Sicurezza
CARRARA SPORT
Lavezzini sta lavorando per il mercato
Luca Borghini
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Un momento della sfida di domenica con la SacileseIl vicepresidente Giarnera intanto lancia un appello alla città: «Chiediamo che ci stia vicino»
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CARRARA. Da una parte Lavezzini continua il lavoro per rinforzare la squadra a gennaio: «Nomi top-secret, che incontreremo in settimana»; dall'altra la società per voce del vice-presidente Giarnera ribadisce il concetto di domenica sera: «Per fare ci vuole entusiasmo, alla città chiediamo quello». Inizio di settimana travagliato per la Carrarese con un malcontento generale della piazza e i dubbi della dirigenza.
L'ancora di salvataggio di una situazione che sta sempre più precipitando è la finestra di mercato invernale che però si aprirà tra due partite: poche in un momento di serenità, troppe in un momento in cui tutto sembra girare dal verso sbagliato.
Rino Lavezzini ieri ha passato tutto il pomeriggio in sede tra telefonate e carte per iniziare a lavorare sul mercato; le possibili scelte non mancano ma tutti, Lavezzini e società, sanno che questa volta non si può sbagliare e gli innesti devono essere assolutamente di qualità.
Tanti gli incontri e gli appuntamenti fissati per la settimana ma sui nomi la società cerca il massimo riserbo, non però sui nomi già circolati in questi giorni: Valerio Fommei - l'accordo sembra poter essere trovato in giro di pochi giorni - e Emanuele Filippini - uno degli incontri programmati per la settimana.
«Ho lavorato tutto il giorno - afferma Lavezzini - in vista del mercato di gennaio, ora però abbiamo due gare da affrontare e lo dovremo fare nei migliore dei modi. Non stiamo giocando bene ma soprattutto non facciamo un calcio che diverte e io capisco i tifosi che non vengono o che contestano».
Frasi non di circostanza quelle di Lavezzini, che l'ambiente di Carrara lo conosce bene. «D'altronde non si poteva pensare che con l'arrivo di Lavezzini potesse cambiare tutto, credo siano migliorate delle cose ma non si può rivoluzionare una situazione con dei limiti».
Anche ieri Lavezzini è rimasto a stretto contatto con tutta la dirigenza, il giorno dopo lo sfogo di Giarnera: «Sono delusi perché non arrivano i risultati, ciò dimostra che non hanno alcun interesse se non la passione per la squadra».
DA CGIARNERA APPELLO ALLA CITTÀ. Il giorno dopo lo sfogo il vice-presidente della Carrarese Beppe Giarnera torna a parlare del morale della dirigenza: «Non è cambiato nulla rispetto a ieri (domenica per chi legge, ndc). Speriamo di ritrovare l'entusiasmo, oggi mi hanno contattato molti procuratori per offrire giocatori e ho sentito anche il mister: tutto si può fare, basta ritrovare l'entusiasmo. Abbiamo il mercato a gennaio dove vorremmo intervenire per sistemare gli errori fatti, per farlo però ci vuole la volontà».
Dalle sue parole si può leggere un'appello alla città, rivolto ai tifosi o agli sponsor?
«Il mio appello è ai tifosi che ritrovino l'entusiasmo o che almeno se le cose non vanno bene contestino senza sentire in tribuna parole tipo "ladri", "banditi" e altre parole che fanno male. Agli sponsor credo sia inutile lanciare gli appelli, siamo stati soli fin dall'inizio. Continuiamo a fare quello che possiamo con le nostre forze. Per esempio abbiamo abbassato gli abbonamenti ma abbiamo avuto risposta zero, anzi sono calati. Nel calcio non possono venire meno entusiasmo e passione», conclude il vicepresidente Giarnera.
Dimissioni. Nicola Morosini si è dimesso da addetto stampa, responsabile del sito web www.carraresecalcio.it e da direttore responsabile della rivista "L'azzurro".
L'ancora di salvataggio di una situazione che sta sempre più precipitando è la finestra di mercato invernale che però si aprirà tra due partite: poche in un momento di serenità, troppe in un momento in cui tutto sembra girare dal verso sbagliato.
Rino Lavezzini ieri ha passato tutto il pomeriggio in sede tra telefonate e carte per iniziare a lavorare sul mercato; le possibili scelte non mancano ma tutti, Lavezzini e società, sanno che questa volta non si può sbagliare e gli innesti devono essere assolutamente di qualità.
Tanti gli incontri e gli appuntamenti fissati per la settimana ma sui nomi la società cerca il massimo riserbo, non però sui nomi già circolati in questi giorni: Valerio Fommei - l'accordo sembra poter essere trovato in giro di pochi giorni - e Emanuele Filippini - uno degli incontri programmati per la settimana.
«Ho lavorato tutto il giorno - afferma Lavezzini - in vista del mercato di gennaio, ora però abbiamo due gare da affrontare e lo dovremo fare nei migliore dei modi. Non stiamo giocando bene ma soprattutto non facciamo un calcio che diverte e io capisco i tifosi che non vengono o che contestano».
Frasi non di circostanza quelle di Lavezzini, che l'ambiente di Carrara lo conosce bene. «D'altronde non si poteva pensare che con l'arrivo di Lavezzini potesse cambiare tutto, credo siano migliorate delle cose ma non si può rivoluzionare una situazione con dei limiti».
Anche ieri Lavezzini è rimasto a stretto contatto con tutta la dirigenza, il giorno dopo lo sfogo di Giarnera: «Sono delusi perché non arrivano i risultati, ciò dimostra che non hanno alcun interesse se non la passione per la squadra».
DA CGIARNERA APPELLO ALLA CITTÀ. Il giorno dopo lo sfogo il vice-presidente della Carrarese Beppe Giarnera torna a parlare del morale della dirigenza: «Non è cambiato nulla rispetto a ieri (domenica per chi legge, ndc). Speriamo di ritrovare l'entusiasmo, oggi mi hanno contattato molti procuratori per offrire giocatori e ho sentito anche il mister: tutto si può fare, basta ritrovare l'entusiasmo. Abbiamo il mercato a gennaio dove vorremmo intervenire per sistemare gli errori fatti, per farlo però ci vuole la volontà».
Dalle sue parole si può leggere un'appello alla città, rivolto ai tifosi o agli sponsor?
«Il mio appello è ai tifosi che ritrovino l'entusiasmo o che almeno se le cose non vanno bene contestino senza sentire in tribuna parole tipo "ladri", "banditi" e altre parole che fanno male. Agli sponsor credo sia inutile lanciare gli appelli, siamo stati soli fin dall'inizio. Continuiamo a fare quello che possiamo con le nostre forze. Per esempio abbiamo abbassato gli abbonamenti ma abbiamo avuto risposta zero, anzi sono calati. Nel calcio non possono venire meno entusiasmo e passione», conclude il vicepresidente Giarnera.
Dimissioni. Nicola Morosini si è dimesso da addetto stampa, responsabile del sito web www.carraresecalcio.it e da direttore responsabile della rivista "L'azzurro".
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