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Massese che botta: 4 squalificati

Due immagini della sfida con il Pesciauzzanese
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Due immagini della sfida con il Pesciauzzanese

La mannaia del giudice sportivo non ha tardato ad abbattersi sulla Massese. Le proteste inscenate dai giocatori nei confronti dell'arbitro durante e dopo la gara con il Pesciauzzanese sono costate care soprattutto al difensore Andrea Briglia e al portiere Antonio Corradi

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MASSA. La mannaia del giudice sportivo non ha tardato ad abbattersi sulla Massese. Le proteste inscenate dai giocatori nei confronti dell'arbitro durante e dopo la gara con il Pesciauzzanese (rigore lampante non concesso sullo zero a zero) sono costate care soprattutto al difensore Andrea Briglia e al portiere Antonio Corradi. Entrambi infatti sono stati fermati per due turni. Una brutta tegola per i bianconeri, anche se annunciata.
E non è finita. Il centrocampista Francesco Altemura e il centrale difensivo Luca Marcuccetti (entrambi ammoniti per gioco falloso) dovranno scontare un turno di squalifica.
Inoltre, la società bianconera è stata multata di 250 euro, «per contegno minaccioso a fine gara - così si legge nella motivazione del giudice sportivo Cleto Zanetti - che costringe il direttore di gara a scorta delle forze dell'ordine a scopo precauzionale».
Insomma, come peraltro era ampiamente previsto, le zebre affronteranno la partita di domenica con il Pietrasanta Marina con la difesa titolare decimata, stante le soluzioni presenti in rosa che permettono di sostituire gli assenti con elementi comunque affidabili.
La speranza del mondo zebrato è quella di ritrovare in mezzo al campo il fantasista Brizzi che sembra sulla via del completo recupero così come l'esterno Gigli. La gara con il Pietrasanta Marina vale moltissimo sotto il profilo della classifica.
I bianconeri, dopo la sconfitta interna con il Pesaciauzzanese, hanno perso anche il secondo posto, diventato il primo obiettivo dacchè il TUttocuoio sembra ormai involato a vincere il campionato senza grossi problemi.
Il neo tecnico zebrato Marco Spilli sta lavorando molto con la squadra sia sotto l'aspetto tattico che mentale, provando ad infondere a Bongiorni & Co. nuovo entusiasmo per affrontare l'ultima parte della stagione. È chiaro che la promozione a questo punto passerà attraverso la lunga marcia degli spareggi (prima la fase regionale poi, eventualmente, quella nazionale) e la seconda piazza rappresenta un piazzamento che non deve sfuggire visti i vantaggi che offre nell'arco dei due incontri che dovranno essere affrontati nella prima fase.
Spilli ha chiesto, giustamente, un poco di tempo per aggiustare le lacune che la Massese ha mostrato in questo inizio di 2010, periodo che, stando alle previsioni, doveva invece portare all'allungo delle zebre per insidiare più da vicino la leadership del Tuttocuoio.
«Partirò dal buon lavoro svolto da Moschetti e vedremo quali cambiamenti apportare», ha detto il tecnico apuano dopo la sua investitura a trainer della prima squadra.
«Naturalmente - ha poi aggiunto il trainer Spilli - non ho la bacchetta magica e mi occorrerà un minimo di tempo per aggiustare le cose».
La scelta della società di affidare la squadra ad un allenatore alla sua prima esperienza è stata, sì, coraggiosa, ma certamente corroborata dalla stima che anche i tifosi nutrono verso l'ex attaccante bianconero anche in considerazione dell'ottimo lavoro svolto con la squadra juniores.
Ora a parlare saranno i risultati, antidoto migliore per allontanare i maldipancia nati domenica scorsa in qualche tifoso e che hanno provocato la reazione del presidente Giorgio Turba che ha difeso lancia in resta i suoi giocatori. «Chi crit

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