Il Tirreno

Difficile per i rossoneri ambire
a migliorare l’attuale 5ª piazza

Sarzanese, quasi una formalità la gara di Settimo

Manuel Cecchinelli
Sarzanese, quasi una formalità la gara di Settimo

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 SARZANA. Con i play-off matematicamente acquisiti la trasferta a Settimo costituisce per la Sarzanese una mera formalità, poiché tutta la concentrazione dei rossoneri adesso è rivolta agli spareggi per salire di categoria.  Ora è vero che, in linea teorica, la Sarzanese potrebbe sempre agguantare il quarto posto se riuscisse a scavalcare l'Albese che la precede di tre punti in classifica, ma è altrettanto chiaro che ciò rappresenta un'ipotesi abbastanza remota. Detto ciò, mister Stefano Sottili sta già pensando allo scontro dei playoff contro il Casale (secondo dietro il Savona) che si disputerà verosimilmente domenica 23 maggio in partita secca sul terreno della gloriosa compagine nero stellata. Quindi sfrutterà la trasferta contro la Pro Settimo & Eureka per tastare il polso della squadra.  Ma che aria tira nella società valdimagrina che, dopo l'esaltante stagione dello scorso anno targata Massimo Plicanti, si appresta a bissare il traguardo dei Play-off?  «La Sarzanese ha disputato un torneo meraviglioso - dice il direttore Giancarlo Alioto - ma siamo fortemente determinati a continuare la nostra avventura magari in C2 se, con un po' di fortuna e coraggio, le cose si evolveranno in un certo modo. A Casale quindi ce la giocheremo sino alla fine e non andremo certo in gita di piacere».

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