Finanza
Spunta un industriale della plastica
Luca Borghini
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Ancora incertezza per il futuro della Carrarese Potrebbe essere il titolare dell'azienda Kariba a voler acquisire la Carrarese
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CARRARA. Potrebbe esserci la svolta per il futuro della Carrarese, a risolvere la questione societaria potrebbe arrivare un'azienda ligure di componentistica idraulica per sanitari che sarebbe interessata a rilevare la società azzurra in un quadro di sviluppo industriale sul nostro territorio, con l'acquisizione di spazi nella zona industriale per allargare la propria sede nel territorio carrarese. Di contatti ufficiali ancora non ce ne sono stati ma l'azienda, la Kariba di Senato di Lerici, potrebbe intavolare la trattativa con l'attuale proprietà legando i propri interessi di sviluppo industriale con la squadra cittadina, peraltro una soluzione "modello" quando le società vengono rilevate da imprenditori forestieri che verrebbero ad investire sulla città in cambio del ritorno economico dell'insediamento della propria attività industriale in zona. Un modello che nel calcio italiano risponde a nomi di tutto rispetto come Zamparini a Palermo (catena di supermercati in Sicilia, ndc) o lo stesso Spinelli prima a Genova e poi a Livorno (attività legate ai due tra i maggiori porti italiani, ndc). I prerequisiti ci sarebbero tutti con un'azienda, la Kariba con il centro industriale a Senato ma la direzione in una città del Nord - da qui anche il possibile accostamento con «l'industriale del nord» fatto nei giorni scorsi dal sindaco, il titolare in effetti è bresciano - e forti interessi a lungo termine legati al possibile insediamento industriale nel carrarese. Ora si attende che la trattativa possa iniziare a configurarsi in termini di domanda-offerta dato che si avvicina giugno con la società ancora immobile in attesa di sapere quale sarà la futura proprietà. Questa possibilità inoltre non escluderebbe la pista locale ma in qualche modo la rafforzerebbe pure permettendo agli industriali della città di rispondere all'appello per "salvare la Carrarese" senza particolari oneri se non formule di sponsorizzazione che in queste categorie sono decisive non tanto per l'investimento sui giocatori (come può essere per categorie superiori) quanto per dare delle solide basi locali di riferimento e sostegno. Il sindaco: nessuna novità. Il sindaco è tornato a parlare di Carrarese chiedendo però qualche ulteriore giorno per portare avanti i contatti in corso: «Stiamo lavorando, per ora non ci sono novità ma i contatti con le realtà locali e con gli imprenditori di fuori città continuano. Contiamo di avere sviluppi già nei prossimi giorni per non perdere altro tempo». Il primo cittadino Angelo Zubbani dunque non si sbilancia più di tanto anche se conta di avere novità a breve anche se per adesso tra l'attuale proprietà e il sindaco non ci sono stati ulteriori aggiornamenti come spiega il presidente Fabio Oppicelli: «Non ci siamo più sentiti con il sindaco e non abbiamo ancora avuto nessun contatto diretto da parte di imprenditori interessati. Speriamo di avere novità a breve per ora la situazione è di stand-by in attesa di avere sviluppi». A questo punto se si concretizasse l'interessamento alla società da parte dell'azienda ligure Kariba i timori che iniziano ad emergere sul futuro della società azzurra verrebbero immediatamente meno e si potrebbe tentare la carta ripescaggio dato che dalla Lega arrivano voci positive riguardo alla posizione della Carrarese anche perchè - e questo va tutto a favore della società marmifera - quest'anno i criteri per il ripescaggio potrebbero uscire con qualche settimana di ritardo permettendo così di assestarsi alla nuova proprietà.
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