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CALCIO

Massese-Sporting, guai ai vinti

Alessandro Tabarrani
Sopra l’allenatore Plicanti, a destra un’immagine dell’andata: 3 ragazzini posano per il Tirreno con i colori di Sporting e Massese; nella foto accanto mister Spilli
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Sopra l’allenatore Plicanti, a destra un’immagine dell’andata: 3 ragazzini posano per il Tirreno con i colori di Sporting e Massese; nella foto accanto mister Spilli

La Massese ha ripreso la preparazione agli ordini di Marco Spilli. Domenica agli Oliveti andrà in scena il derby con lo Sporting e la società ha deciso di indire la"Giornata bianconera", indi per cui gli abbonamenti non saranno validi. Si tratta di un testa coda nel quale entrambe le squadre proveranno ad ottenere tre punti fondamentali per raggiungere i rispettivi obiettivi: secondo posto e play off per la Massese; rinfocolare le speranze di salvezza per lo Sporting sempre più fanalino di coda del girone dopo la sconfitta interna con il Forte dei Marmi.

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MASSA. La Massese ha ripreso la preparazione agli ordini di Marco Spilli. Domenica agli Oliveti andrà in scena il derby con lo Sporting e la società ha deciso di indire la"Giornata bianconera", indi per cui gli abbonamenti non saranno validi. Si tratta di un testa coda nel quale entrambe le squadre proveranno ad ottenere tre punti fondamentali per raggiungere i rispettivi obiettivi: secondo posto e play off per la Massese; rinfocolare le speranze di salvezza per lo Sporting sempre più fanalino di coda del girone dopo la sconfitta interna con il Forte dei Marmi.

In casa bianconera c'è molto rispetto per la formazione amaranto tanto che il ds Enrico Tommasi, al termine della gara con il Pietrasanta Marina, ha tenuto a sottolineare un aspetto. «Sarà la partita più difficile che ci potesse capitare in questo momento. Loro sono in difficoltà - ha detto Tommasi - e quando ci si trova con l'acqua alla gola può succedere di tutto». Peraltro i tifosi zebrati si troveranno dinanzi un mai dimenticato ex come il bomber che non conosce età Vitaliano Bonuccelli. Grazie anche alle molte reti siglate da Bonuccelli nella prima era Turba la Massese fu protagonista della salita dalla serie D alla C1 nel giro di tre stagioni.

Detto questo, la vittoria sul difficile campo del Pietrasanta Marina ha riportato serenità all'interno dell'ambiente bianconero, provato da due sconfitte consecutive. Il nuovo tecnico Spilli è riuscito a caricare mentalmente la squadra nei pochi giorni a disposizione e durante questa settimana potrà invece corroborare la parte tecnica e tattica. Rispetto a domenica scorsa, il trainer apuano ritroverà il centrale Marcuccetti e il mediocampista Altemura mentre dovrà fare ancora a meno del portiere Corradi e del cursore Briglia che devono ancora scontare un turno di squalifica.

Contro i versiliesi è tornato in campo anche il fantasista Brizzi, elemento fondamentale per dare velocità e fantasia alle trame offensive zebrate, che finalmente ha smaltito i suoi problemi fisici. Il derby di domenica sarà anche e soprattutto la gara degli ex visti i molti giocatori che durante l'estate e alla riapertura del mercato invernale sono passati dallo Sporting alla Massese, allorchè la dirigenza guidata da Giorgio Turba ha salvato in extremis il sodalizio bianconero ormai ad un passo dalla scomparsa. Vi è poi un altro aspetto che da qualche tempo a questa parte sta suscitando discussioni tra gli sportivi. Non è infatti difficile ascoltare nei bar o per le strade un interrogativo del genere: «Possibile che in una città nella quale aumenta la disoccupazione si riescano a mantenere due squadre in eccellenza?».
Una domanda che divide certamente le varie anime ma che appare legittima e foriera per una riflessione più approfondita circa le potenzialità calcistiche presenti in una città da sempre zeppa di giovani interessanti.

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