Toscana
CALCIO
Sabatini ha fiducia nel piano Massese«Si tornerà in D»
Alessandro Tabarrani
«Sono ritornato volentieri in questa città, perchè Massa è una piazza che conosco e che offre grandi stimoli per un giocatore». Così Niccolò Sabatini riassume la sua decisione di re-indossare la maglia bianconera dopo la sua breve parentesi al Borgorosso Arenzano nella serie D della Liguria, frenata per un grave infortunio aaccadutogli al tendine rotuleo
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MASSA. «Sono ritornato volentieri in questa città, perchè Massa è una piazza che conosco e che offre grandi stimoli per un giocatore».
Così Niccolò Sabatini riassume la sua decisione di re-indossare la maglia bianconera dopo la sua breve parentesi al Borgorosso Arenzano nella serie D della Liguria, frenata per un grave infortunio aaccadutogli al tendine rotuleo.
Niccolò ora è pronto a ripartire, dopo essersi allenato assieme alle zebre a seguito della chiamata del ds bianconero Enrico Tommasi, che, sapendolo svincolato, non ha esitato a tesserarlo una volta appurato il suo recupero.
Sabatini - che già si era messo in evidenza con la maglia della Massese nella scorsa, disgraziata stagione in serie D - potrebbe risultare un acquisto molto importante in vista di questo rush finale nonchè in ottica play off.
Niccolò, prima di tutto come ti senti?
«Fisicamente mi sento bene, anche se, naturalmente, mi manca la continuità e la migliore condizione, però piano piano riuscirò a tornare a buoni livelli».
Sei stato fermo parecchio tempo...
«Sono stato fuori cinque mesi perchè mi sono strappato il tendine rotuleo in tre punti. Ma quando Tommasi mi ha chiamato non ho esitato a provare ad allenarmi con la Massese, una piazza importante e l'ideale per ripartire. Esiste un progetto, una società seria e una tifoseria importante, insomma, la mia volontà è arrivare ad inserirmi definitivamente e dare il mio contributo per raggiungere i nostri obiettivi».
L'obiettivo, inutile ripeterlo, è arrivare a giocarsi la promozione ai play off, riuscendo ad agguantare la seconda posizione in campionato.
Pensi che sia un obiettivo alla portata della Massese?
«Certamente, vogliamo fortemente la promozione perchè il passaggio in serie D è molto importante per la Massese. Possiamo vincere gli spareggi anche nei campi più difficili perchè abbiamo una tifoseria che, con il suo incitamento, ti permette di affrontare chiunque anche nei campi più caldi. Inoltre ho trovato un gruppo molto unito, dove regna il massimo rispetto tra i giocatori più esperti e quelli più giovani. Queste caratteristiche sono indispensabili per arrivare in fondo nel migliore dei modi».
Domenica siete attesi da una trasferta molto difficile contro l'Urbino Taccola. L'auspicio è che arrivi un risultato importante, magari senza subire ancora errori arbitrali. Sei d'accordo?
«Per quello che riguarda gli errori arbitrali, in effetti anche nelle ultime partite siamo stati penalizzati da certe decisioni. Tuttavia credo che si tratti solo di una serie di coincidenze sfortunate, non parlerei d'altro, perchè non credo ad eventuali complotti. Domenica incontriamo una squadra che fa dell'aggressività la sua arma migliore, ma noi non siamo da meno - conclude Sabatini - e se giocheremo come sappiamo non ci saranno problemi per vincere».
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