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CALCIO
«La Fortis ha meritatonon si può giocare così»La rabbia di mister Spilli
Alessandro Tabarrani
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A sinistra il gol della Fortis che ha deciso la partita agli OlivetiLa battuta d'arresto casalinga contro un'ottima Fortis Lucchese, costa alla Massese la seconda posizione che torna ad essere occupata dalla rivelazione Pesciauzzanese. Negli spogliatoi l'amarezza bianconera è molta così come la voglia di reagire immediatamente alla scoppola.
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MASSA. La battuta d'arresto casalinga contro un'ottima Fortis Lucchese, costa alla Massese la seconda posizione che torna ad essere occupata dalla rivelazione Pesciauzzanese. Negli spogliatoi l'amarezza bianconera è molta così come la voglia di reagire immediatamente alla scoppola.
«Abbiamo sbagliato l'approccio alla partita - ha detto il tecnico Marco Spilli - anche se sapevamo di incontrare una squadra che in questo momento sta facendo molto bene. Non siamo certamente entrati in campo convinti di fare un sol boccone della Fortis, purtroppo il gol subito in apertura e tanti errori di precisione ci hanno complicato le cose».
L'analisi di Spilli è molto chiara. «Complessivamente abbiamo disputato un primo tempo non all'altezza - ha aggiunto il trainer zebrato - mentre nel secondo tempo abbiamo fatto meglio riuscendo a raggiungere subito il pareggio. Purtroppo non siamo stati bravi a gestire la situazione perchè non abbiamo avuto quella pazienza necessaria per ribaltare il risultato subendo invece la seconda rete, anche quella su palla inattiva. Non si possono regalare due reti nate da palla inattiva».
La Massese dunque compie un passo indietro rispetto alla prova di Pisa. «Alla ripresa degli allenamenti - ha chiuso Spilli - ci sarà da lavorare sotto tutti i punti di vista. Sarà molto importante dimenticare subito questa sconfitta affinchè non lasci troppi strascichi a livello psicologico, inoltre, avremo un altra settimana per crescere ancora anche dal punto di vista tecnico e tattico registrando meglio alcuni meccanismi che oggi (ieri ndr) non sono andati bene. Ripeto, questa sconfitta è arrivata prima di tutto perchè abbiamo letteralmente regalato alla Fortis il primo tempo mentre nella ripresa ho visto una Massese decisamente migliore passando anche al 4-4-2. Poi alla fine siamo tornati a tre punte però ormai la situazione si era complicata parecchio».
Il ds Enrico Tommasi non usa mezzi termini. «Abbiamo disputato una bruttissima partita sotto tutti gli aspetti - ha dichiarato Tommasi -. Speriamo che questo sia solo un incidente di percorso perchè non possiamo fallire il raggiungimento del secondo posto. Restiamo comunque fiduciosi e in settimana cercheremo di rimettere assieme i cocci. La squadra? Spilli ha messo in campo la squadra che reputava migliore considerando il discorso dei fuoriquota, il problema è stato invece un approccio sbagliato alla partita. Pensavamo di vincere senza grossi problemi e invece, come spesso accade, abbiamo lasciato tre punti. Lo ripeterò fino alla noia, questo è un campionato dove ci vuole umiltà e cuore, il resto viene da solo».
L'ottimo momento della sua squadra fa sorridere il tecnico della Fortis Lucchese Pierini. «Il nostro obiettivo è quello di avere cinque squadre alle spalle al termine del campionato - ha spiegato Pierini -. Godiamoci questo momento molto positivo nel quale la squadra si sta esprimendo bene. Contro la Massese sapevamo che, ripetendo per intensità e velocità la gara con il Forte dei Marmi, avremmo potuto fare bene. E così è stato».
«Abbiamo sbagliato l'approccio alla partita - ha detto il tecnico Marco Spilli - anche se sapevamo di incontrare una squadra che in questo momento sta facendo molto bene. Non siamo certamente entrati in campo convinti di fare un sol boccone della Fortis, purtroppo il gol subito in apertura e tanti errori di precisione ci hanno complicato le cose».
L'analisi di Spilli è molto chiara. «Complessivamente abbiamo disputato un primo tempo non all'altezza - ha aggiunto il trainer zebrato - mentre nel secondo tempo abbiamo fatto meglio riuscendo a raggiungere subito il pareggio. Purtroppo non siamo stati bravi a gestire la situazione perchè non abbiamo avuto quella pazienza necessaria per ribaltare il risultato subendo invece la seconda rete, anche quella su palla inattiva. Non si possono regalare due reti nate da palla inattiva».
La Massese dunque compie un passo indietro rispetto alla prova di Pisa. «Alla ripresa degli allenamenti - ha chiuso Spilli - ci sarà da lavorare sotto tutti i punti di vista. Sarà molto importante dimenticare subito questa sconfitta affinchè non lasci troppi strascichi a livello psicologico, inoltre, avremo un altra settimana per crescere ancora anche dal punto di vista tecnico e tattico registrando meglio alcuni meccanismi che oggi (ieri ndr) non sono andati bene. Ripeto, questa sconfitta è arrivata prima di tutto perchè abbiamo letteralmente regalato alla Fortis il primo tempo mentre nella ripresa ho visto una Massese decisamente migliore passando anche al 4-4-2. Poi alla fine siamo tornati a tre punte però ormai la situazione si era complicata parecchio».
Il ds Enrico Tommasi non usa mezzi termini. «Abbiamo disputato una bruttissima partita sotto tutti gli aspetti - ha dichiarato Tommasi -. Speriamo che questo sia solo un incidente di percorso perchè non possiamo fallire il raggiungimento del secondo posto. Restiamo comunque fiduciosi e in settimana cercheremo di rimettere assieme i cocci. La squadra? Spilli ha messo in campo la squadra che reputava migliore considerando il discorso dei fuoriquota, il problema è stato invece un approccio sbagliato alla partita. Pensavamo di vincere senza grossi problemi e invece, come spesso accade, abbiamo lasciato tre punti. Lo ripeterò fino alla noia, questo è un campionato dove ci vuole umiltà e cuore, il resto viene da solo».
L'ottimo momento della sua squadra fa sorridere il tecnico della Fortis Lucchese Pierini. «Il nostro obiettivo è quello di avere cinque squadre alle spalle al termine del campionato - ha spiegato Pierini -. Godiamoci questo momento molto positivo nel quale la squadra si sta esprimendo bene. Contro la Massese sapevamo che, ripetendo per intensità e velocità la gara con il Forte dei Marmi, avremmo potuto fare bene. E così è stato».
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