Sicurezza
Il sindaco: soluzione a breve
◗
Il sindaco Angelo Zubbani Ha il mandato esplorativo per trovare nuovi investitori
4 MINUTI DI LETTURA
Trovare persone interessate alla Carrarese e così sbloccare l'attuale situazione di stallo. Da parte della proprietà è stata inoltre ribadita la massima disponibilità a trattare, aprendo la porta a tre diversi tipi di scenari: rimanere alla Carrarese da soli, ma con le piene garanzie di un ampio appoggio da parte della città; entrare a far parte di una "cordata allargata" finalizzata a creare qualcosa d'importante; oppure cedere totalmente la società a nuovi imprenditori. Una cosa è certa: i tempi sono strettissimi e qualora si presentassero possibilità di tornare in Lega Pro, le decisioni devono essere prese in fretta. «Anche se le grane non mancano per Carrara, mi occuperò anche della questione Carrarese», assicura il sindaco Angelo Zubbani. «Ho raccolto il mandato e voglio portarlo avanti il più velocemente possibile. La mia idea è di riuscire a trovare una soluzione rapida. Secondo me già fra due o tre giorni avremo qualche possibilità in più da vagliare. I dirigenti - riferisce il sindaco - mi hanno consegnato ufficialmente questo ampio mandato esplorativo, ribadendo che lo scopo ultimo deve essere il bene della società e della città. La proprietà ha mostrato la massima disponibilità a trovare qualsiasi soluzione. Se si faranno avanti persone serie, loro sono disposti anche a farsi da parte. Tra le varie possibilità hanno però escluso quella di andare avanti da soli senza le garanzie di essere affiancati da rinforzi della città». Angelo Zubbani concede l'onore delle armi a Oppicelli e soci: «Siamo a discutere con persone serie che sono venute a prendere la Carrarese quando la nostra città sembrava non credere più nella squadra. Certamente sono stati commessi degli errori, e i quattro allenatori cambiati in un campionato stanno lì a dimostrarlo, ma questi signori non abbandoneranno il campo lasciandoci in difficoltà. Adesso è tempo di impegnarci tutti quanti. Già da domani (oggi per chi legge ndc) vedrò di portare avanti determinati contatti che avevo già sollecitato. La città ha subìto il colpo della retrocessione, ma adesso si respira una gran voglia di riscatto. Ci sono persone potenzialmente interessate». Ciro Gaspari - chiediamo - potrebbe essere una di queste? «Gaspari è una persona che vuole bene alla società sia per motivi affettivi che per passione, ma al di là di quello che è stato scritto e detto in questi giorni, non abbiamo mai parlato di questo argomento. Prima di affrontare certi temi volevo fare il punto con l'attuale proprietà. Se sono stati già fissati futuri incontri? No, ci ritroveremo in caso di novità». Un altro obiettivo condiviso è la chiusura totale a "male intenzionati". «Se ci sono cordate o singoli avventurieri poco seri - tuona il sindaco - stiano pure alla larga. Certi personaggi non mi cerchino nemmeno, io non ho tempo da perdere con prestanomi». Il messaggio è chiarissimo. Il presidente Fabio Oppicelli incrocia le dita: «E' stato un incontro piacevole che speriamo sia costruttivo per riportare la Carrarese a certe dimensioni. Con il sindaco non c'è stato nessun attrito, anzi. Il nocciolo del nostro incontro è stato quello di capire se veramente c'è qualcuno interessato alla Carrarese. Da oggi tutti quanti ci muoveremo per trovare la miglior soluzione. Noi siamo aperti a tutto. Prima però bisogna capire se c'è qualcuno pronto a farsi avanti». Quali sarebbero le prospettive se nessuno dovesse rispondere alla chiamata? «E' inutile fasciarsi la testa prima di essersela rotta», risponde Oppicelli, «se si dovesse arrivare a quel limite, non potremmo far altro che prenderne atto e cercare di fare il meglio possibile. Anziché mangiare caviale, si mangerebbe la pizza. Per lo meno si chiarirebbe una volta per tutte la situazione. Il vero problema, ripeto, è capire se ci sono alternative e quali sono. Ma io sono convinto che fra una settimana, dieci giorni al massimo, avremo tutti i dati per rifare considerazioni più chiare». In caso di acquirenti - chiediamo al numero uno azzurro - avete già gettato una cifra minima di valutazione della società? Insomma, quanto chiedereste per la Carrarese? «Questo è l'ultimo dei problemi - assicura - non siamo qua per fare speculazioni e non ci saranno mai cifre tali da ostacolare possibili compratori. Se qualcuno vuole prendere la Carrarese, ci sediamo a un tavolino e in dieci minuti sistemiamo la cosa. Il vero problema delle squadre di calcio non è comprarle, ma mantenerle. La Carrarese è una società sana - conclude Oppicelli - l'importante adesso è che arrivi qualcuno che abbia la possibilità di mettere benzina nel motore e farla tornare a correre». Luca Santoni CARRARA. Un "mandato esplorativo" al sindaco Angelo Zubbani e all'assessore Dante Benedini per il rilancio della Carrarese. Questa la novità emersa dall'incontro tra il primo cittadino di Carrara e la proprietà azzurra al gran completo. I vertici azzurri, capeggiati dal presidente Fabio Oppicelli, hanno chiesto al sindaco di impegnarsi in prima persona per trovare persone interessate alla Carrarese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
