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CALCIO
Massese, emergenza continua
Alessandro Tabarrani
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In alto mister Spilli, allenatore bianconeroAncora forti dubbi sulla formazione della Massese che domani agli Oliveti affronterà l'Armando Picchi nell'importante gara che potrebbe permettere ai bianconeri di accedere ai play off con tre giornate di anticipo. Non sarà sicuramente della partita il centrocampista ex Forte dei Marmi Simone Ventura, così come gli squalificati Luca Marcuccetti e Stefano Cantoni
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MASSA. Ancora forti dubbi sulla formazione della Massese che domani agli Oliveti affronterà l'Armando Picchi nell'importante gara che potrebbe permettere ai bianconeri di accedere ai play off con tre giornate di anticipo. Non sarà sicuramente della partita il centrocampista ex Forte dei Marmi Simone Ventura, così come gli squalificati Luca Marcuccetti e Stefano Cantoni. Ancora in forte dubbio Paolo Bartolomei, valore aggiunto per la linea mediana zebrata ancora alle prese con dei problemi agli adduttori, così come il giovane centrale Nicola Bertoli.
Il tecnico Marco Spilli valuterà le condizioni degli acciaccati al termine della rifinitura di questa mattina. Sono diverse le soluzioni a disposizione del trainer apuano che, con tutta probabilità, sostituirà Marcuccetti e Cantoni con Di Lorenzo e Trabacchi mentre resta aperta la possibilità di schierare un centrocampo in linea a quattro, con l'inserimento dal primo minuto di Sabatini. Per il momento non è possibile andare al di là delle ipotesi giacché Spilli ama giocare con il tridente, o, in qualche caso, con un trequartista in appoggio alle due punte. Contro l'Armando Picchi la posta in palio è assai, indi per cui ogni scelta verrà valutata con molta parsimonia.
Ecco perché il 4-4-2 puro, sebbene non sia da scartare, difficilmente verrà schierato dall'inizio; resta invece più probabile, a seconda dell'andamento del match, una sua adozione a partita in corso. Ciò premesso, il confronto con la squadra livornese davvero potrebbe dare la svolta definitiva: in caso di conquista dei tre punti, i play out, matematica o no, non potrebbero più sfuggire, donando alle zebre la giusta serenità per preparare al meglio la prima fase degli spareggi. La successiva trasferta a Forte dei Marmi precederà la sosta pasquale e, siccome i versiliesi si stanno giocando la permanenza in eccellenza, battere l'Armando Picchi significherebbe affrontare i nerazzurri nella condizione psicologica migliore.
Un passo alla volta dunque, per giocarsi, a play off conquistati, il secondo posto assieme al PesciaUzzanese che domani dovrà fare visita alla tana della Fortis Lucchese, altra compagine in piena lotta salvezza e avversario piuttosto insidioso (la Massese ne sa qualcosa). In parole povere, domani potrebbe già verificarsi il sorpasso stante le difficoltà che ogni gara ancorché l'Armando Picchi sia ormai condannato a giocare i play out. L'unica cosa da evitare, come già più volte rimarcato, è un approccio troppo leggero alla partita visto che nel calcio certi errori si pagano cari a tutti i livelli.
Questa eventualità resta comunque remota tanto che le zebre si sono preparate con intensità durante la settimana, tanto che una seduta di allenamento è stata svolta anche sul terreno sintetico del San Marco alla"Covetta". In funzione di questo, la società bianconera guidata da Giorgio Turba ha ringraziato per l'ospitalità e la disponibilità la società carrarese. Il primo obiettivo è estremamente vicino, un primo passo verso il sogno di una promozione che, se dovesse arrivare con la vittoria negli spareggi, somiglierebbe molto ad un'impresa. Non tanto per il valore della squadra, ma per le difficoltà logistiche incontrate ad inizio stagione.
Il tecnico Marco Spilli valuterà le condizioni degli acciaccati al termine della rifinitura di questa mattina. Sono diverse le soluzioni a disposizione del trainer apuano che, con tutta probabilità, sostituirà Marcuccetti e Cantoni con Di Lorenzo e Trabacchi mentre resta aperta la possibilità di schierare un centrocampo in linea a quattro, con l'inserimento dal primo minuto di Sabatini. Per il momento non è possibile andare al di là delle ipotesi giacché Spilli ama giocare con il tridente, o, in qualche caso, con un trequartista in appoggio alle due punte. Contro l'Armando Picchi la posta in palio è assai, indi per cui ogni scelta verrà valutata con molta parsimonia.
Ecco perché il 4-4-2 puro, sebbene non sia da scartare, difficilmente verrà schierato dall'inizio; resta invece più probabile, a seconda dell'andamento del match, una sua adozione a partita in corso. Ciò premesso, il confronto con la squadra livornese davvero potrebbe dare la svolta definitiva: in caso di conquista dei tre punti, i play out, matematica o no, non potrebbero più sfuggire, donando alle zebre la giusta serenità per preparare al meglio la prima fase degli spareggi. La successiva trasferta a Forte dei Marmi precederà la sosta pasquale e, siccome i versiliesi si stanno giocando la permanenza in eccellenza, battere l'Armando Picchi significherebbe affrontare i nerazzurri nella condizione psicologica migliore.
Un passo alla volta dunque, per giocarsi, a play off conquistati, il secondo posto assieme al PesciaUzzanese che domani dovrà fare visita alla tana della Fortis Lucchese, altra compagine in piena lotta salvezza e avversario piuttosto insidioso (la Massese ne sa qualcosa). In parole povere, domani potrebbe già verificarsi il sorpasso stante le difficoltà che ogni gara ancorché l'Armando Picchi sia ormai condannato a giocare i play out. L'unica cosa da evitare, come già più volte rimarcato, è un approccio troppo leggero alla partita visto che nel calcio certi errori si pagano cari a tutti i livelli.
Questa eventualità resta comunque remota tanto che le zebre si sono preparate con intensità durante la settimana, tanto che una seduta di allenamento è stata svolta anche sul terreno sintetico del San Marco alla"Covetta". In funzione di questo, la società bianconera guidata da Giorgio Turba ha ringraziato per l'ospitalità e la disponibilità la società carrarese. Il primo obiettivo è estremamente vicino, un primo passo verso il sogno di una promozione che, se dovesse arrivare con la vittoria negli spareggi, somiglierebbe molto ad un'impresa. Non tanto per il valore della squadra, ma per le difficoltà logistiche incontrate ad inizio stagione.
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