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La Massese ricaricale pile per l'Albinia

Alessandro Tabarrani
L’allenatore della Massese Paolo Moschetti
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L’allenatore della Massese Paolo Moschetti

La festività dell'Immacolata è servita alla Massese per ricaricare le pile in vista dell'ultima partita del girone di andata.

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MASSA. La festività dell'Immacolata è servita alla Massese per ricaricare le pile in vista dell'ultima partita del girone di andata. Giorno di riposo e ripresa degli allenamenti questo pomeriggio allo stadio degli Oliveti con il pensiero rivolto al match casalingo con l'Albinia nel quale i bianconeri sono chiamati ad una prova vincente e, se possibile, convincente per scacciare i mal di pancia scaturiti al termine della tribolata, ma vittoriosa, trasferta di Cascina. Più che altro alla piazza e alla dirigenza zebrata non è piaciuta la sofferenza che Bongiorni & Co. hanno patito allorchè si sono trovati in superiorità numerica di due uomini e in vantaggio di un gol senza essere capaci di chiudere la gara e, anzi, rischiando di essere raggiunti nel finale.

I tre punti conquistati hanno comunque un sapore dolce giacchè la Massese si è stabilizzata al secondo posto candidandosi come la più autorevole inseguitrice di un Tuttocuoio tornanto a fare la voce grossa dopo un paio di partite in sordina. In buona sostanza, restano gli otto punti da recuperare rispetto alla capolista, un abisso apparente ma che, in realtà, non è impossibile da colmare. Tutto sta nel trovare continuità e sperare che, prima o poi, il Tuttocuoio accusi anche solo un minimo calo di tensione che, peraltro, sarebbe fisiologico dopo una prima parte di campionato così roboante.

La gara con l'Albinia appare fondamentale soprattutto per il tecnico Paolo Moschetti, salito sul banco degli imputati dopo la gara di Cascina. Come sovente, anzi, sempre accade, è il trainer che deve sobbarcarsi le maggiori responsabilità quando attorno ad una squadra si crea un velo di scetticismo sia sotto il profilo del gioco che della personalità. Queste condizioni si ripresentano in maniera ancor più forte quando si allena una piazza come Massa in una categoria come l'eccellenza, nella quale le zebre sono sempre costrette a vincere e convincere.

In parole povere, l'Immacolata è servita anche per distendere un poco i nervi e prepararsi al prossimo impegno che chiuderà il girone di andata con un pizzico di serenità in più. Sta di fatto che il margine di errore dinanzi ad otto punti di distacco dalla capolista resta minimo se non del tutto nullo. Un giro di boa atteso dunque come un'accelerata dal punto di vista della personalità.

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