Gioco
«Mi piacerebbe tanto restare qui,ma il mio futuro resta incerto»
Alessandro Tabarrani
◗
A destra l’allenatore della Massese Marco Spilli; nella foto accanto l’allenamento della MasseseL'ambiente bianconero resta in attesa di conoscere l'esito dell'incontro tra il presidente Giorgio Turba e il sindaco Roberto Pucci in programma lunedì prossimo alle 16.30 a palazzo civico. Così come i tifosi, anche giocatori e tecnici aspettano i primi movimenti societari
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. L'ambiente bianconero resta in attesa di conoscere l'esito dell'incontro tra il presidente Giorgio Turba e il sindaco Roberto Pucci in programma lunedì prossimo alle 16.30 a palazzo civico. Così come i tifosi, anche giocatori e tecnici aspettano i primi movimenti societari.
Tra chi attende con ansia di conoscere il proprio futuro, naturalmente, il tecnico Marco Spilli che ribadisce la volontà di restare in bianconero. «Come tutti aspetto di conoscere gli esiti dell'incontro tra il presidente Turba e il sindaco - ha detto il tecnico apuano -. Una volta sistemata la società, a cascata saranno programmate tutte le altre cose. Restiamo in attesa di una fumata biancona che, speriamo arrivi presto. Per quello che mi riguarda, come ho più volte detto, sarei molto felice di restare alla guida della Massese, anche perchè, nei mesi che sono stato alla guida della squadra, si era dato vita ad un progetto, sarebbe un peccato lasciarlo a metà».
Seppur sommariamente, Spilli ha avuto modo di parlare con la dirigenza dopo il termine del campionato. «Con il presidente ci siamo rivisti e abbiamo affrontato le problematiche della stagione appena conclusa, consultandoci su cosa deve essere migliorato in vista del prossimo campionato. La dirigenza mi ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro svolto ribadendomi la volontà di costruire una Massese competitiva. Semplicemente, fare meglio di quest'anno, significherebbe vincere il campionato perchè siamo arrivati secondi. Conosco la squadra e il campionato di eccellenza e posso dire che non sono necessari grandi stravolgimenti per fare bene».
In parole povere, il trainer apuano mantiene viva la speranza di poter sedere sulla panca zebrata anche il prossimo campionato. «Ripeto, questo è un momento particolare e dobbiamo aspettare che la società venga sistemata - ha concluso Spilli -. La Massese è la mia priorità, come ho anche detto a chi ha chiesto informazioni su di me, per questo mi piacerebbe portare a termine il progetto iniziato nei mesi scorsi. Abbiamo fatto un buon lavoro e sarebbe un peccato lasciarlo a metà. Detto questo, chi verrà a Massa la prossima stagione dovrà essere consapevole che l'obiettivo minimo è la promozione e si dovrà dedicare alla causa in maniera quasi professionale al di là della categoria. È chiaro che vincere il campionato sarà l'ambizione che dovrà unire tutti quanti. L'importante è che si possa arrivare presto a un nuovo assetto societario».
Tra chi attende con ansia di conoscere il proprio futuro, naturalmente, il tecnico Marco Spilli che ribadisce la volontà di restare in bianconero. «Come tutti aspetto di conoscere gli esiti dell'incontro tra il presidente Turba e il sindaco - ha detto il tecnico apuano -. Una volta sistemata la società, a cascata saranno programmate tutte le altre cose. Restiamo in attesa di una fumata biancona che, speriamo arrivi presto. Per quello che mi riguarda, come ho più volte detto, sarei molto felice di restare alla guida della Massese, anche perchè, nei mesi che sono stato alla guida della squadra, si era dato vita ad un progetto, sarebbe un peccato lasciarlo a metà».
Seppur sommariamente, Spilli ha avuto modo di parlare con la dirigenza dopo il termine del campionato. «Con il presidente ci siamo rivisti e abbiamo affrontato le problematiche della stagione appena conclusa, consultandoci su cosa deve essere migliorato in vista del prossimo campionato. La dirigenza mi ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro svolto ribadendomi la volontà di costruire una Massese competitiva. Semplicemente, fare meglio di quest'anno, significherebbe vincere il campionato perchè siamo arrivati secondi. Conosco la squadra e il campionato di eccellenza e posso dire che non sono necessari grandi stravolgimenti per fare bene».
In parole povere, il trainer apuano mantiene viva la speranza di poter sedere sulla panca zebrata anche il prossimo campionato. «Ripeto, questo è un momento particolare e dobbiamo aspettare che la società venga sistemata - ha concluso Spilli -. La Massese è la mia priorità, come ho anche detto a chi ha chiesto informazioni su di me, per questo mi piacerebbe portare a termine il progetto iniziato nei mesi scorsi. Abbiamo fatto un buon lavoro e sarebbe un peccato lasciarlo a metà. Detto questo, chi verrà a Massa la prossima stagione dovrà essere consapevole che l'obiettivo minimo è la promozione e si dovrà dedicare alla causa in maniera quasi professionale al di là della categoria. È chiaro che vincere il campionato sarà l'ambizione che dovrà unire tutti quanti. L'importante è che si possa arrivare presto a un nuovo assetto societario».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
