Il Tirreno

Lo stadio abbandonato a se stesso

Aldo Antola
Lo stadio degli Oliveti
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Lo stadio degli Oliveti

Oliveti invaso dalle erbacce e nessuno fa nulla. Attesa per i nuovi soci

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 MASSA. In attesa della nuova chiamata del sindaco e con la speranza che abbia trovato quel 20-30 percento di quote che servono per la nuova società, la città parla di calcio, della Massese ed i procuratori sono in piena attività per trovare sistemazione ai loro affiliati. Nel frattempo lo stadio è abbandonato e l'erba è altissima, si rischia di danneggiare seriamente il manto per la ripresa delle attività.  Dunque entro sabato o lunedi prossimo il sindaco Roberto Pucci dovrebbe relazionare nuovamente il presidente bianconero con la speranza di avere qualche imprenditore nuovo in più. È chiaro che non si può ancora andare avanti nell'improvvisazione, pensando di concludere una nuova stagione in Eccellenza e poi «vedremo». Una città come Massa deve almeno stazionare in serie D e con ambizioni di alta classifica.  La gestione di un campionato di Eccellenza ha costi che anche normali quartieri di città o piccoli comuni possono permettersi. Alcune squadre che si sono classificate a metà campionato hanno investito meno di centomila euro, e con una media di cento-centocinquanta spettatori. La Massese naturalmente non può programmare simili stagioni perchè perderebbe anche quelle cinque-seicento presenza minime che vanno allo stadio. Nel frattempo cominciano i movimenti e le trattatite per aggiudicarsi i pezzi migliori del campionato.  Domenica scorsa per esempio a seguire il Camaiore nella gara di playoff moltissimi osservatori presenti e naturalmente tante voci in circolazioni. La tripletta di Federico Tosi (21 reti) e le prove di Ciuffi e Ulivi hanno aumentato la portata dei «si dice». I tre atleti sembrano sul mirino della Massese (seguiti ma già molto conosciuti da Enrico Tommasi) ma anche di qualche altra società, come la Carrarese ed il Viareggio. Tosi è una garanzia di reti, in ogni stagione ha superato la quindicina, anche in serie C, Ulivi è come il vino, invecchiando (anche se ha solo 31 anni) è migliorato, scende sulla corsia che è una meraviglia e partecipa alla fase difensiva e costruzione del gioco a centrocampo. Il tecnico Stefano Ciucci, autore di una splendida cavalcata con la sua squadra, sembra ormai ad un passo dal Viareggio anche in C1.  Continuano anche le voci della domanda di ripescaggio della società bianconera nel caso di rafforzamento del suo organico con l'ingresso di altri soci. A questo punto la stagione diventerebbe importantissima, riaccenderebbe gli entusiasmi con gare di sicuro richiamo. Altrimenti mettiamoci l'anima in pace e pensiamo nuovamente al Forte Dei Marmi, Pietrasanta (potrebbe sparire il Camaiore se venisse promosso cosi come è tornato in Eccellenza il Castelnuovo che ha vinto il campionato), Pisa Sc, Albinia con una stagione che comincia a fine Settembre e finisce ad Aprile. Cortissima ed incolore.  Stadio. Il prato è abbandonato dall'ultima gara e per fortuna il tempo è stato ideale (pioggia e sole) per far crescere l'erba, solo che bisogna tagliarla altrimenti (ormai è altissima) può diventare irrecuperabile. La ditta che lo stava curando (la Jardinart) stava facendo un buon lavoro e al momento potrebbebe recuperarlo velocemente.

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