La manifestazione
CALCIO
Carrarese, gravissimo ko
Massimo Braglia
◗
Guidone strattonato in area, il primo gol ospite, Doga al tiro e, sotto, il presunto fallo di RussoGravissima sconfitta interna della Carrarese nello scontro diretto con la Giacomense. I ferraresi, con il minimo sforzo, si prendono i tre punti (dormita colossale sul gol quasi a freddo; rigore generoso; poi altro rigore per gli azzurri e finale confusionario), e si portano a più 4 dalla Carrarese, ma è come se fossero 5 punti per il vantaggio negli scontri diretti
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CARRARA. Gravissima sconfitta interna della Carrarese nello scontro diretto con la Giacomense. I ferraresi, con il minimo sforzo, si prendono i tre punti (dormita colossale sul gol quasi a freddo; rigore generoso; poi altro rigore per gli azzurri e finale confusionario), e si portano a più 4 dalla Carrarese, ma è come se fossero 5 punti per il vantaggio negli scontri diretti.
Proprio la Giacomense è la prima squadra fuori dai playout, per gli azzurri - un deciso passo indietro rispetto al derby di Prato in termini di attenzione, qualità di gioco, intensità - sarà dura evitare gli spareggi salvezza. E non sarà neppure facile evitare la retrocessione diretta, visto che anche la Colligiana si è messa a vincere, e l'ultimo posto è appena tre punti sotto. Squadra nervosa (tante ammonizioni, finale con zuffa), per Tazzioli ci sarà molto da lavorare sul piano anche mentale: non tutto è perduto, ma certo, anche tutte queste squalifiche (4 sicure, fra diffidati e espulsi) non aiutano.
Partita da ultima spiaggia, la Giacomense l'affronta con un 5-3-2 coperto, anche perché può giocare per due risultati su tre: già vittoriosi all'andata, i ferraresi hanno un punto in più degli azzurri, e per loro sarebbe già importanti tenerli a distanza.
Carrarese costretta a vincere, il tecnico Tazzioli - che dopo il debutto di Prato torna allo stadio dei Marmi undici anni dopo con la tuta della Carrarese - presenta due punte, Granito e Guidone, e due esterni d'attacco, Bigazzi e Taormina.
Per la Carrarese è subito dura trovare spazi, solo al 10' Guidone di forza riesce a conquistare un buon pallone, ma il suo destro finisce fuori. La Giacomense, sorniona, approfitta della difesa distratta della Carrarese, e al 13' passa: punizione dalla trequarti di destra, sul secondo palo, dietro a tutti sbuca Giorgi, il più basso in campo, e di testa insacca con la difesa azzurra immobile.
Gelo sullo stadio dei Marmi, partita tutta in salita, si capisce subito che non è giornata.
La Carrarese si getta in avanti con caparbietà e carattere, ma non c'è lucidità, Doga è ancora sottotono anche se generoso, la Giacomense si chiude a riccio con otto-nove uomini dietro la linea della palla. Proprio Doga, con un paio di tiri da lontano, riesce a trovare un varco, ma la palla è alta. Potrebbe esserci un rigore per gli azzurri, al 37', ma l'arbitro sorvola sul mani in area di Caidi. Tazzioli cambia già al 39', Del Sole, un trequartista per il difensore Vannini, 3-4-1-2; al 40' viene cinturato Guidone, in area, ancora tutto regolare fra le proteste, giustificate a nostro avviso degli azzurri. Il tempo si chiude con un tiro di Espinal, parato.
In avvio di ripresa, al 3', l'arbitro vede un rigore assai dubbio su un normale contrasto di Russo su Nicolini, lo stesso attaccante ospite dal dischetto spiazza Dei. 0-2, la Carrarese accusa il colpo e al 6' rischia seriamente il tracollo: in contropiede Espinal si libera al tiro, azzecca l'angolo alla sinistra di Dei, ma la palla tocca la schiena di Madiotto prima di insaccarsi; provvidenzialmente per gli azzurri, Madiotto è in fuorigioco, rete annullata.
Lo scampato pericolo scuote la Carrarese, su un'azione insistita Granito (14') ha la palla buona, ma sull'uscita alla disperata di Spironelli il tiro a colpo sicuro è deviato in corner. Dentro Bonfanti per Doga, squadra supersbilanciata, su corner rigore non limpidissimo per intervento di Caidi su Granito, probabilmente una compensazione: dal dischetto Bigazzi, di solito infallibile ma forse stanco per la partita infrasettimanale con la selezione Under 20 Lega Pro, si fa respingere il debole rasoterra da Spironelli, il più lesto sulla ribattuta è Bonfanti, 1-2.
Ci sarebbe il tempo per pareggiare, ma subentra una certa stanchezza, e comunque la Giacomense tiene sempre in apprensione gli azzurri. Tazzioli tenta anche la carta Torromino per un Taormina così così al debutto da titolare, ma ormai sono solo mischie, cross lunghi, sui quali la Carrarese mostra scarsa propensione a muoversi negli spazi stretti. Vengono al pettine i nodi di una squadra costruita male e corretta in corsa in modo non adeguato, servirà davvero un miracolo per salvarsi. E c'è il rischio di arrivare ultimissimi. Una squadra anche nervosa: a fine gara, nei pressi del sottopassaggio, si scatena una maxi zuffa, alcuni giocatori di entrambe le squadre rischiano provvedimenti disciplinare.
Proprio la Giacomense è la prima squadra fuori dai playout, per gli azzurri - un deciso passo indietro rispetto al derby di Prato in termini di attenzione, qualità di gioco, intensità - sarà dura evitare gli spareggi salvezza. E non sarà neppure facile evitare la retrocessione diretta, visto che anche la Colligiana si è messa a vincere, e l'ultimo posto è appena tre punti sotto. Squadra nervosa (tante ammonizioni, finale con zuffa), per Tazzioli ci sarà molto da lavorare sul piano anche mentale: non tutto è perduto, ma certo, anche tutte queste squalifiche (4 sicure, fra diffidati e espulsi) non aiutano.
Partita da ultima spiaggia, la Giacomense l'affronta con un 5-3-2 coperto, anche perché può giocare per due risultati su tre: già vittoriosi all'andata, i ferraresi hanno un punto in più degli azzurri, e per loro sarebbe già importanti tenerli a distanza.
Carrarese costretta a vincere, il tecnico Tazzioli - che dopo il debutto di Prato torna allo stadio dei Marmi undici anni dopo con la tuta della Carrarese - presenta due punte, Granito e Guidone, e due esterni d'attacco, Bigazzi e Taormina.
Per la Carrarese è subito dura trovare spazi, solo al 10' Guidone di forza riesce a conquistare un buon pallone, ma il suo destro finisce fuori. La Giacomense, sorniona, approfitta della difesa distratta della Carrarese, e al 13' passa: punizione dalla trequarti di destra, sul secondo palo, dietro a tutti sbuca Giorgi, il più basso in campo, e di testa insacca con la difesa azzurra immobile.
Gelo sullo stadio dei Marmi, partita tutta in salita, si capisce subito che non è giornata.
La Carrarese si getta in avanti con caparbietà e carattere, ma non c'è lucidità, Doga è ancora sottotono anche se generoso, la Giacomense si chiude a riccio con otto-nove uomini dietro la linea della palla. Proprio Doga, con un paio di tiri da lontano, riesce a trovare un varco, ma la palla è alta. Potrebbe esserci un rigore per gli azzurri, al 37', ma l'arbitro sorvola sul mani in area di Caidi. Tazzioli cambia già al 39', Del Sole, un trequartista per il difensore Vannini, 3-4-1-2; al 40' viene cinturato Guidone, in area, ancora tutto regolare fra le proteste, giustificate a nostro avviso degli azzurri. Il tempo si chiude con un tiro di Espinal, parato.
In avvio di ripresa, al 3', l'arbitro vede un rigore assai dubbio su un normale contrasto di Russo su Nicolini, lo stesso attaccante ospite dal dischetto spiazza Dei. 0-2, la Carrarese accusa il colpo e al 6' rischia seriamente il tracollo: in contropiede Espinal si libera al tiro, azzecca l'angolo alla sinistra di Dei, ma la palla tocca la schiena di Madiotto prima di insaccarsi; provvidenzialmente per gli azzurri, Madiotto è in fuorigioco, rete annullata.
Lo scampato pericolo scuote la Carrarese, su un'azione insistita Granito (14') ha la palla buona, ma sull'uscita alla disperata di Spironelli il tiro a colpo sicuro è deviato in corner. Dentro Bonfanti per Doga, squadra supersbilanciata, su corner rigore non limpidissimo per intervento di Caidi su Granito, probabilmente una compensazione: dal dischetto Bigazzi, di solito infallibile ma forse stanco per la partita infrasettimanale con la selezione Under 20 Lega Pro, si fa respingere il debole rasoterra da Spironelli, il più lesto sulla ribattuta è Bonfanti, 1-2.
Ci sarebbe il tempo per pareggiare, ma subentra una certa stanchezza, e comunque la Giacomense tiene sempre in apprensione gli azzurri. Tazzioli tenta anche la carta Torromino per un Taormina così così al debutto da titolare, ma ormai sono solo mischie, cross lunghi, sui quali la Carrarese mostra scarsa propensione a muoversi negli spazi stretti. Vengono al pettine i nodi di una squadra costruita male e corretta in corsa in modo non adeguato, servirà davvero un miracolo per salvarsi. E c'è il rischio di arrivare ultimissimi. Una squadra anche nervosa: a fine gara, nei pressi del sottopassaggio, si scatena una maxi zuffa, alcuni giocatori di entrambe le squadre rischiano provvedimenti disciplinare.
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