Il Tirreno

CARRARA SPORT

In arrivo anche Valerio Fommei

Luca Santoni
Valerio Fommei
◗
Valerio Fommei

Dopo Paolo Mancini, da ieri in prova con la squadra, arriva un altro nome importante da affiancare alla Carrarese: quello di Valerio Fommei. Piazza Vittorio Veneto, alla ricerca di qualità in mezzo al campo, sarebbe vicinissima al forte centrocampista classe 1974, attualmente in forza all'Esperia Viareggio in Prima Divisione. L'affare appare praticamente fatto.

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Dopo Paolo Mancini, da ieri in prova con la squadra, arriva un altro nome importante da affiancare alla Carrarese: quello di Valerio Fommei. Piazza Vittorio Veneto, alla ricerca di qualità in mezzo al campo, sarebbe vicinissima al forte centrocampista classe 1974, attualmente in forza all'Esperia Viareggio in Prima Divisione. L'affare appare praticamente fatto.

Quest'anno il giocatore, a causa di uno stiramento al polpaccio, non ha trovato molto spazio nel Viareggio che lo lascerebbe libero di trasferirsi nella vicina Carrara, dove Fommei ritroverebbe alcuni vecchi amici conosciuti ai tempi del Castelnuovo. Questione di settimane, dunque, e all'apertura del mercato di riparazione (il 2 gennaio) questa importante operazione potrà essere perfezionata, rappresentando, non la cura definitiva, ma un altro importante passo in avanti verso la creazione di una rosa all'altezza della categoria, della piazza e degli avversari che la Carrarese dovrà affrontare nel girone di ritorno. Un girone, è bene tenerlo a mente, in cui tutte quante le squadre, dalla prima fino all'ultima, tendono a rinforzarsi.

Valerio Fommei ha iniziato la carriera professionistica giovanissimo, a 18 anni, nel Siena in C1, campionato 92-93. Dopo tre anni lascia la terra del palio e lega la sua carriera alla serie C2, prima col Pergocrema, poi Casarano, Viareggio, Castelnuovo e nuovamente Viareggio, dove la scorsa stagione, nonostante l'eliminazione dai playoff per mano del Prato, conquista in extremis la promozione in Prima Divisione grazie ai ripescaggi.

Insomma, il 2 gennaio, a liste aperte, dovranno inevitabilmente arrivare almeno tre giocatori pronti, senza aspettare l'ultimo giorno di mercato. Bene così. La società sembra aver capito gli errori d'inizio stagione, pronta a ritornare sui suoi passi, ma, ci chiediamo, servivano per forza gli schiaffi presi con San Marino (5-2), Sangiustese (0-2), Giacomense (2-1), Itala San Marco (2-4), Gubbio (1-2) e per ultima la Caporetto di Lucca (4-0) prima di rendersi conto di aver mandato allo sbaraglio un progetto dai troppi punti interrogativi?

Cambiando argomento, a chi sostiene che "i carrarini sono buoni solo a parlare" ricordiamo che la Carrarese in oltre un secolo di vita, nella buona e cattiva sorte, si è guadagnata la stima e la considerazione di tutto l'ambiente sportivo, diventando una realtà del firmamento calcistico nazionale, grazie all'impegno di dirigenze carraresi che con grandi sacrifici hanno portato avanti la baracca, dimostrando di saper fare, oltre che parlare. Restano pochissime le presidenze "esterne": oltre all'attuale, ricordiamo la parentesi dell'italo-svizzero Raimondo Ponte nel 2002-03, finita con la retrocessione in C2, e quella ben più datata di Pietro Rollino, direttore della Olivetti di Massa, che guidò la società dal '55 al '60 con la retrocessione in serie D.

Tornando al presente, ieri la squadra si è ritrovata a Fossone per l'inagibilità del campo di Luni, allagato dalle ultime precipitazioni. Giuseppe Torromino e Michael Vincenzi sono tornati nel gruppo. Resta a casa l'influenzato Bonfanti. Questa mattina la Carrarese sarà sul sintetico della Covetta, dove gli azzurri torneranno anche domani per un'amichevole col San Marco.

Manganellate a Lucca. Un gruppo di ragazzi che frequenta la Curva Nord della Carrarese danno la loro versione dei fatti in relazione ai tafferugli avvenuti domenica scorsa nella curva sud dello stadio Porta Elisa di Lucca: «Si stava tentando in tutti i modi di fermare il tifoso pisano entrato in campo. In quel mentre le forze dell'ordine ci hanno preso a manganellate, colpendo ripetutamente anche una ragazza e dei ragazzini che c'entravano poco».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato