La manifestazione
Massese-Sporting, fusione
Rossana Lazzini
◗
Il presidente Giorgio Turba Si torna a parlare di una squadra unica
3 MINUTI DI LETTURA
MASSA.Grande fermento intorno alla Massese. L'attesa per l'incontro con il sindaco Roberto Pucci comincia a crescere. Da questo incontro sono in molti a sperare che arrivi qualche notizia confortante e si torna a parlare anche di fusione tra Massese e Sporting. Il sindaco Roberto Pucci sta valutando la possibilità di riunire sotto un unica società queste due realtà sportive della città. È un'idea però da sempre non gradita alla tifoseria bianconera che crede in un'unica Massese. L'obiettivo della fusione è quello di riuscire a mettere insieme tutti gli imprenditori ora impegnati sia nello Sporting sia nella Massese per fare un unica grande società. Secondo molti questa potrebbe essere l'unica strada da seguire per avere in città una squadra in grado di vincere il campionato. Potrebbe essere anche il modo per cercare di puntare poi al ripescaggio in serie D. Ora resta da convincere la tifoseria e anche Giorgio Turba. A giorni dovrebbe esserci questo incontro destinato ad aprire nuovi scenari sul futuro della Massese. E l'attesa cresce. Intanto altre cordate anche esterne hanno provato ad avvicinarsi alla Massese perché vorrebbero provare a trovare una strada per aiutare le zebre a crescere. Turba per proseguire il suo lavoro alla guida della Massese ha bisogno di avere al suo fianco altri soci pronti a garantire un salto di qualità alla società bianconera. Il prossimo campionato la Massese non potrà fare altro che cercare di vincere il campionato e salire di categoria. E questo può essere possibile soltanto con una dirigenza forte. I tifosi intanto continuano a chiedere notizia sul futuro della squadra. «Vogliamo una Massese forte e in grado di puntare al primo posto in classifica. Anche l'imprenditoria massese - proseguono i tifosi - deve dimostrare un interessamento verso questa società. La Massese rappresenta la società di calcio più importante della città. È un biglietto da visita e anche gli imprenditori non possono far finta di dimenticarselo». La tifoseria chiede uno sforzo anche all'amministrazione comunale. «Il sindaco si era preso degli impegni con noi quando la Massese stava rischiando di sparire. Speriamo che non si sia trattato di spot elettorali come quando venne fuori l'interessamento di Marcellusi e Giovannelli». Insomma in città l'attesa è tanta. C'è anche la speranza che la Massese possa tornare al più presto in serie D, grazie magari a un ripescaggio. «Magari il prossimo anno potremo gustarci un vero derby con la Carrarese - aggiungono i tifosi -. Questo potrebbe ripagarci delle sofferenze subite negli ultimi tempi. Pensiamo che la Lega dovrebbe tenere conto di quanto abbiamo subito e magari ricompensarci con un ripescaggio in D». Turba insieme ai tifosi vuole far tornare grande la Massese e sicuramente lavorerà per questo, mettendo gli uomini giusti al posto giusto. Un valido direttore sportivo e anche un allenatore capace di guidare la squadra sia dal punto di vista tecnico che caratteriale. Proprio Turba pare che abbia già preso contatti anche con ex allenatori che in passato hanno aiutato la Massese a salire in C1. Un nome su tutti quello di Paolo Indiani allenatore amato e mai dimenticato dai tifosi bianconeri.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
