Sicurezza
MASSA SPORT
Serve un rinforzo in mediana
Alessandro Tabarrani
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Il presidente Turba e Cantoni in azioneCon la Massese tornata seconda in classifica e la società che ha già cominciato a rinforzare la rosa, è nuovamente aumentata la fiducia in tutto l'ambiente bianconero.
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MASSA. Con la Massese tornata seconda in classifica e la società che ha già cominciato a rinforzare la rosa, è nuovamente aumentata la fiducia in tutto l'ambiente bianconero.
L'obiettivo è quello di acciuffare il Tuttocuoio in testa al girone sebbene i punti di distacco restino assai (otto). Uno di quelli che ci crede maggiormente è il laterale sinistro Stefano Cantoni, uno degli elementi più importanti presenti nella rosa della Massese. Dotato di qualità tecniche e atletiche (un vero pendolino lungo l'out a manca del campo), Cantoni accosta a tutto questo una grinta innata che, talvolta, favorisce gli arbitri nella scomoda operazione dell'estrazione del cartellino. Grande voglia di fare, si dirà, ciò nondimeno, con un pizzico di freddezza in più anche nelle sconfitte, il cursore bianconero potrebbe davvero ambire al definitivo salto di qualità.
Stefano, la vittoria di domenica con il Forte ha riportato la giusta serenità...
«Certo, i tre punti erano fondamentali per non perdere ulteriore terreno dal Tuttocuoio. È stata una partita difficile perché il Forte, soprattutto a centrocampo e in attacco, ha dei buoni giocatori e non merita l'ultimo posto in classifica. Non a caso, in alcuni frangenti, ci hanno messo seriamente in difficoltà, però siamo stati bravi a ripartire e a fare nostra la partita».
Quando mancano solo due gare alla fine del girone di andata la Massese, per quanto visto sinora, è da promuovere?
«Direi proprio di sì perché non dimentichiamoci che siamo partiti in ritardo rispetto alle altre squadre. Ad agosto non avrei mai creduto di ritrovarmi alla fine del girone di andata in questa posizione di classifica. Siamo un gruppo eccezionale guidato da uno staff altrettanto valido, inoltre abbiamo dei giovani interessanti in rosa che sopperiscono bene alle assenze come in questo ultimo periodo che, per noi, è stato piuttosto sfortunato con diversi giocatori infortunati».
Intanto sono arrivati i primi rinforzi come Bonini e Ceccarelli...
«Ceccarelli lo conosco perché abbiamo giocato assieme a Romagnano e devo dire che si tratta di un attaccante molto bravo che segna parecchio. Bonini non lo conosco altrettanto bene ma il primo impatto è stato ottimo e sono sicuro che ci daranno una mano importante».
Domenica a Cascina che gara ti aspetti?
«È un campo tra i più difficili e anche il Cascina non merita l'attuale posizione di classifica. Noi però dobbiamo vincere perché è necessario fare più punti possibile per tentare l'aggancio al Tuttocuoio, che, come è successo a noi, può cadere in un momento di difficoltà. Io credo nella promozione e faremo di tutto per raggiungerla. D'altronde lavoriamo per questo, la nostra rosa non ha nulla da invidiare a nessuno. La nostra arma in più possono essere i tifosi visto che Massa è una piazza importante che merita altri palcoscenici».
Intanto il ds Enrico Tommasi prosegue nel suo lavoro di rafforzamento della rosa. Dopo Bonini e Ceccarelli, l'attenzione della dirigenza si è spostata verso il centrocampo. L'infortunio di Brizzi, che starà fuori sino a gennaio, ha aperto una falla in cabina di regia.
L'obiettivo è quello di acciuffare il Tuttocuoio in testa al girone sebbene i punti di distacco restino assai (otto). Uno di quelli che ci crede maggiormente è il laterale sinistro Stefano Cantoni, uno degli elementi più importanti presenti nella rosa della Massese. Dotato di qualità tecniche e atletiche (un vero pendolino lungo l'out a manca del campo), Cantoni accosta a tutto questo una grinta innata che, talvolta, favorisce gli arbitri nella scomoda operazione dell'estrazione del cartellino. Grande voglia di fare, si dirà, ciò nondimeno, con un pizzico di freddezza in più anche nelle sconfitte, il cursore bianconero potrebbe davvero ambire al definitivo salto di qualità.
Stefano, la vittoria di domenica con il Forte ha riportato la giusta serenità...
«Certo, i tre punti erano fondamentali per non perdere ulteriore terreno dal Tuttocuoio. È stata una partita difficile perché il Forte, soprattutto a centrocampo e in attacco, ha dei buoni giocatori e non merita l'ultimo posto in classifica. Non a caso, in alcuni frangenti, ci hanno messo seriamente in difficoltà, però siamo stati bravi a ripartire e a fare nostra la partita».
Quando mancano solo due gare alla fine del girone di andata la Massese, per quanto visto sinora, è da promuovere?
«Direi proprio di sì perché non dimentichiamoci che siamo partiti in ritardo rispetto alle altre squadre. Ad agosto non avrei mai creduto di ritrovarmi alla fine del girone di andata in questa posizione di classifica. Siamo un gruppo eccezionale guidato da uno staff altrettanto valido, inoltre abbiamo dei giovani interessanti in rosa che sopperiscono bene alle assenze come in questo ultimo periodo che, per noi, è stato piuttosto sfortunato con diversi giocatori infortunati».
Intanto sono arrivati i primi rinforzi come Bonini e Ceccarelli...
«Ceccarelli lo conosco perché abbiamo giocato assieme a Romagnano e devo dire che si tratta di un attaccante molto bravo che segna parecchio. Bonini non lo conosco altrettanto bene ma il primo impatto è stato ottimo e sono sicuro che ci daranno una mano importante».
Domenica a Cascina che gara ti aspetti?
«È un campo tra i più difficili e anche il Cascina non merita l'attuale posizione di classifica. Noi però dobbiamo vincere perché è necessario fare più punti possibile per tentare l'aggancio al Tuttocuoio, che, come è successo a noi, può cadere in un momento di difficoltà. Io credo nella promozione e faremo di tutto per raggiungerla. D'altronde lavoriamo per questo, la nostra rosa non ha nulla da invidiare a nessuno. La nostra arma in più possono essere i tifosi visto che Massa è una piazza importante che merita altri palcoscenici».
Intanto il ds Enrico Tommasi prosegue nel suo lavoro di rafforzamento della rosa. Dopo Bonini e Ceccarelli, l'attenzione della dirigenza si è spostata verso il centrocampo. L'infortunio di Brizzi, che starà fuori sino a gennaio, ha aperto una falla in cabina di regia.
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