Sicurezza
CALCIO
Stangata: 5 squalificatie maximulta
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Il portiere Emiliano Dei fuori per 2 giornateCarrarese falcidiata dal giudice sportivo. In un colpo solo gli azzurri perdono cinque uomini. Davide Vaira, Michael Vincenzi e Luca Bonfanti vengono fermati per una giornata. A questi bisogna aggiungere i due turni di stop inflitti a Giuseppe Torromino, espulso in campo domenica, ed Emiliano Dei per quanto accaduto a fine partita.
Due turni quindi anche a Emiliano Dei «perché - queste le motivazioni - al termine della gara, rientrando negli spogliatoi, tentava di aggredire alcuni calciatori della squadra avversaria, trattenuto dai compagni di squadra e forze dell'ordine
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CARRARA. Carrarese falcidiata dal giudice sportivo. In un colpo solo gli azzurri perdono cinque uomini. Davide Vaira, Michael Vincenzi e Luca Bonfanti vengono fermati per una giornata. A questi bisogna aggiungere i due turni di stop inflitti a Giuseppe Torromino, espulso in campo domenica, ed Emiliano Dei per quanto accaduto a fine partita.
Due turni quindi anche a Emiliano Dei «perché - queste le motivazioni - al termine della gara, rientrando negli spogliatoi, tentava di aggredire alcuni calciatori della squadra avversaria, trattenuto dai compagni di squadra e forze dell'ordine; nonostante ciò riusciva a colpire più volte alcuni avversari, senza conseguenze, il tutto accompagnato da insulti e minacce».
Le speranze della Carrarese si aggrappano, quindi, ad un recupero lampo di Michele Giarnera, fermo dal 10 febbraio per problemi al ginocchio. Ieri il ragazzo ha fatto solo un po' di corsa e oggi verrà testato dallo staff tecnico. Fabrizio Tazzioli si è detto abbastanza fiducioso. Nella peggiore delle ipotesi bisognerà tornare sul mercato, perché Lorenzo Clavo è affetto da mononucleosi ed Ettore Lagomarsini è bloccato da un infortunio al braccio.
Intanto per Alessandro Doga continua il calvario del polpaccio. Ciliegina sulla torta, la società ha ricevuto un'ammenda di 2000 euro «perché persona non presente in distinta ma riconducibile alla società, rivolgeva all'arbitro frasi reiteratamente offensive mentre rientrava negli spogliatoi alla fine del primo tempo di gara; allontanato dagli spogliatoi vi ritornava al termine della gara; per indebita presenza negli spogliatoi al termine dell'incontro di persone non autorizzate». Bisognerà fare i conti con tutte queste tegole che, sommate agli infortunati storici (Bariti e Del Nero), rappresentano una batosta clamorosa per gli azzurri. Domenica si va a Poggibonsi per l'ennesima gara della vita.
Questa volta per gli azzurri potrebbe essere proprio l'ultima spiaggia, se non per quanto concerne i freddi numeri della classifica, almeno sotto l'aspetto mentale. Un'altra battuta di arresto minerebbe definitivamente la convinzione di un gruppo in difficoltà, col rischio di alzare bandiera bianca già a fine febbraio. Un'eventualità decisamente sconfortante per una società storica come la Carrarese Calcio, che a quanto pare non riesce a trovare la sua dimensione neanche in una Seconda Divisione fra le meno competitive degli ultimi anni.
Mister Tazzioli dovrà lavorare molto sulla testa dei giocatori. Il tecnico se la prende soprattutto con certi problemi caratteriali evidenziatisi durante e dopo l'incontro con la Giacomense. «Servirà un esame di coscienza generale» premette il Mago di Barga.
«Più della sconfitta mi preoccupa questa fragilità caratteriale manifestata dalla squadra che non mi aspettavo. Potevamo tranquillamente recuperare, tenendo i nervi saldi. Si può perdere una partita, ma non bisogna mai condizionare quella successiva. Il gol dello 0-1? E' venuto su una situazione che avevamo preparato in settimana, sapevamo che il loro tre sarebbe sbucato sul secondo palo. L'errore ci ha innervosito. In questi momenti però bisogna rimanere sereni, e, più che protestare, correre, come avevamo fatto a Prato».
Visita Covisoc. La Carrarese Calcio comunica che nella giornata di lunedì gli ispettori della Covisoc hanno effettuato la loro periodica visita per le verifiche contabili e amministrative (fino al mese di dicembre ndc). Da tale controllo è risultato tutto perfettamente regolare.
Due turni quindi anche a Emiliano Dei «perché - queste le motivazioni - al termine della gara, rientrando negli spogliatoi, tentava di aggredire alcuni calciatori della squadra avversaria, trattenuto dai compagni di squadra e forze dell'ordine; nonostante ciò riusciva a colpire più volte alcuni avversari, senza conseguenze, il tutto accompagnato da insulti e minacce».
Le speranze della Carrarese si aggrappano, quindi, ad un recupero lampo di Michele Giarnera, fermo dal 10 febbraio per problemi al ginocchio. Ieri il ragazzo ha fatto solo un po' di corsa e oggi verrà testato dallo staff tecnico. Fabrizio Tazzioli si è detto abbastanza fiducioso. Nella peggiore delle ipotesi bisognerà tornare sul mercato, perché Lorenzo Clavo è affetto da mononucleosi ed Ettore Lagomarsini è bloccato da un infortunio al braccio.
Intanto per Alessandro Doga continua il calvario del polpaccio. Ciliegina sulla torta, la società ha ricevuto un'ammenda di 2000 euro «perché persona non presente in distinta ma riconducibile alla società, rivolgeva all'arbitro frasi reiteratamente offensive mentre rientrava negli spogliatoi alla fine del primo tempo di gara; allontanato dagli spogliatoi vi ritornava al termine della gara; per indebita presenza negli spogliatoi al termine dell'incontro di persone non autorizzate». Bisognerà fare i conti con tutte queste tegole che, sommate agli infortunati storici (Bariti e Del Nero), rappresentano una batosta clamorosa per gli azzurri. Domenica si va a Poggibonsi per l'ennesima gara della vita.
Questa volta per gli azzurri potrebbe essere proprio l'ultima spiaggia, se non per quanto concerne i freddi numeri della classifica, almeno sotto l'aspetto mentale. Un'altra battuta di arresto minerebbe definitivamente la convinzione di un gruppo in difficoltà, col rischio di alzare bandiera bianca già a fine febbraio. Un'eventualità decisamente sconfortante per una società storica come la Carrarese Calcio, che a quanto pare non riesce a trovare la sua dimensione neanche in una Seconda Divisione fra le meno competitive degli ultimi anni.
Mister Tazzioli dovrà lavorare molto sulla testa dei giocatori. Il tecnico se la prende soprattutto con certi problemi caratteriali evidenziatisi durante e dopo l'incontro con la Giacomense. «Servirà un esame di coscienza generale» premette il Mago di Barga.
«Più della sconfitta mi preoccupa questa fragilità caratteriale manifestata dalla squadra che non mi aspettavo. Potevamo tranquillamente recuperare, tenendo i nervi saldi. Si può perdere una partita, ma non bisogna mai condizionare quella successiva. Il gol dello 0-1? E' venuto su una situazione che avevamo preparato in settimana, sapevamo che il loro tre sarebbe sbucato sul secondo palo. L'errore ci ha innervosito. In questi momenti però bisogna rimanere sereni, e, più che protestare, correre, come avevamo fatto a Prato».
Visita Covisoc. La Carrarese Calcio comunica che nella giornata di lunedì gli ispettori della Covisoc hanno effettuato la loro periodica visita per le verifiche contabili e amministrative (fino al mese di dicembre ndc). Da tale controllo è risultato tutto perfettamente regolare.
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