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CALCIO
Mister Tazzioli riparte dal tridente
Luca Bardini
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Il primo allenamento di Fabrizio Tazzioli tornato a Luni 11 anni dopoÈ tornato nella sua Luni Fabrizio Tazzioli: il "Mago di Barga" infatti, puntuale, alle 14 era già al campo; ha parlato a lungo con i giocatori, ma lavorato parecchio anche sul campo, dimostrando subito grinta e voglia di fare. La squadra infatti ha sostenuto un lavoro atletico, ma anche tattico, cominciando a prendere confidenza con gli schemi del nuovo allenatore.
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CARRARA. È tornato nella sua Luni Fabrizio Tazzioli: il "Mago di Barga" infatti, puntuale, alle 14 era già al campo; ha parlato a lungo con i giocatori, ma lavorato parecchio anche sul campo, dimostrando subito grinta e voglia di fare. La squadra infatti ha sostenuto un lavoro atletico, ma anche tattico, cominciando a prendere confidenza con gli schemi del nuovo allenatore.
Il modulo di base sarà il 4-3-3, ma non è escluso di ricorrere talvolta anche a un 4-4-1-1 o a un 4-2-3-1: in particolare in avanti sono stati provati Bigazzi, Guidone e Granito, con la variante Taormina pronto a partire nel tridente, aspettando il ritorno di Bariti. A centrocampo provati Vincenzi, Doga e Del Sole.
Un Tazzioli quindi deciso a partire bene fin da subito che ha confermato a pieno la volontà di lavorare sodo. L'allenamento infatti si è protratto fino alle 18.
Nel frattempo ieri ha parlato il capitano azzurro Davide Vaira, pronto, come tutta la squadra, a mettersi agli ordini del nuovo mister.
Vaira, com'è stato il primo approccio con Tazzioli?
«E' andato molto bene direi. Tazzioli ci ha parlato poi abbiamo davvero lavorato tanto e provato diverse situazioni tattiche. Il mister comunque lo conoscevo già perchè l'ho avuto ai tempi del Castelnuovo: è una persona seria, preparata che conosce la categoria come pochi. Credo che sia la soluzione ideale per il nostro difficile momento. Comunque sia volevo un attimo parlare, anche a nome della squadra, del mister Lavezzini: siamo assolutamente dispiaciuti per lui, perché veramente ci ha messo anima e corpo. Non è vero che la squadra gli ha giocato contro, anzi, eravamo tutti uniti. Purtroppo però non sono arrivati i risultati e nel calcio contano quelli».
Come ha ribadito il direttore Gallo, ora tutti devono dare di più.
«Il direttore ha pienamente ragione: abbiamo parlato tra noi in questi giorni. Tutti dobbiamo dare di più, dal presidente al magazziniere, ma soprattutto noi giocatori, da Dei, che è il più vecchio, a Dughetti, il più giovane. Dobbiamo salvare la Carrarese e per questo dobbiamo dare non il massimo, di più».
Tornerà centrocampista oppure farà ancora il difensore?
«Sono a disposizione del mister e della squadra. Qualunque cosa mi dirà di fare, io la farò. Il ruolo in campo è l'ultimo dei pensieri. L'importante è dare tutto ogni giorno».
Anche il direttore sportivo Giovanni Gallo esorta di nuovo a dare di più: «Durante il primo allenamento di Tazzioli - spiega - ho visto la squadra carica e motivata e questa deve essere la strada. L'ho già detto, in questo momento ognuno di noi deve dare qualcosa di più per arrivare a questa salvezza e quindi per il bene della Carrarese. La gara di Prato sarà sicuramente difficile, l'avversario è forte, ha 17 punti più di noi, ma a calcio si gioca 11 contro 11 quindi noi ci proveremo. Da qui alla fine del campionato ci aspetta tutta una serie di finali: dobbiamo prepararne una per volta con grande cura. Quindi adesso pensiamo al cento per cento al Prato, poi si vedrà».
Convocazione: Mirko Bigazzi è stato convocato dal seleziuonatore Giorgio Veneri a prendere parte alla gara tra Nazionale Under 20 Lega Pro e Slovenia, valida per la Miropa Cup. La gara è in programma mercoledi 17 Febbraio alle 14 a Gorizia.
Il modulo di base sarà il 4-3-3, ma non è escluso di ricorrere talvolta anche a un 4-4-1-1 o a un 4-2-3-1: in particolare in avanti sono stati provati Bigazzi, Guidone e Granito, con la variante Taormina pronto a partire nel tridente, aspettando il ritorno di Bariti. A centrocampo provati Vincenzi, Doga e Del Sole.
Un Tazzioli quindi deciso a partire bene fin da subito che ha confermato a pieno la volontà di lavorare sodo. L'allenamento infatti si è protratto fino alle 18.
Nel frattempo ieri ha parlato il capitano azzurro Davide Vaira, pronto, come tutta la squadra, a mettersi agli ordini del nuovo mister.
Vaira, com'è stato il primo approccio con Tazzioli?
«E' andato molto bene direi. Tazzioli ci ha parlato poi abbiamo davvero lavorato tanto e provato diverse situazioni tattiche. Il mister comunque lo conoscevo già perchè l'ho avuto ai tempi del Castelnuovo: è una persona seria, preparata che conosce la categoria come pochi. Credo che sia la soluzione ideale per il nostro difficile momento. Comunque sia volevo un attimo parlare, anche a nome della squadra, del mister Lavezzini: siamo assolutamente dispiaciuti per lui, perché veramente ci ha messo anima e corpo. Non è vero che la squadra gli ha giocato contro, anzi, eravamo tutti uniti. Purtroppo però non sono arrivati i risultati e nel calcio contano quelli».
Come ha ribadito il direttore Gallo, ora tutti devono dare di più.
«Il direttore ha pienamente ragione: abbiamo parlato tra noi in questi giorni. Tutti dobbiamo dare di più, dal presidente al magazziniere, ma soprattutto noi giocatori, da Dei, che è il più vecchio, a Dughetti, il più giovane. Dobbiamo salvare la Carrarese e per questo dobbiamo dare non il massimo, di più».
Tornerà centrocampista oppure farà ancora il difensore?
«Sono a disposizione del mister e della squadra. Qualunque cosa mi dirà di fare, io la farò. Il ruolo in campo è l'ultimo dei pensieri. L'importante è dare tutto ogni giorno».
Anche il direttore sportivo Giovanni Gallo esorta di nuovo a dare di più: «Durante il primo allenamento di Tazzioli - spiega - ho visto la squadra carica e motivata e questa deve essere la strada. L'ho già detto, in questo momento ognuno di noi deve dare qualcosa di più per arrivare a questa salvezza e quindi per il bene della Carrarese. La gara di Prato sarà sicuramente difficile, l'avversario è forte, ha 17 punti più di noi, ma a calcio si gioca 11 contro 11 quindi noi ci proveremo. Da qui alla fine del campionato ci aspetta tutta una serie di finali: dobbiamo prepararne una per volta con grande cura. Quindi adesso pensiamo al cento per cento al Prato, poi si vedrà».
Convocazione: Mirko Bigazzi è stato convocato dal seleziuonatore Giorgio Veneri a prendere parte alla gara tra Nazionale Under 20 Lega Pro e Slovenia, valida per la Miropa Cup. La gara è in programma mercoledi 17 Febbraio alle 14 a Gorizia.
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