Il Tirreno

Sport Calcio

«Tuttocuoio primo? Ci penso io»Briglia annuncia il suo rientro

Alessandro Tabarrani
Il mister bianconero Paolo Moschetti attende rinforzi per iniziare la rincorsa al Tuttocuoio
◗
Il mister bianconero Paolo Moschetti attende rinforzi per iniziare la rincorsa al Tuttocuoio

«Spero di rientrare nella prossima partita casalinga contro il Forte dei Marmi perchè ho una gran voglia di tornare in campo». Il cursore bianconero Andrea Briglia non ne può più di stare fuori dopo l'infortunio alla caviglia patito nel match contro il Certaldo

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. «Spero di rientrare nella prossima partita casalinga contro il Forte dei Marmi perchè ho una gran voglia di tornare in campo». Il cursore bianconero Andrea Briglia non ne può più di stare fuori dopo l'infortunio alla caviglia patito nel match contro il Certaldo.
Andrea, prima di tutto come stai...
«Sto bene e piano piano tornerò ad allenarmi normalmente. La mia speranza è di riuscire a tornare in campo nella prossima partita casalinga con il Forte. Sto cercando di accelerare i tempi di recupero perchè ho tanta voglia di giocare».
Nelle ultime partite il Tuttocuoio ha preso il largo. Cosa ne pensi?
«Il Tuttocuoio è un'ottima squadra costruita per vincere e lo sta dimostrando. Tuttavia in questo momento hanno anche quel pizzico di fortuna che gli ha permesso di inanellare una serie importante di vittorie. È vero, vantano parecchi punti di vantaggio, però il campionato è ancora lungo e la storia del calcio, anche nelle categorie maggiori, è piena di squadre che avevano molti punti di vantaggio ma che alla fine non sono riuscite a vincere».
Come hai visto la squadra ultimamente?
«Siamo un ottimo gruppo e un campionato è fatto di alti e bassi. Ci troviamo ad inseguire e certo è più complicato che stare davanti. Quando riaprirà il mercato dovrebbero arrivare dei nuovi innesti e, sinceramente, la rosa ne ha bisogno visto che la coperta è decisamente corta. Detto questo, al momento abbiamo comunque dei giocatori validi che, a ben vedere, ci collocano tra le prime cinque del campionato, poi sta a noi rendere al meglio la domenica».
Dal Romagnano alla Massese. Senti la differenza rispetto alla scorsa stagione anche se la categoria è la stessa?
«A Romagnano mi sono trovato bene perchè esiste una società capace. Certo giocare nella Massese è differente e comunque perchè la piazza è importante e si gioca per obiettivi diversi. Per quello che mi riguarda la pressione non mi spaventa, caratterialmente mi piacciono le piazze calde che forniscono parecchi stimol, sono abituato a lottare».
In effetti anche l'apporto della tifoseria è importante...
«Sicuramente anche se devo dire che quando giochiamo in casa mi dispiace vedere la tifoseria divisa. In trasferta invece sono tutti uniti e l'incitamento sale maggiormente. Per carità, i tifosi avranno i loro buoni motivi, il problema è per noi che quando facciamo gol non sappiamo mai da quale parte andare».
Credi ancora nella promozione?
«Ci credo ancora perchè il campionato è lungo. Dobbiamo guardare partita per partita e fare più punti possibile, senza guardare gli altri. Cerchiamo di raggiungere almeno i play off».
Domenica vi attende un'altra trasferta difficile contro l'Armando Picchi...
«Andremo a giocare in un campo piccolo e stretto contro una squadra organizzata che ha nelle sue fila delle buone individualità. Sarà importante che la squadra abbia un approccio giusto alla partita prima di tutto dal punto di vista mentale. Dobbiamo pensanre che, essendo la Massese, tutti sono pronti a dare il massimo quando ci incontrano».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca