Sicurezza
Azzurri, Lucarelli scende in campo
Luca Borghini
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Il presidente Angelo Oppicelli e Cristiano Lucarelli Dopo l'incontro col sindaco l'ex amaranto valuterà i bilanci della Carrarese
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CARRARA. Finalmente arrivano buone notizie ma sopratutto le prime certezze per poter affrontare con «ottimismo» l'evolversi della trattativa tra Lucarelli e la proprietà. Dopo l'incontro con il sindaco Angelo Zubbani infatti il giocatore livornese assieme ai suoi fiduciari vaglierà i bilanci della società per poi, a breve giro di giorni, presentare una formale offerta all'attuale proprietà. Dopo gli ultimi giorni in cui sembrava essersi frenata la corsa di Lucarelli ad acquistare in tempi utili la Carrarese, ieri sono arrivate le tanto attese conferme di una trattativa che è pronta a decollare e che tra pochi giorni verrà messa nero su bianco in un incontro - il primo - tra le parti. Gli importanti sviluppi arrivano dopo una telefonata tra il sindaco Angelo Zubbani e Cristiano Lucarelli: «Ci siamo sentiti telefonicamente con Lucarelli -spiega il sindaco- direi che il progetto va avanti. Nei prossimi giorni dovrebbero direttamente incontrarsi le parti per discutere i dettagli, comunque possiamo dire che c'è un cauto ottimismo sul buon esito della trattativa». Parole importanti quelle del primo cittadino che danno fiato a una situazione che iniziava a essere critica anche se adesso, è bene chiarirlo, inizia la vera trattativa fra le parti e diventerà decisiva non solo la volontà del giocatore di acquistare ma anche di Oppicelli, Giarnera, Borghini e Morra di vendere trovando un'accordo che possa soddisfare entrambe le parti per il bene della Carrarese che - elemento decisivo - con l'ultima gestione ha segnato la più amara delle retrocessioni abbandonando dopo oltre 30 anni il calcio professionistico. «Lucarelli nei prossimi giorni avrà modo di controllare i bilanci - continua Zubbani - e poi dovrebbe formalizzare l'offerta incontrandosi con l'attuale proprietà», una passo avanti in un momento che stava diventando veramente critico a meno di dieci giorni dalla scadenza dei termini per l'iscrizione. La partita ora si giocherà tra domani e lunedì con Lucarelli che assieme ai suoi commercialisti vaglierà i bilanci per poi incontrarsi con la proprietà ed avanzare un offerta. Il tutto mentre in Lega Pro accade di tutto con 8 squadre che non hanno presentato la domanda di iscrizione e almeno altrettante che rischiano di essere escluse d'ufficio il 7 luglio quando verranno analizzate le iscrizioni in adempienza alla nuova normativa relativa alle "licenze nazionali". Una mannaia che il consiglio direttivo della Lega ha deciso essere l'elemento utile per ridurre il numero di squadre iscritte e quindi anche il numero di posti utili per il ripescaggio. Di queste otto squadre non ammesse la maggior parte stanno attraversando grandissimi problemi societari come il Mantova che nonostante sia in vendita al prezzo simbolico di un euro non trova acquirenti o come il Perugia che è grandi difficoltà da mesi e che ormai è stato dichiarato fallito. La Carrarese tuttavia è una di quelle poche squadre che se prentasse la domanda di ripescaggio alla Lega Pro Seconda divisione molto probabilmente la vedrebbe accolta come continunano a confermare da Firenze. Si allontana la paura ma per ora è meglio parlare di "ottimismo", almeno finchè non arriveranno segnali positivi dall'incontro tra le due parti.
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