordata locale. La seconda, proposta da Oppicelli e soci: Lucarelli ottiene il 50% delle quote o poco più, e il restante rimane all'attuale proprietà. Un nodo non facile da sciogliere e per cui è stato preso ulteriore tempo per cercare di risolvere una situazione sempre più complicata, con date da rispettare e soprattutto con le alternative, se ci sono, da chiarire definitivamente e al più presto. L'accordo non è molto distante ma non è neanche una formalità, le distanze ci sono, anche se c'è serenità e voglia di trattare. Tralasciando la data limite del 23 luglio per il ripescaggio, indicativamente un accordo dovrà essere trovato entro la prossima settimana per poi iniziare ad avviare le procedure di ripescaggio. Una situazione che si protrae da più di un mese e che più volte è sembrata vicino ad un punto di svolta, ma ora il tempo è veramente arrivato alla conclusione, sia per la richiesta di ripescaggio, che per allestire la squadra.  Sono lontani i tempi della scritta "Marmo" con un impegno collettivo di forze che allo stato delle cose appare impossibile, ma una situazione di così forte incertezza la Carrarese negli ultimi decenni non l'ha mai passata. Tanto che anche i tifosi restano fermi in attesa di capire se e come prendere posizione per il bene della propria squadra.  Settore Giovanile. Continua il fuggi fuggi generale dal vivaio azzurro, con un allarme che avevamo lanciato le settimane subito dopo la retrocessione ma che era stato considerato esagerato. Dopo che alcuni ragazzi sono passati alla Sampdoria e allo Spezia, in settimana sono arrivate altre novità.  I promettenti fratelli Thomas e Gabriele Deste (entrambi classe 97) sono passati al Viareggio, e nei soliti giorni l'allenatore Marino Spallanzani dopo sei anni ha lasciato la Carrarese per andare al Tau Calcio.  Graziani al Mantova. Il tecnico carrarese Archimede Graziani sarà il prossimo allenatore del Mantova, la squadra che dopo grandi problemi economici e societari il prossimo anno ripartirà dalla serie D con una nuova dirigenza.

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