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Azzurri pronti a tornare sul mercato

Luca Bardini
Un’azione della gara con la Sangio
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Un’azione della gara con la Sangio

E alla fine... si tornò sul mercato. La dirigenza azzurra infatti, vista la grave situazione in cui versa la squadra, nella serata di ieri ha deciso di cercare almeno uno svincolato da aggiungere a un organico povero e oltretutto decimato da infortuni e squalifiche. Ma l'eventuale acquisto di un giocatore verrà fatto solo se capiterà un'occasione importante.

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CARRARA. E alla fine... si tornò sul mercato. La dirigenza azzurra infatti, vista la grave situazione in cui versa la squadra, nella serata di ieri ha deciso di cercare almeno uno svincolato da aggiungere a un organico povero e oltretutto decimato da infortuni e squalifiche. Ma l'eventuale acquisto di un giocatore verrà fatto solo se capiterà un'occasione importante.

Negli ambienti pallonari si vocifera di un forte interesse che la Carrarese avrebbe mostrato per un attaccante con esperienze internazionali. Si tratterebbe della punta rumena ex Real Sociedad e Getafe Gheorge Craioveanu, classe '70, un po' in là con gli anni, ma autentico bomber di razza. Tale voce comunque va presa con le dovute precauzioni e potrebbe pure essere un "depistaggio".
E' chiaro comunque, Craioveanu a parte, che un centravanti farebbe veramente comodo, sia perchè Guidone è stanchissimo, visto che tira la carretta da novembre, sia perchè Granito è infortunato e Ferretti è stato ceduto troppo frettolosamente. Altrimenti si andrebbe su un centrocampista e, in questo caso, il nome più gettonato è quello di Emanuele Marzocchi, già in prova a settembre e inspiegabilmente rispedito a casa, che pochi giorni fa ha lasciato la Paganese per dissidi con la società, nonostante fosse un titolare fisso.

Ivan Romito invece, altro possibile obiettivo, si è accasato alla Sacilese e l'attaccante uruguaiano Laens ha firmato per la Nocerina. Cosa prendere allora in avanti? Semplice, Cristian Riganò. Il bomber di Lipari, attualmente svincolato e in contatto con la Sestrese, a Carrara verrebbe, lo ha già detto quest'estate, ma tocca alla dirigenza fare il primo passo.
Altrimenti c'è l'attaccante svizzero Carmelo d'Amelio, svincolatosi dall'Fc Concordia Basilea, reduce da un periodo di prova nel Benevento. Questi sono solo alcuni nomi, ce ne sono pure altri in giro e starà al direttore sportivo Giovanni Gallo scegliere quello che ritiene più opportuno.

Ieri intanto è tornato a parlare il presidente Fabio Oppicelli: «Vediamo di fare qualcosa sul mercato - afferma - ma solo se capitasse un'occasaione importante, in grado di farci fare un salto di qualità. Ma il problema vero è che manca la carica agonistica, specie nelle gare casalinghe. Le altre squadre, Sacilese e Vasto su tutte, stanno dimostrando di averla, noi invece andiamo in campo poco cattivi, con troppa tranquillità. Questo aspetto va cambiato a tutti i costi». Oppicelli poi difernde a spada tratta l'ad Andrea Borghini, oggetto di numerosi cori di scherno da parte dei tifosi (tra cui un ironico "Oh Borghini portaci in Europa"): «Andrea soffre tantissimo - conclude - perché è un tifoso. Gli errori li abbiamo commessi tutti assieme e non è solo colpa sua».

Ha parlato anche mister Fabrizio Tazzioli: «Al mercato - afferma - ci pensa la società, io devo cercare di lavorare sul campo al massimo e preparare la dura partita di Gradisca d'Isonzo. Sul discorso della carica agonistica quel che posso dire è che noi abbiamo sempre giocato ottimi primi tempi, poi caliamo sempre alla distanza, forse anche perchè 5 giocatori arrivati nel mercato di gennaio sono stati fermi mesi e alla distanza ne risentono. Speriamo comunque di recuperare Del Nero e già l'avere di nuovo Dei in porta è un'ottima notizia».

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