Il Tirreno

Massese in ansia per il futuro

Alessandro Tabarrani
Lo stadio degli Oliveti e Giorgio Turba
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Lo stadio degli Oliveti e Giorgio Turba

Entro questa settimana il vertice tra Turba e il sindaco Pucci

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 MASSA. Si avvicina l'incontro tra il presidente bianconero Giorgio Turba e il sindaco Roberto Pucci. A breve la situazione dovrebbe essere più chiara, con le parti che dovrebbero parlarsi entro la fine di questa settimana. Si tratterà di iniziare a tracciare il volto della nuova società con Turba pronto a ripartire ma a determinate condizioni: in primis, l'ingresso nel sodalizio zebrato di nuovi soci pronti a investire nell'immediato futuro, con l'obiettivo di riportare la Massese nelle categorie più consone al suo blasone.  Chiaramente, verrà affrontata anche la questione relativa alla convenzione inerente lo stadio degli Oliveti. Intanto, però, è possibile ripartire con maggiori certezze rispetto alla stagione appena terminata che, nonostante l'amaro epilogo con l'uscita dai playoff, ha comunque visto la Massese tra le protagoniste.  Rispetto allo scorso anno, la dirigenza può contare su indicazioni precise circa i giocatori da confermare e sui quali costruire la prossima rosa. Intendiamoci: sino a che la società non avrà una fisionomia precisa con l'ingresso dei nuovi soci, appare assai prematuro avanzare ipotesi sulle figure tecniche che dovranno portare avanti la costruzione della rosa. Epperò, ci sono alcuni elementi che hanno dimostrato di poter rendere sopra le righe in una categoria come l'Eccellenza. Bartolomei, Cantoni, Briglia, Bonini, gli stessi Soldani, Marcuccetti, Sabatini e Brizzi, potrebbero davvero essere la spina dorsale della prossima rosa a cui dovrà necessariamente essere apportato qualche ritocco che permetta il salto di qualità.  Dovrà sicuramente essere gestita nel migliore dei modi la situazione dei fuoriquota (due giocatori classe 1991 e un elemento classe 1992) che risulta fondamentale per poter posizionare i giocatori di maggiore esperienza nei punti nevralgici del campo. Ad esempio, un'ipotesi potrebbe essere quella di coprire uno dei tre posti riservati ai fuoriquota con un portiere giovane e di belle speranze. Quando si ha 18 o 19 anni, una categoria come l'Eccellenza non appare affatto proibitiva per un estremo difensore che abbia già fatto la gavetta delle giovanili. In questo modo si scoprirebbe un ruolo da affidare a uomini di maggiore esperienza, che anche in un campionato del genere sono indispensabili per gestire le varie situazioni sia in campo che fuori.  Per quello che riguarda il tecnico, ripartire da Marco Spilli è una soluzione che piace a molti, sia perché Spilli ha dimostrato di poter sedere sulla panca zebrata, sia per la conoscenza della categoria e dei giocatori. Si dovranno dunque attendere gli sviluppi societari, così come per la scelta del ds, una figura che dovrà dedicarsi a tutto tondo alla costruzione e alla gestione della squadra ogni giorno della settimana. Per il momento resta fuori luogo pensare di capire quali possano essere i giocatori adatti alla causa bianconera visto che diversi campionati devono ancora conludersi. Prima spazio all'ingresso di nuovi soci, dopodiché via alla costruzione di una Massese vincente, basta non perdere troppo tempo. I prossimi giorni saranno dunque forieri dell'immediato futuro della Massese che, come ripetono i tifosi, resta legato a Giorio Turba.

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