Sicurezza
Carrarese, le prime scadenze
Luca Borghini
◗
Alberto Gemignani e unazione degli azzurri E domani la Federazione deciderà i criteri per i ripescaggi
3 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. 5.000 euro (circa il doppio dell'incasso): tanto sono costati i momenti di tensione del post-gara di domenica e le reiterate proteste verso l'arbitro da parte di un non tesserato presente in campo. Così il giudice sportivo è intervenuto dopo il referto arbitrale di Carrarese-Bassano comminando una multa di 5000 euro alla Carrarese «perchè persona non identificata» protestava vivacemente contro l'arbitro durante tutta la partita e poi per i fumogeni accesi in occasione del gol del 2-1 ed infine per la bomba carta esplosa nel parcheggio della sede che ricordiamo ha stordito il magazziniere del Bassano. Ora però si apre una fase, se possibile ancora più delicata ed importante, del futuro azzurro con almeno tre date chiave a cui andrà data una risposta indipendentemente dal futuro societario. In ordine, il consiglio federale di domani, detterà le linee guida per il ripescaggio tra i professionisti. Domani si sapranno le decisioni della federazione ma ad ogni modo la fidejussione bancaria richiesta oscillerà tra i 500mila ed un milione di euro - cifra non di poco conto - oltre ad altri parametri matematici che non dovrebbero variare rispetto agli anni scorsi. Sempre poi che la Federazione abbia l'intenzione di avviare l'iter dei ripescaggi o se invece preferirà "sfoltire" il numero delle squadre iscritte. Questo è il primo step a cui faranno seguito altre due date più importanti: il 30 giugno verranno depositati i bilanci in lega per i controlli della Co.vi.soc e per le varie procedure amministrative; data entro cui indipendentemente dal futuro societario i pagamenti dovranno essere totalmente in regola alemo fino a tutto aprile. Infine attorno alla seconda settimana di luglio sarà fissata l'iscrizione al campionato di serie D (l'anno scorso la tassa era di soli 18mila euro) per dare una prima certezza sulla prossima stagione. Certezze che passeranno ovviamente per le scelte dell'attuale proprietà; sono passati pochi giorni ma per adesso non si sa quali saranno i progetti per un eventuale futuro. La società ha promesso una conferenza stampa, intanto si attende l'incontro a breve tra la dirigenza e l'amministrazione comunale da cui si attendono messaggi chiari per sapere il futuro della Carrarese. SETTORE GIOVANILE . L'abbandono del professionismo avrà pesanti ripercussioni anche per il settore giovanile che dovrà iniziare a confrontarsi con una realtà assolutamente nuova, il dilettantismo. Stando così le cose con la ripartenza dalla D ed il rispetto di tutti i tempi regolari per l'iscrizione, il passaggio dai prof al dilettantismo sarà meno traumatico del previsto. Potranno essere richieste deroghe per tutte le attuali squadre evitando così di perdere i campionati professionistici e nazionali a cui la Carrarese partecipa. E saranno tutelate tutte le squadre fino alla categoria '95: i giocatori sono tesserati con la società e non possono svincolarsi. Diversa invece sarà la situazione per le categorie dai '96 in su (giovanissimi e esordienti), i giocatori devono firmare un cartellino annuale e per cui potrebbero scegliere di lasciare la società nell'incertezza del futuro dato che non mancano le richieste da parte delle società limitrofe: «È una possibilità, però la escluderei al momento - assicura il responsabile settore giovanile azzurro, Alberto Gemignani - i giocatori dal '96 in poi devono firmare l'annuale con la società ma se lasciano la squadra scatta "l'indennità di preparazione". Se altre squadre pensano di fare le furbe vista la situazione, la società potrà tutelarsi». Cauto ottimismo da parte di Gemignani che però non può nascondere l'attuale incertezza sul futuro: «Stiamo continuando regolarmente l'attività stagionale con i vari tornei a cui partecipiamo e siamo abbastanza sereni sul futuro. Tutto però dipenderà dalle scelte societarie a cui siamo legati, come settore giovanile ci cambierebbe poco nel senso che dovremmo poter confermare gli organici di tutte le squadre e potremmo richiedere la deroga per gli attuali campionati però dipendiamo dal futuro della prima squadra». Ttn Non solo calcio. Stasera alle 21,30 Non solo calcio su Ttn.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
