Il Tirreno

Carrarese a un passo dal cambio del testimone tra Oppicelli e Lucarelli

Luca Santoni
I tifosi della Carrarese e sopra Oppicelli e Borghini
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I tifosi della Carrarese e sopra Oppicelli e Borghini

L'imprenditore Maurizio Mian ribadisce la sua volontà di uscire definitivamente dal progetto azzurro

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 CARRARA. Carrarese a un passo dal cambio di proprietà. La svolta sembra ormai vicinissima. C'è chi parla di giorni, addirittura di ore. Lunedì il gruppo Lucarelli dovrebbe incontrarsi formalmente con Oppicelli per trattare il passaggio della squadra. «Mi ha chiamato una persona incaricata di visionare la documentazione». Ha confermato il presidente Fabio Oppicelli. «Abbiamo avvertito il ragioniere Micheli dicendogli di mettere a disposizione tutta la documentazione. Lunedì o martedì potrebbero esserci novità importanti».  La possibilità di ritornare in Seconda Divisione è concreta, ma il tempo stringe. Una prima scadenza fondamentale sarà il 9 luglio, termine ultimo per l'iscrizione alla serie D; poi bisognerà pensare alla richiesta di ripescaggio in Lega Pro. «Speriamo che la trattativa non vada per le lunghe - riprende Oppicelli - si rischia di non fare in tempo a presentare tutta la documentazione».  Avete già provveduto all'iscrizione in serie D?  «Abbiamo preparato tutte le carte, ma se lunedì dovessimo cedere la società le varie incombenze spetterebbero ai nuovi proprietari. Poi bisognerà preparare la documentazione per la serie C2. Nell'arco della prossima settimana bisognerà metterci d'accordo, se è vero che il 14 o il 16 il Consiglio federale darà le risposte definitive per i ripescaggi».  Si avvicina l'ultima chiamata per la Carrarese.  «Sì, se per caso andrà storto qualcosa. sarà notte».  Resterebbe sempre l'ipotesi del gruppo di Milano con Pezzini.  «Nella vita tutto è possibile, ma mi sembra fantasia pensare di fare tutto in due ore».  Giacomo Pezzini conferma l'esistenza di una seconda soluzione per la Carrarese: «Oltre a Lucarelli e Mian esiste un'altra cordata di Milano. Si tratta di persone serie e con capitali importanti che verrebbero a integrarsi con l'attuale proprietà per affiancarla e aiutarla».  Mian: «Io pesce fuor d'acqua». - A poche ore dal possibile passaggio di proprietà Maurizio Mian torna a ribadire la sua uscita dal progetto Carrarese: «Non sono abituato a cambiare idea. L'idea di Lucarelli e Buffon mi piaceva, ma mi aspettavo chiarimenti che non sono arrivati. In queste condizioni non riesco proprio a capire quale sarebbe il mio ruolo in questa avventura oltre a quello di un comprimario antiestetico».

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