Il Tirreno

Nuovo incontro fra Comune e società

Luca Santoni
L’assessore allo sport Dante Benedini
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L’assessore allo sport Dante Benedini

L'assessore Benedini: vogliamo capire una volta per tutte le loro intenzioni

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 CARRARA. È arrivato il momento delle risposte. Anche il Comune ormai ha perso la pazienza e chiede chiarezza alla proprietà. Dopo i mugugni, il ping-pong di smentite, le ambiguità e i silenzi dei giorni scorsi, l'Amministrazione di Carrara è tornata alla carica, fissando per lunedì prossimo un secondo incontro con i quattro proprietari della Carrarese.  Finalità di questo nuovo "face to face", capire le esatte intenzioni dell'attuale società azzurra e sbloccare questo delicatissimo momento di empasse che rischia di ricadere pesantemente sul destino della squadra.  «Abbiamo tenuto un incontro telefonico con Giuseppe Giarnera (il vice presidente ndc) per fare il punto della situazione», spiega l'assessore allo sport di Carrara Dante Benedini.  «Il nocciolo della questione - continua - è capire esattamente le loro intenzioni sul futuro della società: se intendono rimanere ancora, oppure vogliono disimpegnarsi e in che modo. Questi sono aspetti rimasti in sospeso dopo il primo incontro preliminare (avvenuto una settimana fa tra il sindaco Angelo Zubbani e la società azzurra ndc) e che dobbiamo chiarire una volta per tutte. Il fatto è che se io o il signor sindaco dovessimo avere dei contatti, non sapremmo cosa rispondere su questi aspetti così delicati. Di comune accordo abbiamo così fissato per lunedì prossimo un nuovo incontro. Sarà importante chiarire tutto, perché i termini si sono ristretti parecchio. Certo, non sono ancora stati ufficializzati i criteri di ripescaggio per la prossima stagione, ma non c'è più molto tempo da perdere».  Insomma anche dall'Amministrazione emerge ormai una crescente insofferenza. «Tanto per chiarirci - prosegue l'assessore Benedini - qui nessuno ha portato le chiavi della Carrarese al sindaco. La proprietà ha ancora il titolo. Loro rimangono il punto di riferimento di tutto e sono loro a doverci dire cosa vogliono fare, se dobbiamo intervenire direttamente e in che modo. Stiamo ancora cercando di capire questo. Sarebbe inutile avere dei contatti di qualsiasi tipo con persone interessate alla Carrarese senza sapere come muoverci. In giro di società in vendita ce ne sono molte tra serie B e Lega Pro, quindi non dovete pensare che ci sia la fila per la Carrarese, comunque c'è stato qualcuno venuto a sondare il terreno, sia col sottoscritto che col signor sindaco. Il problema, ripeto, è precisare cosa vuole fare l'attuale proprietà. Lunedì contiamo di capirlo».  «Se avremo tempo ci andremo», replica il presidente della Carrarese Fabio Oppicelli: «Sono passi avanti, speriamo che portino a qualcosa di concreto».  Al numero uno azzurro chiediamo di commentare l'ipotesi secondo la quale la valutazione della Carrarese Calcio si aggiri intorno ai 280-300 mila euro. E' una cifra realistica? «Non è così facile valutare una società di calcio», risponde Oppicelli. «Bisogna tenere conto di una patrimonialità particolare e della presenza di debiti e crediti. Quella calcistica è una società creativa, aperta a cambiamenti. Il problema però non sono le cifre. Come ho già detto in passato, il vero problema per noi è capire se c'è qualcuno interessato, e in che modo, alla Carrarese».  E in merito all'imprenditore del nord menzionato qualche giorno fa dal sindaco Zubbani, che potrebbe essere Paolo Tonsi della Kariba Spa, aggiunge: «No, per adesso non c'è nessuna novità sostanziale e non abbiamo aperto nessuna trattativa. So solo che entro una quindicina di giorni la Carrarese avrà bisogno di parecchie centinaia di migliaia di euro tra iscrizioni al campionato e possibile ripescaggio».

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