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CALCIO
«Basta torti arbitrali»La Massese va in Lega a chiedere giustizia
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Alicante in azione: a centrocampo per la Massese è emergenzaUn dossier alla lega dilettanti. Un documento che la Massese ha presentato per tutelarsi in vista dei playoff. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la gara di Forte dei Marmi, con espulsioni e soprattutto l'amarezza di essersi fatti raggiungere all'ultimo giro di cronometro. E un secondo posto che sembrava ormai acquisito tornato in discussione, negli ultimi 180 minuti di campionato ancora da giocare.
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MASSA. Un dossier alla lega dilettanti. Un documento che la Massese ha presentato per tutelarsi in vista dei playoff. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la gara di Forte dei Marmi, con espulsioni e soprattutto l'amarezza di essersi fatti raggiungere all'ultimo giro di cronometro. E un secondo posto che sembrava ormai acquisito tornato in discussione, negli ultimi 180 minuti di campionato ancora da giocare.
Le zebre vogliono giocarsi gli spareggi con il vantaggio dato dalla classifica ma soprattutto senza il timore di essere penalizzati dagli arbitri. Sette giorni fa il ds Enrico Tommasi non le aveva mandate a dire: «È incredibile come ancora una volta l'arbitro ci abbia penalizzati. Una bella partita è stata rovinata da questo arbitraggio che ci ha lasciati in nove uomini usando cartellini a senso unico. Non ci sono più parole, è l'ora di finirla». E mister Marco Spilli aveva rincarato: «In venticinque anni che sono nel mondo del calcio non avevo mai visto cose simili. È il momento che anche la società si faccia sentire anche in vista dei play off perché se questo è l'atteggiamento nei nostri confronti avremo vita breve. Non si riesce mai a giocare undici contro undici. Massa, la Massese e i suoi tifosi meritano maggior rispetto e non di essere trattati in questo modo. La speranza è che questi ripetuti errori nei nostri confronti siano legati solo all'incapacità, però troppe volte si sono verificate decisioni assurde».
Appelli quelli dell'allenatore e del direttore sportivo che sono stati presi alla lettera dalla società. E i bianconeri si sono fatti sentire in lega, anzi hanno fatto la voce grossa sbattendo un dossier con una serie di errori dei fischietti che a Cantoni e compagni sono già costati la bellezza di nove punti. «Non pretendiamo favoritismi, ma non vogliamo neppure che una società come la Massese venga calpestata».
Non resta che vedere quale sarà l'effetto della protesta. Terminate queste due settimane di pausa si torna in campo per il rush finale di questo campionato. Inutile dire che d'ora in poi non saranno ammessi sbagli.
Le zebre vogliono giocarsi gli spareggi con il vantaggio dato dalla classifica ma soprattutto senza il timore di essere penalizzati dagli arbitri. Sette giorni fa il ds Enrico Tommasi non le aveva mandate a dire: «È incredibile come ancora una volta l'arbitro ci abbia penalizzati. Una bella partita è stata rovinata da questo arbitraggio che ci ha lasciati in nove uomini usando cartellini a senso unico. Non ci sono più parole, è l'ora di finirla». E mister Marco Spilli aveva rincarato: «In venticinque anni che sono nel mondo del calcio non avevo mai visto cose simili. È il momento che anche la società si faccia sentire anche in vista dei play off perché se questo è l'atteggiamento nei nostri confronti avremo vita breve. Non si riesce mai a giocare undici contro undici. Massa, la Massese e i suoi tifosi meritano maggior rispetto e non di essere trattati in questo modo. La speranza è che questi ripetuti errori nei nostri confronti siano legati solo all'incapacità, però troppe volte si sono verificate decisioni assurde».
Appelli quelli dell'allenatore e del direttore sportivo che sono stati presi alla lettera dalla società. E i bianconeri si sono fatti sentire in lega, anzi hanno fatto la voce grossa sbattendo un dossier con una serie di errori dei fischietti che a Cantoni e compagni sono già costati la bellezza di nove punti. «Non pretendiamo favoritismi, ma non vogliamo neppure che una società come la Massese venga calpestata».
Non resta che vedere quale sarà l'effetto della protesta. Terminate queste due settimane di pausa si torna in campo per il rush finale di questo campionato. Inutile dire che d'ora in poi non saranno ammessi sbagli.
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