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CALCIO
Carrarese: a Fano serve il colpaccio
Luca Bardini
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Mister Rino LavezziniCerca a tutti i costi il colpaccio la Carrarese di mister Rino Lavezzini che quest'oggi (inizio ore 14,30) sarà impegnata sul terreno del lanciatissimo Fano Alma Juventus, compagine terza in classifica che ha ottenuto cinque successi nelle ultime cinque gare casalinghe. Una marcia davvero inarrestabile quella degli uomini di Gianni Cornacchini, reduci anche dal successo ottenuto sul campo della Colligiana mercoledì scorso
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CARRARA. Cerca a tutti i costi il colpaccio la Carrarese di mister Rino Lavezzini che quest'oggi (inizio ore 14,30) sarà impegnata sul terreno del lanciatissimo Fano Alma Juventus, compagine terza in classifica che ha ottenuto cinque successi nelle ultime cinque gare casalinghe. Una marcia davvero inarrestabile quella degli uomini di Gianni Cornacchini, reduci anche dal successo ottenuto sul campo della Colligiana mercoledì scorso.
Guai però a pensare a un Fano stanco, anzi, perché i ricambi della rosa marchigiana sono molteplici. Basti pensare che davanti tre attaccanti fortissimi che troverebbero spazio in qualsiasi compagine, ovvero Bartolini, Pazzi e Invernizzi, si contendono due maglie e uno di loro partirebbe dalla panchina.
La Carrarese vista con il San Marino però ha le carte in regola per espugnare il campo dei granata: la condizione fisica è ottimale, davanti Guidone è in forma smagliante e i due esterni Bariti e Bigazzi crescono domenica dopo domenica. Inoltre Doga in mezzo al campo e Dei in porta hanno portato esperienza e tranquillità.
Il problema è che in difesa permane la solita emergenza: ovvero la coperta corta. Oggi, infatti, mancherà pure Vaira e cosi Lavezzini è costretto a rispolverare Trabace, che a questo punto dovrebbe rimanere a Carrara. L'ex terzino del Borgomanero verrà schierato a sinistra, Volpini e Del Nero saranno i centrali, mentre Russo andrà a destra.
In panchina non ci sono altri difensori.
«La difesa - spiega mister Lavezzini - è questa e dobbiamo fare con quello che abbiamo. Sono certo però che i ragazzi daranno il massimo, anche chi nell'ultimo mese ha giocato poco. Per quel che riguarda la formazione, probabilmente sarà quella che ho schierato a Sarzana nel primo tempo. In panchina però abbiamo carte importanti da giocarci, ovvero Del Sole, Torromino, Granito e tanti altri. I numeri del Fano? Si, sono impressionanti, stanno facendo un campionato di vertice, ma si sa che i numeri sono anche fatti per essere confutati. E poi le cinque vittorie consecutive che il Fano ha ottenuto in casa sono l'ultimo dei miei pensieri. A me, infatti, interessa sapere che la mia squadra sta bene, che i miei giocatori sono carichi e daranno tutto per vincere e via dicendo. Noi ci proviamo, poi il campo darà il suo responso».
QUI FANO. Mister Cornacchini ha praticamente a disposizione tutta la rosa, a eccezione di Carbonari, infortunato. Tornano, infatti, a disposizione l'esterno Alex Ambrosini e il mediano Ettore Ionni, due giocatori di spessore, spesso decisivi. In mezzo al campo le chiavi del gioco sono affidate a Marinucci Palermo, esperto centrocampista cercato in estate anche dalla Carrarese.
Davanti uno tra Invernizzi, Bartolini e Pazzi partirà dalla panchina, anche perché Cornacchini non rinuncerà al suo 4-4-2 iper offensivo in stile Ventura. Probabile che sia Pazzi a sedersi. A centrocampo l'unico dubbio riguarda l'out di sinistra con Marchetti leggermente favorito su Del Pinto e Misin.
Guai però a pensare a un Fano stanco, anzi, perché i ricambi della rosa marchigiana sono molteplici. Basti pensare che davanti tre attaccanti fortissimi che troverebbero spazio in qualsiasi compagine, ovvero Bartolini, Pazzi e Invernizzi, si contendono due maglie e uno di loro partirebbe dalla panchina.
La Carrarese vista con il San Marino però ha le carte in regola per espugnare il campo dei granata: la condizione fisica è ottimale, davanti Guidone è in forma smagliante e i due esterni Bariti e Bigazzi crescono domenica dopo domenica. Inoltre Doga in mezzo al campo e Dei in porta hanno portato esperienza e tranquillità.
Il problema è che in difesa permane la solita emergenza: ovvero la coperta corta. Oggi, infatti, mancherà pure Vaira e cosi Lavezzini è costretto a rispolverare Trabace, che a questo punto dovrebbe rimanere a Carrara. L'ex terzino del Borgomanero verrà schierato a sinistra, Volpini e Del Nero saranno i centrali, mentre Russo andrà a destra.
In panchina non ci sono altri difensori.
«La difesa - spiega mister Lavezzini - è questa e dobbiamo fare con quello che abbiamo. Sono certo però che i ragazzi daranno il massimo, anche chi nell'ultimo mese ha giocato poco. Per quel che riguarda la formazione, probabilmente sarà quella che ho schierato a Sarzana nel primo tempo. In panchina però abbiamo carte importanti da giocarci, ovvero Del Sole, Torromino, Granito e tanti altri. I numeri del Fano? Si, sono impressionanti, stanno facendo un campionato di vertice, ma si sa che i numeri sono anche fatti per essere confutati. E poi le cinque vittorie consecutive che il Fano ha ottenuto in casa sono l'ultimo dei miei pensieri. A me, infatti, interessa sapere che la mia squadra sta bene, che i miei giocatori sono carichi e daranno tutto per vincere e via dicendo. Noi ci proviamo, poi il campo darà il suo responso».
QUI FANO. Mister Cornacchini ha praticamente a disposizione tutta la rosa, a eccezione di Carbonari, infortunato. Tornano, infatti, a disposizione l'esterno Alex Ambrosini e il mediano Ettore Ionni, due giocatori di spessore, spesso decisivi. In mezzo al campo le chiavi del gioco sono affidate a Marinucci Palermo, esperto centrocampista cercato in estate anche dalla Carrarese.
Davanti uno tra Invernizzi, Bartolini e Pazzi partirà dalla panchina, anche perché Cornacchini non rinuncerà al suo 4-4-2 iper offensivo in stile Ventura. Probabile che sia Pazzi a sedersi. A centrocampo l'unico dubbio riguarda l'out di sinistra con Marchetti leggermente favorito su Del Pinto e Misin.
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