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Rissa sfiorata sugli spaltiPartita sospesa 7 minuti,la polizia porta la calma

I tifosi della Massese protagonisti a Livorno: gara sospesa per 7 minuti
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I tifosi della Massese protagonisti a Livorno: gara sospesa per 7 minuti

«Dopo il pareggio del Picchi due persone si sono affrontate a muso duro, se volete scrivere che si è sfiorata la rissa potete anche farlo ma la verità è che hanno litigato veementemente ma senza alzare le mani. Si sono formati due capannelli di ultrà e per qualche minuto è stata fermata anche la partita. Le forze dell'ordine però sono intervenute senza prendere alcun provvedimento

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MASSA. «Dopo il pareggio del Picchi due persone si sono affrontate a muso duro, se volete scrivere che si è sfiorata la rissa potete anche farlo ma la verità è che hanno litigato veementemente ma senza alzare le mani. Si sono formati due capannelli di ultrà e per qualche minuto è stata fermata anche la partita. Le forze dell'ordine però sono intervenute senza prendere alcun provvedimento. Ripeto non c'è stata né rissa né zuffa. Una lite verbale tra due persone che poteva degenerare ma che per fortuna non lo ha fatto. Noi ultrà della Massese siamo andati ad Acireale, figuratevi se ci mettiamo a creare disordini alla Banditella». A parlare è uno dei capi ultrà bianconeri.
Il suo racconto non coincide del tutto però con quello che hanno visto altri, che magari hanno usato sfumature più forti delle sue. Non c'è stato scontro fisico, ma stavolta è mancato davvero poco alla rissa. Era il sedicesimo della ripresa, il Picchi pareggiava su rigore e sugli spalti gli animi si accendevano. E un parapiglia tra due tifosi avversari degenerava in una rissa in cui gli ultras della Massese, armati solo di cori e striscioni fino a quel momento, sfruttano la forza numerica per accanirsi su alcuni tifosi livornesi, il tutto sedato a fatica prima dell'arrivo della polizia al campo della Banditella. Gli animi si scaldavano anche in campo, così l'arbitro Gozzi non può che fermare l'incontro per sette minuti.
Arrivano sia la polizia sia i carabinieri e dividono i tifosi che nel frattempo se ne gridavano di tutti i colori. Non viene preso alcun provvedimento e nessuno viene portato all'ospedale. C'è chi gira che però qualche spintone è volato. I tifosi della Massese però minimizzano: «Gli agenti hanno soltanto riportato la calma, ma nessuno di noi è stato identificato. Siamo tornati a casa sulle nostre automobili. Senza che nessuno ci dicesse nulla», spiega il. capo ultrà.
Alla Banditella ieri c'erano alcune decine di tifosi bianconeri e come presenze superavano di gran lunga quelle dei padroni di casa.

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di Redazione web