Attenzione
La soluzione migliore: ligure-piemontese
I prossimi gironi: sia il D che l'E sono ostici e competitivi
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CARRARA. Tralasciando per un attimo l'ipotesi ripescaggio, diamo adesso uno sguardo ai tre gironi di serie D dove il prossimo anno potrebbe capitare la Carrarese. La miglior soluzione sarebbe il girone A, quello ligure - piemontese, ma è alquanto difficile: in questo raggruppamento il livello non è affatto alto e con una squadra decente si potrebbe puntare al grande obbiettivo. Molto più difficile e complicato appare il Girone D, quello romagnolo-toscano, dove quest'anno c'erano il Pisa, il Rosignano, il Cecina ecc. Qui il livello è assai alto, con squadre come il Chioggia, il Fossombrone e il Carpi che hanno grandissime ambizioni. Servirebbe quindi una squadra forte, solida e esperta. Difficile anche il Girone E, quello umbro-toscano-laziale dove ci sono parecchie squadre pronte a spendere fior fior di quattrini per vincere. Per di più ci sono trasferte difficili su campi ostici come Orvieto, Città di Castello e Deruta. Tutto si deciderà nel giro di un mese, ma la priorità è avere certezze su chi e come ripartirà. L.B.
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