Sicurezza
LA FESTA IN ACCADEMIA
Fair-play, bello rispettare le regole
Fabrizio Palagi
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A sinistra la premiazione di Gian Paolo Ormezzano con Almo Cacciatore e Alberto Pincione sopra il campione di sci di fondo Marco Albarello premiato quest’anno dal Panathlon Club a destra il compianto Candido Cannavò per 20 anni direttore della Gazzetta dello SportFair-play, ossia, giocare secondo le regole. E proprio per ribadire quanto sia bello praticare sport rispettando le norme che contraddistinguono ogni disciplina, ecco tornare il premio istituito dal Panathlon Club di Carrara e Massa da conferire a chi si è particolarmente distinto in un gesto sportivo
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CARRARA. Fair-play, ossia, giocare secondo le regole. E proprio per ribadire quanto sia bello praticare sport rispettando le norme che contraddistinguono ogni disciplina, ecco tornare il premio istituito dal Panathlon Club di Carrara e Massa da conferire a chi si è particolarmente distinto in un gesto sportivo, nella promozione e nella carriera.
Alle 18, nelle sale dell'Accademia, il sodalizio del presidente Paolo Dazzi consegnerà gli attestati della 6ª edizione del premio Fair Play, allestito in collaborazione con gli assessorati sport e cultura dei Comuni di Carrara e di Massa e della Provincia, Prefettura, Questura, comitato provinciale Coni, Fondazione Cassa di risparmio di Carrara.
Verranno consegnati i premi Fair play 2009, le onorificenze Coni e i premi Panathlon-Coni "Etica e sport - Giuseppe Giuseppini", oltra al premio "Comunicazione e cultura sportiva". All'evento parteciperanno, testimonial d'eccezione, il pluricampione azzurro sci di fondo, Marco Albarello e l'ex ct del biathlon, Paolo Riva. Tra gli ospiti d'onore, Gian Nicola Bisciotti che riceverà il premio alla carriera: dopo 10 anni all'Inter, dove fino al giugno scorso ha ricoperto l'incarico di preparatore atletico, Bisciotti è stato ingaggiato nientemeno che dal Quatar, Stato arabo per il quale svolge l'incarico di direttore dello staff che dovrà riorganizzare la nazionale di calcio e le 10 squadre di serie A.
Il premio Fair-play 2009 si suddividerà in tre sezioni: gesto, carriera e promozione, ovvero, essere gentiluomini anche negli incontri agonisticamente più accesi, militare a lungo nella disciplina sportiva prescelta e propagandare i valori dello sport.
Il programma. Ore 18: saluti di Paolo Dazzi, presidente Panathlon, di Almo Cacciatore presidente comitato provinciale Coni, del presidente della Fondazione Cassa risparmio di Carrara, Alberto Pincione.
Ore 18,30: Fortunato Santoro, consigliere Panathlon International, parlerà sul tema dell'etica nello sport giovanile, presentando la "Dichiarazione di Gand".
Presente anche il prefetto Giuseppe Merendino che dice: «L'etica nello sport è una delle forme di educazione primaria a cui ogni cittadino dovrebbe essere indirizzato fin dalla più giovane età, non solo per acquisire la consapevolezza delle proprie capacità, ma anche per abituarsi al confronto e alla competizione, non solo in ambito sportivo, che non possano degenerare però, in prevaricazione e violenza».
Sarà premiato anche Maurizio Munda, autore del libro "Panathlon Club di Carrara e Massa: 50 anni di storia".
Nelle precedenti edizioni del premio Fair-play, le prestigiose onoreficenze sono state consegnate a vari personaggi dello sport e del giornalismo sportivo, tra cui Gian Paolo Ormezzano, Candido Cannavò e il campione nostrano Amerigo Puntelli, primatista in sport estremi.
Alle 18, nelle sale dell'Accademia, il sodalizio del presidente Paolo Dazzi consegnerà gli attestati della 6ª edizione del premio Fair Play, allestito in collaborazione con gli assessorati sport e cultura dei Comuni di Carrara e di Massa e della Provincia, Prefettura, Questura, comitato provinciale Coni, Fondazione Cassa di risparmio di Carrara.
Verranno consegnati i premi Fair play 2009, le onorificenze Coni e i premi Panathlon-Coni "Etica e sport - Giuseppe Giuseppini", oltra al premio "Comunicazione e cultura sportiva". All'evento parteciperanno, testimonial d'eccezione, il pluricampione azzurro sci di fondo, Marco Albarello e l'ex ct del biathlon, Paolo Riva. Tra gli ospiti d'onore, Gian Nicola Bisciotti che riceverà il premio alla carriera: dopo 10 anni all'Inter, dove fino al giugno scorso ha ricoperto l'incarico di preparatore atletico, Bisciotti è stato ingaggiato nientemeno che dal Quatar, Stato arabo per il quale svolge l'incarico di direttore dello staff che dovrà riorganizzare la nazionale di calcio e le 10 squadre di serie A.
Il premio Fair-play 2009 si suddividerà in tre sezioni: gesto, carriera e promozione, ovvero, essere gentiluomini anche negli incontri agonisticamente più accesi, militare a lungo nella disciplina sportiva prescelta e propagandare i valori dello sport.
Il programma. Ore 18: saluti di Paolo Dazzi, presidente Panathlon, di Almo Cacciatore presidente comitato provinciale Coni, del presidente della Fondazione Cassa risparmio di Carrara, Alberto Pincione.
Ore 18,30: Fortunato Santoro, consigliere Panathlon International, parlerà sul tema dell'etica nello sport giovanile, presentando la "Dichiarazione di Gand".
Presente anche il prefetto Giuseppe Merendino che dice: «L'etica nello sport è una delle forme di educazione primaria a cui ogni cittadino dovrebbe essere indirizzato fin dalla più giovane età, non solo per acquisire la consapevolezza delle proprie capacità, ma anche per abituarsi al confronto e alla competizione, non solo in ambito sportivo, che non possano degenerare però, in prevaricazione e violenza».
Sarà premiato anche Maurizio Munda, autore del libro "Panathlon Club di Carrara e Massa: 50 anni di storia".
Nelle precedenti edizioni del premio Fair-play, le prestigiose onoreficenze sono state consegnate a vari personaggi dello sport e del giornalismo sportivo, tra cui Gian Paolo Ormezzano, Candido Cannavò e il campione nostrano Amerigo Puntelli, primatista in sport estremi.
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