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Calcio
Massese, rimpianti e certezze:Moschetti ci sarà
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Mister Moschetti alle prese con una ripresa stentata della MasseseProprio nel momento in cui le distanze dal Tuttocuoio potevano essere ridotte, la Massese stecca la gara di Montecalvoli.
In effetti, per alimentare le speranze di una rimonta, che, ad oggi, appare assai complicata prima ancora che improbabile, i bianconeri non avrebbero dovuto sbagliare praticamente nulla
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MASSA. Proprio nel momento in cui le distanze dal Tuttocuoio potevano essere ridotte, la Massese stecca la gara di Montecalvoli.
In effetti, per alimentare le speranze di una rimonta, che, ad oggi, appare assai complicata prima ancora che improbabile, i bianconeri non avrebbero dovuto sbagliare praticamente nulla. Tuttavia i punti di distacco dalla capolista sono diventati nove, una voragine un poco più grande di quella già aperta prima della ripresa del campionato.
A tenere in vita una sottilissima linea di speranza ci ha pensato lo Sporting, capace di concedere un solo punto al Tuttocuoio, peraltro sfiorando la vittoria dopo essersi trovato due volte in vantaggio.
La Massese però, come detto, non ne ha minimamente approfittato, rimediando due sberle a Montecalvoli che pesano moltissimo sul morale sia della squadra che dei tifosi.
Inevitabile immaginare che anche la dirigenza - patron Turba in testa - non abbia ancora digerito la scoppola che, dinanzi alle occasioni create dalle zebre, assume una forma di beffa. Ciò nondimeno l'immediato futuro finirà tra gli argomenti della consueta riunione settimanale nella quale la società, oltre che parlare di spesa e bilancio, dovrà necessariamente valutare la situazione.
Ora che la rosa a disposizione di Moschetti appare adeguata, metabolizzare una sconfitta contro una squadra decisamente inferiore diventa più difficile rispetto a qualche tempo fa.
Sia chiaro: in questo momento la posizione del tecnico Moschetti non sembra a rischio giacchè, tra due giorni, si torna in campo e la Massese dovrà affrontare agli Oliveti il Pesciauzzanese, immediata inseguitrice per la seconda piazza. Una gara, tanto per cambiare, da non fallire per non aggiungere benzina su un fuocherello già acceso.
«Il tecnico non rischia assolutamente - ha detto il ds Enrico Tommasi al termine della gara di mercoledì - anche se abbiamo perso, la squadra ha creato molte occasioni che sono state sventate dalla sfortuna e dal loro portiere capace di alcune grandi parate».
Questa quasi certezza, potrebbe crollare definitivamente in caso di risultato negativo domenica. Se la vetta dista ben nove punti, ciò non significa che il campionato della Massese sia ridimensionato dal punto di vista degli obiettivi. «Dobbiamo immediatamente reagire - ha detto lo stesso Moschetti - perchè il nostro compito è fare un campionato di vertice e se non riusciremo a centrare il primo posto, abbiamo comunque il dovere di difendere la seconda posizione».
L'occasione per allungare sulle inseguitrici e continuare a infondere un minimo di pressione al Tuttocuoio arriva sin dalla prossima partita. La cosa che preme di più è qualle di ritrovare la strada della rete che è mancata a Montecalvoli. Paradossalmente è venuto a mancare il reparto che rappresenta il punto di forza della rosa. Dopo 4 vittorie consecutiv
In effetti, per alimentare le speranze di una rimonta, che, ad oggi, appare assai complicata prima ancora che improbabile, i bianconeri non avrebbero dovuto sbagliare praticamente nulla. Tuttavia i punti di distacco dalla capolista sono diventati nove, una voragine un poco più grande di quella già aperta prima della ripresa del campionato.
A tenere in vita una sottilissima linea di speranza ci ha pensato lo Sporting, capace di concedere un solo punto al Tuttocuoio, peraltro sfiorando la vittoria dopo essersi trovato due volte in vantaggio.
La Massese però, come detto, non ne ha minimamente approfittato, rimediando due sberle a Montecalvoli che pesano moltissimo sul morale sia della squadra che dei tifosi.
Inevitabile immaginare che anche la dirigenza - patron Turba in testa - non abbia ancora digerito la scoppola che, dinanzi alle occasioni create dalle zebre, assume una forma di beffa. Ciò nondimeno l'immediato futuro finirà tra gli argomenti della consueta riunione settimanale nella quale la società, oltre che parlare di spesa e bilancio, dovrà necessariamente valutare la situazione.
Ora che la rosa a disposizione di Moschetti appare adeguata, metabolizzare una sconfitta contro una squadra decisamente inferiore diventa più difficile rispetto a qualche tempo fa.
Sia chiaro: in questo momento la posizione del tecnico Moschetti non sembra a rischio giacchè, tra due giorni, si torna in campo e la Massese dovrà affrontare agli Oliveti il Pesciauzzanese, immediata inseguitrice per la seconda piazza. Una gara, tanto per cambiare, da non fallire per non aggiungere benzina su un fuocherello già acceso.
«Il tecnico non rischia assolutamente - ha detto il ds Enrico Tommasi al termine della gara di mercoledì - anche se abbiamo perso, la squadra ha creato molte occasioni che sono state sventate dalla sfortuna e dal loro portiere capace di alcune grandi parate».
Questa quasi certezza, potrebbe crollare definitivamente in caso di risultato negativo domenica. Se la vetta dista ben nove punti, ciò non significa che il campionato della Massese sia ridimensionato dal punto di vista degli obiettivi. «Dobbiamo immediatamente reagire - ha detto lo stesso Moschetti - perchè il nostro compito è fare un campionato di vertice e se non riusciremo a centrare il primo posto, abbiamo comunque il dovere di difendere la seconda posizione».
L'occasione per allungare sulle inseguitrici e continuare a infondere un minimo di pressione al Tuttocuoio arriva sin dalla prossima partita. La cosa che preme di più è qualle di ritrovare la strada della rete che è mancata a Montecalvoli. Paradossalmente è venuto a mancare il reparto che rappresenta il punto di forza della rosa. Dopo 4 vittorie consecutiv
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