La manifestazione
«Ora sosteneteci, poi parleremo»
Luca Borghini
◗
Marco Guidone si rivolge ai tifosi per chiedere loro di essere vicini alla squadra nel match decisivo Guidone chiama a raccolta i supporter. Che si dicono pronti a rispondere
3 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Dopo la lettera delle squadra e le parole di Devoti, a lanciare l'appello ai tifosi è l'attaccante azzurro Marco Guidone. «Per questi 90 minuti chiediamo a tutti di sostenerci, dopo ci prenderemo tutte le responsabilità». E in vista di domenica anche i supporter intervengono e dicono: «Esiste ancora una possibilità, allora giochiamocela per primi noi tifosi». Ieri, al termine della partitella, Marco Guidone ha voluto lanciare anche lui un appello ai tifosi, riavvicinati dalla squadra e dalla società con parole chiare («Siamo pronti a prenderci le nostre responsabilità») dopo settimane di forti attriti. «Voglio ribadire quello che è già stato detto da noi tutti nel comunicato di martedì e dal direttore Devoti - dice Guidone - noi sappiamo benissimo che se siamo in queste condizioni la colpa è anche nostra, e siamo pronti a prenderci le nostre responsabilità. Ma domenica, per quei 90 minuti, sarà decisivo il supporto del pubblico. Chiediamo a tutti di darci una mano, non solo alla curva che ci è sempre stata vicino, ma anche a gradinata e tribuna. Noi promettiamo che daremo il massimo, poi sarà il campo a decidere. Noi ci crediamo - continua l'attaccante - e ci impegneremo al massimo perché sappiamo che possiamo farcela. Però è determinante l'appoggio per 90 minuti del pubblico. Finita la gara poi se andrà male siamo pronti a confrontarci con tutti e prenderci le nostre colpe». L'ennesimo appello al pubblico, che in realtà sta già rispondendo: ieri c'erano parecchie persone alla Covetta, come non si vedeva da tempo, nonostante l'orario (allenamenti alle 13,30) e il meteo non clemente. Anche nei bar della città si sta tornando a parlare di Carrarese. Partitella. Ieri nonostante la pioggia insistente, Ferruccio Bonvini ha fatto svolgere regolarmente la partitella a ranghi misti contro la Berretti e si è vista quella che sarà la formazione di domenica, obbligata dalle tante assenze. Il modulo sarà il 4-4-2. Linea difensiva formata da Vannini, Del Nero, Del Vivo, Russo; centrocampo formato da Vincenzi e Camilli centrali con Bonfanti e Bariti esterni; coppia d'attacco Granito e Guidone. Appelli tifosi. Agli appelli della squadra si uniscono anche i supporter in due distinti comunicati, uno firmato dal gruppo ultras Cani Randagi '88 e l'altro firmato da un gruppo di sostenitori. «È purtroppo possibile che alle 17 di domenica dopo 32 anni la Carrarese torni nei dilettanti - affermano i supporter - Potrebbe essere l'ultima partita tra i professionisti, ma calendario alla mano esiste ancora una probabilità allora giochiamocela per primi noi tifosi». Domenica per i tifosi sarà «una sorta di giornata dell'orgoglio azzurro - terminano - se retrocederemo di fronte ad un pubblico numeroso e caldo il rimorso di chi ha condotto la Carrarese in questa situazione sarà ancora più forte». Fanno eco i Cani Randagi, che dicono nel comunicato: «Speriamo che domenica ci siano tante persone allo stadio per sostenere la squadra, non dimentichiamo di chi sono le colpe di questa situazione ma il tempo per i processi sarà dopo, ora dobbiamo salvare la categoria».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
