Il Tirreno

Sarebbero ridotte drasticamente le società

E la federazione potrebbe stoppare i ripescaggi

Luca Santoni
E la federazione potrebbe stoppare i ripescaggi

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 CARRARA. La Carrarese farà domanda di ripescaggio? Il presidente Fabio Oppicelli promette di si, ma è difficile prevedere adesso cosa accadrà, tanto più che all'orizzonte del calcio italiano si intravedono novità clamorose. Nella Figc si sta facendo largo l'idea di bloccare in toto la formula del ripescaggio, per ridurre a 80, se non addirittura a 60, il numero di squadre della Lega Pro (al posto delle attuali 90). La federazione nell'ultimo consiglio dell'8 aprile scorso ha, infatti, stabilito alcuni punti guida dai quali potrebbe scaturire una vera e propria rivoluzione epocale già dalla prossima stagione. Lo scopo è quello di alleggerire il calcio professionistico nostrano, che adesso conta 132 club tra serie A, B e Lega Pro. Ecco farsi avanti lo strumento delle "Licenze Nazionali". Un nuovo insieme di normative per l'iscrizione ai campionati che prevedono: l'abolizione dei ripescaggi; l'aumento delle fideiussioni per l'iscrizione ai campionati di Lega Pro che saliranno a circa 2 milioni per la Prima Divisione e 1 milione per la Seconda; punti di penalizzazione per ogni stipendio non pagato anche nella stagione in corso; l'aumento delle sanzioni, rispetto ai soli 2 punti per ogni infrazione amministrativa; stadi a norma e adiacenti alla società, con divieto di emigrazione in sedi diverse. Da questo scenario la Carrarese uscirebbe condannata alla serie D. Ipotesi comunque che rischia di assomigliare alla classica aria fritta, finché non arriverà l'ufficialità almeno dopo il prossimo consiglio fissato per il 14 maggio. «Per avere qualche certezza bisognerà attendere come minimo giugno, quando tutti i campionati saranno terminati», informa Angelo Pesciaroli, addetto stampa della Lega Pro. «In questi casi, poi, non ci si può mai soffermare su una sola società retrocessa. Quella dei ripescaggi è una tematica che va ragionata in maniera globale. Certamente alcuni aspetti molto importanti saranno la storia della società richiedente e la sua situazione economica. In teoria la Carrarese ha qualche possibilità, visto il suo bel passato, ma come ho detto bisogna aspettare almeno giugno. Le società dovranno passare l'esame della Covisoc che analizzerà tutti i conti. Se i bilanci saranno in regola, la domanda di ripescaggio passerà al Consiglio Federale. Questo escludendo possibili riforme».

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