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Carrarese sulle braci Zubbani sollecita la cordata Lucarelli
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CARRARA. Urge fare presto per la Carrarese. Ieri si è ufficialmente chiusa la peggiore stagione degli ultimi 30 anni culminata con la retrocessione e da oggi mancano 9 giorni al termine ultimo per l'iscrizione alla serie D. In attesa che si sblocchi la cordata Lucarelli il sindaco ha convocato l'ennesimo incontro a palazzo civico per la giornata odierna per fare il punto della situazione sia per l'attuale proprietà sia per la cordata di Lucarelli-Mian. Si possono iniziare a smarcare le caselle sul calendario: tra nove giorni alle ore 12 scadrà il termine per l'iscrizione alla serie D, e finora di sostanziali novità non ne sono ancora arrivate per la Carrarese. Doveva essere la settimana risolutiva eppure ad oggi novità sostanziali non ne sono arrivate tanto che il sindaco Angelo Zubbani ha convocato per oggi un incontro in Comune per capire come si mettono le cose. «Ci sarà un incontro domani (oggi per chi legge, ndc) per fare il punto della situazione», si è limitato a dire il sindaco a fronte di una situazione che ritarda a trovare soluzione e allora si prova l'ennesimo faccia a faccia a palazzo civico per venire a capo di un passaggio di proprietà fondamentale per il futuro azzurro. Se Lucarelli nell'ultima dichiarazione ha ribadito il proprio interesse, legato a doppio filo all'attività portuale, ha anche chiarito che a queste condizioni la trattativa non parte. Tempi stretti. Che i ritardi inizino a farsi preoccupanti è una ammissione che arriva anche dall'attuale proprietà per voce del presidente Fabio Oppicelli che dice: «Continuo ad apprendere dai giornali di questa trattativa, che poi sostanzialmente non lo è perchè non ci siamo mai incontrati. 400mila euro sono troppi? E' una cifra che non corrisponde a quello che chiediamo, è stata semplicemente indicata all'assessore allo sport Benedini ma non è definitiva. Per vendere una società prima bisogna sedersi ad un tavolo e poi fare il prezzo». Anche perchè, è ormai cosa nota, che vere alternative non ce ne sono anche se l'amministratore delegato Andrea Borghini ai microfoni di TTN ha dichiarato: «In settimana sono previsti diversi appuntamenti e magari si avrà un profilo un po' più chiaro della situazione. Se Lucarelli ci vuole chiamare siamo a disposizione come lo siamo stati con tutti quelli che ci hanno chiamato». Chiudere il passaggio di proprietà entro le prossime due settimane diventa vitale per il futuro della società anche perchè, è bene ricordalo, «il piano B» non è stato previsto dall'attuale proprietà e quindi c'è la più totale incertezza su quelle che potrebbero essere le scelte, se dovesse toccare a loro il 9 luglio fare l'iscrizione. Fermo restando che dall'incontro di oggi potrebbe arrivare il semaforo verde alla cordata di Lucarelli e allora sarebbe tutta un'altra storia.
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