Lutto
Silenzio stampa e clima teso
Il successo non spegne il nervosismo
Luca Bardini
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Il pubblico in curva e, a destra il bomber GuidoneSala stampa ancora aperta a non addetti ai lavori, con qualche frecciata fuori luogo ai cronisti locali. Poi, arriva il vice presidente Giuseppe Giarnera: «Tazzioli non parlerà - afferma - cosi come tutti gli altri tesserati. Qui qualcuno ci vuole male e per questo si continua così»
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CARRARA. Sala stampa ancora aperta a non addetti ai lavori, con qualche frecciata fuori luogo ai cronisti locali. Poi, arriva il vice presidente Giuseppe Giarnera: «Tazzioli non parlerà - afferma - cosi come tutti gli altri tesserati. Qui qualcuno ci vuole male e per questo si continua così». Un po' di vittimismo, quindi, con la quadra terzultima in classifica. Una situazione ben fotografata da un dirigente del Bellaria: «Mamma mia - afferma - manco fossimo al Real Madrid». Anche se il Bellaria ha perso i suoi dirigenti e l'allenatore Zauli hanno il sorriso sulle labbra: più che altro sono meravigliati del clima che si respira e pure loro affermano che in Seconda Divisione scene simili non le hanno mai viste. Il presidente Fabio Oppicelli invece si avvicina e cortesemente si presta alle domande dei cronisti: «Abbiamo meritato di vincere - afferma - e siamo soddisfatti. Il successo poi è ginto al termine di una settimana assai particolare in cui più che di calcio giocato si è parlato di assurde cordate. Qui alla nostra porta non ha bussato nessuno, senza se e senza ma. Addirittura è venuto fuori di un'offerta scritta, io e gli altri dirigenti non abbiamo assolutamente visto nulla. Penso sia l'ora di finirla, anche perché c'è da salvare questa categoria. Pensiamo invece al campionato: alla luce di questi risultati siamo quart'ultimi e a tre punti dalla salvezza, perchè ha vinto pure la Sacilese. Fra l'altro le prime squadre salve, ossia la Sacilese e la Nocerina le affronteremo in trasferta. Adesso andiamo a Gubbio e pensiamo a fare bene là». La vittoria di ieri ha di fatto alleggerito la contestazione dei tifosi messa in scena nel primo tempo. Tifosi che pensano sempre di più a Gaucci e qualcuno durante il primo tempo ha spesso menzionato il nome dell'ex patron del Perugia. Su Facebook il gruppo prende sempre più campo, sono quasi 350 gli iscritti in meno di una settimana e adesso i fondatori sono pronti a iniziative clamorose. Aspettiamo e vediamo. Ieri nel frattempo allo stadio erano presenti decine di addetti ai lavori: in prima fila l'ex allenatore azzurro Oliviero Lulù Di Stefano, poi l'ex allenatore della Massese Angelo Alessio e il direttore sportivo della Sarzanese Giuseppe Ponzanelli. Presente anche tutta la Massese al completo, a cominciare dall'allenatore Marco Spilli e dal direttore sportivo Enrico Tommasi. In gradinata invece vi era addirittura l'ex tecnico della Carrarese Corrado Orrico, accompagnato da Andrea Danesi, attuale allenatore del Pietrasanta Marina. Una presenza, quella dell'Omone di Volpara che ha senz'altro incuriosito i pochi presenti.
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