Sicurezza
Calcio
Dei e Doga, due espertiper la porta e il centrocampo
M.B.
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Il tecnico Lavezzini e, a destra Alessandro DogaLa squadra azzurra torna ad allenarsì lunedì (quasi sicuramente sul sintetico della Covetta, viste le condizioni pessime del campo di Luni a causa del maltempo), ma la dirigenza è al lavoro in una lotta contro il tempo per rafforzare la squadra
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CARRARA. La squadra azzurra torna ad allenarsì lunedì (quasi sicuramente sul sintetico della Covetta, viste le condizioni pessime del campo di Luni a causa del maltempo), ma la dirigenza è al lavoro in una lotta contro il tempo per rafforzare la squadra. L'obiettivo è quello di presentare contro il San Marino, il 10 gennaio, almeno tre nuovi giocatori: un portiere, un difensore e un centrocampista; per l'attaccante invece l'idea è di aspettare l'ultim'ora, in modo da cogliere le opportunità che si aprano allo scoccare del gong, quando le società rimaste intasate possono decidere di lasciare liberi anche giocatori importanti e, a oggi, sulla carta irraggiungibili o quasi. E c'è poi il mercato in uscita.
La società azzurra ha le idee chiare: questa squadra ha bisogno di esperienza e di peso specifico, in modo da valorizzare al meglio i molti giovani che ha, e, ovviamente, cercare di togliersi in fretta dalle sabbie mobili; anche perché l'inizio del 2010 è da tregenda (subito S. Marino, poi trasferta a Fano, la Pro Vasto in casa, e due trasferte di fila con Sangiustese e Prato), e segue una fine del 2009 disastrosa, con appena un punto nelle ultime quattro gare.
Il nuovo direttore sportivo Giovanni Gallo lavora al massimo, sia per l'entrata che per l'uscita. Per il portiere Marco Dessena, ad esempio, si parla di interessamento del Crociati Noceto, mentre Olivier N'Siabamfumu dovrebbe accasarsi all'estero.
Ma l'attenzione è tutta rivolta alla campagna di rafforzamento. Per il ruolo di portiere, sembrano tramontare le ipotesi di Massimo Gazzoli e Stefano Pardini, perché né Lumezzane né Figline vogliono privarsi di due estremi difensori così forti. E allora, a quanto risulta, l'attenzione ora si sarebbe concentrato nei confronti di Emiliano Dei, portiere della Sangiovannese, con un passato nel San Marino, Rimini, Varese e Benevento; era l'estremo difensore del Varese l'anno in cui la Carrarese di Ponte è retrocessa. Ora potrebbe diventare, a 37 anni, il portiere di grande affidabilità che la Carrarese cerca da tempo.
Per il centrocampo, i nomi più gettonari sono ancora quelli di Valerio Fommei e di Alessandro Doga, attualmente con una leggera prevalenza di quest'ultimo. Doga, 34 anni, ha una carriera di valore assoluto, con le perle delle promozioni in A conquistate con Lecce e Livorno (ma a Livorno ha vinto anche il campionato di C1); insomma, il leader vincente e determinato di cui la Lavezzini-band ha estremo bisogno per il girone di ritorno.
La società azzurra ha le idee chiare: questa squadra ha bisogno di esperienza e di peso specifico, in modo da valorizzare al meglio i molti giovani che ha, e, ovviamente, cercare di togliersi in fretta dalle sabbie mobili; anche perché l'inizio del 2010 è da tregenda (subito S. Marino, poi trasferta a Fano, la Pro Vasto in casa, e due trasferte di fila con Sangiustese e Prato), e segue una fine del 2009 disastrosa, con appena un punto nelle ultime quattro gare.
Il nuovo direttore sportivo Giovanni Gallo lavora al massimo, sia per l'entrata che per l'uscita. Per il portiere Marco Dessena, ad esempio, si parla di interessamento del Crociati Noceto, mentre Olivier N'Siabamfumu dovrebbe accasarsi all'estero.
Ma l'attenzione è tutta rivolta alla campagna di rafforzamento. Per il ruolo di portiere, sembrano tramontare le ipotesi di Massimo Gazzoli e Stefano Pardini, perché né Lumezzane né Figline vogliono privarsi di due estremi difensori così forti. E allora, a quanto risulta, l'attenzione ora si sarebbe concentrato nei confronti di Emiliano Dei, portiere della Sangiovannese, con un passato nel San Marino, Rimini, Varese e Benevento; era l'estremo difensore del Varese l'anno in cui la Carrarese di Ponte è retrocessa. Ora potrebbe diventare, a 37 anni, il portiere di grande affidabilità che la Carrarese cerca da tempo.
Per il centrocampo, i nomi più gettonari sono ancora quelli di Valerio Fommei e di Alessandro Doga, attualmente con una leggera prevalenza di quest'ultimo. Doga, 34 anni, ha una carriera di valore assoluto, con le perle delle promozioni in A conquistate con Lecce e Livorno (ma a Livorno ha vinto anche il campionato di C1); insomma, il leader vincente e determinato di cui la Lavezzini-band ha estremo bisogno per il girone di ritorno.
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