Il Tirreno

MASSA SPORT

Il Condor è tornato E firmala partita contro la Fortis

Aldo Antola
Il Condor, al secolo Bonuccelli
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Il Condor, al secolo Bonuccelli

Un ritorno ai tempi della «Massese dei miracoli» di Turba

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MASSA. Torna il Condor, segna tre gol alla Fortis Lucchese a fa sognare gli sportivi alla sua maniera. Come ai tempi della «Massese dei miracoli» di Rossi, Turba, Antonioli, Dell'Amico & C. a suon di doppiette e triplette (storica quella di Viterbo: doppia rete del Condor iniziale, pareggio dei padroni di casa al 88', capovolgimento di fronte e terza rete del Condor al 93º). Stagioni che ormai sono state scritte nei testi di storia sportiva e negli archivi dei ricordi.

E ora, anche se in una categoria diversa e con le primavere che si avvicinano al mezzo secolo, il Condor continua a stupire e questa volta con la Massese più giovane, lo Sporting.

Avevamo perso il conto delle reti fatte da Bonuccelli e ricordiamo che ai tempi della C1 aveva superato quota 280, quindi ora dovrebbe aver superato le 300, saremo più precisi nei prossimi giorni. Intanto Bonuccelli è stato chiamato al capezzale della Sporting Massese dai vecchi amici Antonioli e Dell'Amico ed il Condor ha risposto presente, «alla nostra età faremo quello che potremo» sembrava voler dire in settimana. Ed invece già il tecnico Plicanti, dopo averlo visto all'opera venerdì scorso, aveva subito ammesso che l'aver trovato un 41enne in quelle condizioni fisiche era un miracolo, dovuto probabilmente a fortuna ma soprattutto a serietà, lealtà, e ad una conduzione della vita sportiva ed esemplare. Pronta la risposta con la gara di ieri contro la Fortis Lucchese.

Chi ha visto la partita ha riportato di un atleta integro, che guida la squadra, segna a ripetizione ma dà anche grande aiuto a centrocampo ed in difesa, in tutte le fasi di attacco e difesa nei calci d'angolo e di punizione il condor era presente nella propria area a svettare di testa e liberare.
Insomma il suo utilizzo andrà centellinato, ma crediamo che ci penserà lui stesso a mantenersi cosi, ormai ha trovato la formula giusta.

«Credevamo in lui - ammette raggiante il presidente Dell'Amico e ringrazio il mio staff tecnico Antonioli e Radicchi per averlo convinto a venire con noi malgrado le pressioni di altre squadre (Pisa sc fra tutte). Ora dovremo curarcelo come si deve».

Il dg Andrea Antonioli con gli occhi brillanti racconta la partita. «Primo tempo bellissimo di tutti i ragazzi e con le ciliegine di Bonuccelli. La seconda rete poi è stata veramente un eurogol. Nella ripresa c'è stato un blackout ed abbiamo subito il ritorno degli avversari che hanno anche sfiorato il pareggio. In questa frazione Bonuccelli arretrava anche a svettare di testa nei calci piazzati e negli angoli. Commovente. Dulcis in fundo, l'intelligenza del Condor è emersa nel dare il colpo del ko agli avversari: in fase di ripiegamento ha recuperato un pallone e superato il portiere in uscita quasi a metà campo e segnato la terza rete, Incredibile - termina Antonioli- come faceva a Massa».

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