Gioco
CALCIO
Bongiorni goleadore anche patron Turbaritrova il sorriso
Alessandro Tabarrani
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Un contrasto a centrocampo: è stata una gara molto tatticaLa matematica non lo dice ancora, ciò nondimeno, con la vittoria sul Picchi, la Massese ha ormai un piede e tre quarti nei play off. La rete di Bongiorni spinge le zebre verso gli spareggi nonostante la sfida con gli amaranto non sia stata affatto facile, in più, gli uomini di Spilli tornano ad accomodarsi in seconda posizione. Insomma, bene così, tanto che anche il presidente Giorgio Turba alla fine ha mostrato la sua soddisfazione. «Era importante vincere e ipotecare i play off», è stato il commento di Turba particolarmente sorridente.
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MASSA. La matematica non lo dice ancora, ciò nondimeno, con la vittoria sul Picchi, la Massese ha ormai un piede e tre quarti nei play off. La rete di Bongiorni spinge le zebre verso gli spareggi nonostante la sfida con gli amaranto non sia stata affatto facile, in più, gli uomini di Spilli tornano ad accomodarsi in seconda posizione. Insomma, bene così, tanto che anche il presidente Giorgio Turba alla fine ha mostrato la sua soddisfazione. «Era importante vincere e ipotecare i play off», è stato il commento di Turba particolarmente sorridente.
Anche il trainer Marco Spilli si gode i tre punti. «Siamo riusciti a vincere due partite in casa consecutive e questo non è mai facile - ha detto Spilli -. Siamo stati bravi ad andare subito in vantaggio anche se, nella seconda metà del primo tempo abbiamo un po' subito il ritorno dell'Armando Picchi soprattutto a causa di questioni tattiche. Loro giocavano larghi con un centrocampo a cinque, mentre noi in mezzo al campo eravamo in tre. Nella ripresa invece ho inserito un centrocampista in più e, alla fine, abbiamo legittimato la vittoria con diverse occasioni sbagliate anche per bravura del loro portiere. Comunque sapevo che avremmo sofferto perché il Picchi aveva un allenatore nuovo e, soprattutto, hanno giocato al massimo».
Note positive arrivano anche dall'esterno Sabatini, che, piano piano, sta ritrovando la condizione ottimale in vista dei play off. «Sabatini è un giocatore molto importante che potrà darci una grossa mano - ha ribadito il tecnico bianconero -. Il ragazzo è stato fuori parecchi mesi per infortunio e ora sta migliorando giorno dopo giorno. Detto questo, ora andiamo a Forte dei Marmi ad affrontare una squadra in salute che gioca il miglior calcio della categoria. Sarà una bella occasione per metterci alla prova cercando di conservare il secondo posto che siamo riusciti a riconquistare visto che i risultati dagli altri campo sono stati favorevoli».
Il ds Enrico Tommasi bada al sodo e rimanda al mittente le critiche per una prestazione non brillantissima della Massese. «Ho sentito troppe critiche fuori luogo - ha esordito il ds - anche se la partita non è stata bella. Tuttavia è normale che, passando in vantaggio dopo pochi minuti, la squadra avversaria abbia una reazione. Inoltre, i problemi sono emersi a centrocampo perchè loro giocavano in superiorità numerica. Il mister nella ripresa ha aggiunto un uomo nella linea mediana e le cose si sono sistemate e abbiamo ripreso in mano la partita. Comunque siamo riusciti a centrare l'obiettivo della vittoria e ora proveremo a mantenere il secondo posto a cominciare dalla partita di domenica a Forte dei Marmi.
E ancora: «Dopo la gara con il Forte - ha chiuso Tommasi - ci saranno due settimane di sosta e anche i giocatori avranno la possibilità di cominciare a lavorare in funzione dei playoff. È il momento di guardare le cose positive, come, ad esempio, il fatto che sono tre partite che non prendiamo gol. Poi, certamente, dobbiamo essere più cattivi sotto porta e chiudere le partite».
Anche il trainer Marco Spilli si gode i tre punti. «Siamo riusciti a vincere due partite in casa consecutive e questo non è mai facile - ha detto Spilli -. Siamo stati bravi ad andare subito in vantaggio anche se, nella seconda metà del primo tempo abbiamo un po' subito il ritorno dell'Armando Picchi soprattutto a causa di questioni tattiche. Loro giocavano larghi con un centrocampo a cinque, mentre noi in mezzo al campo eravamo in tre. Nella ripresa invece ho inserito un centrocampista in più e, alla fine, abbiamo legittimato la vittoria con diverse occasioni sbagliate anche per bravura del loro portiere. Comunque sapevo che avremmo sofferto perché il Picchi aveva un allenatore nuovo e, soprattutto, hanno giocato al massimo».
Note positive arrivano anche dall'esterno Sabatini, che, piano piano, sta ritrovando la condizione ottimale in vista dei play off. «Sabatini è un giocatore molto importante che potrà darci una grossa mano - ha ribadito il tecnico bianconero -. Il ragazzo è stato fuori parecchi mesi per infortunio e ora sta migliorando giorno dopo giorno. Detto questo, ora andiamo a Forte dei Marmi ad affrontare una squadra in salute che gioca il miglior calcio della categoria. Sarà una bella occasione per metterci alla prova cercando di conservare il secondo posto che siamo riusciti a riconquistare visto che i risultati dagli altri campo sono stati favorevoli».
Il ds Enrico Tommasi bada al sodo e rimanda al mittente le critiche per una prestazione non brillantissima della Massese. «Ho sentito troppe critiche fuori luogo - ha esordito il ds - anche se la partita non è stata bella. Tuttavia è normale che, passando in vantaggio dopo pochi minuti, la squadra avversaria abbia una reazione. Inoltre, i problemi sono emersi a centrocampo perchè loro giocavano in superiorità numerica. Il mister nella ripresa ha aggiunto un uomo nella linea mediana e le cose si sono sistemate e abbiamo ripreso in mano la partita. Comunque siamo riusciti a centrare l'obiettivo della vittoria e ora proveremo a mantenere il secondo posto a cominciare dalla partita di domenica a Forte dei Marmi.
E ancora: «Dopo la gara con il Forte - ha chiuso Tommasi - ci saranno due settimane di sosta e anche i giocatori avranno la possibilità di cominciare a lavorare in funzione dei playoff. È il momento di guardare le cose positive, come, ad esempio, il fatto che sono tre partite che non prendiamo gol. Poi, certamente, dobbiamo essere più cattivi sotto porta e chiudere le partite».
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