Toscana
Ancora distanza tra le parti, la speranza è un accordo a 24 ore dalla scadenza per lammissione in serie D
Ansia Carrarese: riunione rinviata
Luca Borghini
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Sotto Lucarelli accanto Morra Oppicelli Giarnera Domani il prosieguo dell'incontro tra Lucarelli-Mian e la proprietà
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CARRARA. Dopo una giornata di intense trattative è arrivato l'annuncio: «Ci risiederemo al tavolo mercoledì». La trattativa entrata nel vivo ha richiesto, come immaginabile, ulteriori tempi per verifiche e per limare alcune distanze tra le parti. Un decorso fisiologico quando si tratta un passaggio di società. Che se tutto andrà per il meglio si chiuderà a 24 ore dalla scadenza. Doveva essere la giornata della verità per la Carrarese e invece ieri l'atteso annuncio del passaggio di proprietà non è arrivato, ma al termine della riunione fiume è stato diffuso un comunicato (come si vede nell'articolo a lato) in cui si annuncia che i contatti proseguiranno nei prossimi giorni. In realtà le due parti si sono prese una giornata per fare il punto della situazione e quindi si andranno a riunire di nuovo domani, mercoledì, il giorno decisivo. Questa volta con le idee più chiare e con l'obbligo (dettato dalle scadenze) di chiudere la trattativa. L'accordo non è stato ancora trovato: ma le due parti si sono notevolmente avvicinate soprattutto su quello che pare essere il pomo della discordia. Ovvero la differenza fra domanda e offerta. Risolto l'inghippo il resto dovrebbe essere in discesa. E oggi? Ci saranno di nuovo incontri tra le parti per preparare l'incontro decisivo di domani in cui non potranno essere più dilungati i tempi. Perché, è il caso di ricordarlo, venerdì prossimo alle 12 scadono i termini per l'iscrizione alla serie D e per produrre i documenti è necessario almeno un giorno, quindi si scala a giovedì. Per poi presentare tutta la documentazione per ottenere la regolare iscrizione al campionato interregionale. L'accordo così come è stato concepito fin dalla fine della settimana scorsa prevede che Lucarelli rilevi la totalità delle quote societarie per poi ridistribuirle al 70% alla sua cordata ed un 30% alla cordata di imprenditori locali, in più ci sarà la clausola sul ripescaggio, una pura formalità di garanzia. Questi sono gli aspetti successivi al passaggio delle quote: che, ripetiamo, dovrebbe concretizzarsi domani, quando le due parti si ritroveranno per definire il tutto. Una giornata quella di ieri che è stata considerata «costruttiva» e che non ha segnato nessun punto di rottura fra le parti altrimenti, è cosa altrettanto nota, Lucarelli sarebbe stato pronto ad abbandonare il tavolo. Cosa non avvenuta. E un rinvio di 48 ore non può che essere letto come un naturale sviluppo di trattative costrette a concludersi in neanche una settimana, per i troppi ritardi accumulati nelle scorse settimane che hanno fatto avvicinare le scadenze soprattutto per l'iscrizione alla serie D. Una formalità che in un primo momento sembrava dovesse essere ottemperata dai quattro soci e che invece è stato poi deciso essere compito della futura proprietà anche per evitare ulteriori lungaggini. Non resta dunque che attendere fiduciosi domani, quando la trattativa in qualunque caso dovrà concludersi. Poi, non ci sarà più tempo.
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