Il Tirreno

È davvero l'ultima spiaggia

Luca Santoni
Giampaolo Pinna
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Giampaolo Pinna

Azzurri, solo una vittoria permetterà di sperare ancora

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 CARRARA. Sacilese ultima fermata. Quella di domani in terra friulana sarà l'ultima possibilità della Carrarese per tentare di capovolgere le sorti del campionato e salvare 32 anni di storia. L'obiettivo è uno solo: battere la Sacilese, sperare che la Colligiana non faccia bottino pieno contro la Giacomense o che il Bellaria perda contro il Celano.  Sarà una battaglia ad alta tensione, questo è poco ma sicuro, perché anche la Sacilese si giocherà buona parte della sua salvezza in questi novanta minuti. I più scaramantici saranno felici della designazione arbitrale. A dirigere l'incontro ci sarà il signor Gianluca Benassi di Bologna. Con lui all'andata la Carrarese si aggiudicò la gara in casa della Colligiana. Risultato, 2-1 per gli uomini dell'allora tecnico Lavezzini, con le reti di Granito e Guidone, in risposta al vantaggio locale di Zampaglione. La settimana, ovviamente, è stata segnata dall'esonero di Fabrizio Tazzioli, con la squadra affidata a Ferruccio Bonvini. Curioso notare come Carrarese-Sacilese se la giocheranno i due tecnici delle formazioni Berretti, perché anche nei biancorossi mancherà Stefano De Agostini, squalificato, e al suo posto ci sarà il vice Giampietro Leonarduzzi. Al fianco di Bonvini, l'inossidabile Giampaolo Pinna che prova a dare coraggio a tutto l'ambiente. «Ai ragazzi - racconta il preparatore dei portieri - abbiamo detto di cancellare dalla mente tutto quello che è successo finora. Ormai non conta più niente. Andiamo a giocarci una partita, una sola... eventualmente due e speriamo quattro. Se la situazione fino a ieri è stata nera, in un attimo può cambiare tutto. Questo gruppo ha ancora dei valori, io continuo a crederci». Che settimana è stata per la squadra? L'addio di Tazzioli ha cambiato qualcosa? «I ragazzi hanno visto andare via già due allenatori, quindi bene o male a queste situazioni ormai ci sono abituati. Però adesso anche loro sono in prima linea. I giocatori sono responsabilizzati al 100%. Mancano due partite, ma per noi ne manca una, perché se non vinciamo con la Sacilese è finita. Non interessa giocare bene o male. L'importante sarebbe vincere e basta, difendendo a denti stretti il risultato».  Quella provata in partitella giovedì è stata una Carrarese in versione 4-4-2 che ricorda alcune formazioni viste ad inizio stagione con Mango. Bonvini potrebbe quindi proporre Dei in porta; Russo, Del Nero, Vaira e Del Vivo in difesa. A centrocampo Bariti e Bigazzi faranno gli esterni e Camilli potrebbe essere ripescato al fianco di Doga. In attacco poche ciance, largo al tandem Granito-Guidone. In questo caso molto dipenderà dalla voglia di sacrificarsi delle due ali Bariti e Bigazzi. Domani i due esterni dovranno farsi vedere anche in fase di copertura per non lasciare scoperti i due terzini o creare inferiorità numerica a centrocampo, dove la Sacilese schiererà tre uomini.  «Il 4-4-2? E' una delle possibilità - riprende Pinna. Decideremo direttamente domenica. Dobbiamo cercare di vincere, ma non andremo allo sbaraglio. Dobbiamo andare là e vendere cara la pelle, cercare di vincere la partita in qualsiasi modo, anche all'ultimo minuto».

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