Attenzione
L’«altra» Massese
Sporting, il campionato inizia ora
Aldo Antola
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L’allenatore Massimo ManfrediPer lo Sporting Massese, da oggi (stadio Raffi di Romagnano ore 14,30) con il Castelfiorentino, ricomincia il campionato. Fino ad ora la squadra, sia per le vicissitudini societarie estive, sia per le difficoltà di Massimo Manfredi prima e di Plicanti negli ultimi tempi di avere la squadra a disposizione al completo
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MASSA. Per lo Sporting Massese, da oggi (stadio Raffi di Romagnano ore 14,30) con il Castelfiorentino, ricomincia il campionato.
Fino ad ora la squadra, sia per le vicissitudini societarie estive, sia per le difficoltà di Massimo Manfredi prima e di Plicanti negli ultimi tempi di avere la squadra a disposizione al completo, aveva giocato ad handicap, lasciando sempre agli avversari vantaggi notevoli. Ora lo Sporting è al completo, o quasi, e con la possibilità di avere a dicembre qualche ritocco. Per questo Plicanti è ottimista.
«Il lavoro sta andando bene, questa settimana abbiamo faticato in tranquillità ma intensamente. Ho visto nei ragazzi grande applicazione e voglia di risolvere i problemi. Complimenti - dice il tecnico dello Sporting - alla disponibilità dei ragazzi. Sono fiducioso, ora ho la squadra al completo, anche se Manfredi e Colle hanno lavorato a ritmo ridotto per i problemi muscolari avuti a Pescia, e dunque da lì si riparte. Adesso devono arrivare anche i risultati e le prove sul campo che mi aspetto».
Ci sono le condizioni dunque per imboccare una nuova strada per la squadra del presidente Giorgio Dell'Amico. Subito alle porte due gare casalinghe che potrebbero portare punti.
Oggi tocca al Castelfiorentino, formazione che è partita fortissima battendo in casa all'esordio i bianconeri ma poi nelle ultime gare è rientrata nel gruppo subendo due sconfitte consecutive e domenica prossima sempre in casa ci sarà il Pietrasanta. Dunque il tecnico massese avrà di nuovo a disposizione per la difesa anche Bonini che insieme a Fusco e Farusi formerà una diga davvero insuperabile. Bisognerà vedere se Plicanti opterà per una difesa a tre, e sarebbe completa, oppure per quella a quattro ed allora uno verrebbe spostato sulla fascia con l'avanzamento di un altro fra Del Sarto e Guelfi. Insomma le possibili variazioni adesso aumentano, e questo potrebbe essere importante soprattutto nel caso di affrontare avversarie oppure fra gare casalinghe ed esterne. Nel frattempo i tifosi sperano che finalmente venga costruita la tribuna coperta per una migliore visibilità.
Fino ad ora la squadra, sia per le vicissitudini societarie estive, sia per le difficoltà di Massimo Manfredi prima e di Plicanti negli ultimi tempi di avere la squadra a disposizione al completo, aveva giocato ad handicap, lasciando sempre agli avversari vantaggi notevoli. Ora lo Sporting è al completo, o quasi, e con la possibilità di avere a dicembre qualche ritocco. Per questo Plicanti è ottimista.
«Il lavoro sta andando bene, questa settimana abbiamo faticato in tranquillità ma intensamente. Ho visto nei ragazzi grande applicazione e voglia di risolvere i problemi. Complimenti - dice il tecnico dello Sporting - alla disponibilità dei ragazzi. Sono fiducioso, ora ho la squadra al completo, anche se Manfredi e Colle hanno lavorato a ritmo ridotto per i problemi muscolari avuti a Pescia, e dunque da lì si riparte. Adesso devono arrivare anche i risultati e le prove sul campo che mi aspetto».
Ci sono le condizioni dunque per imboccare una nuova strada per la squadra del presidente Giorgio Dell'Amico. Subito alle porte due gare casalinghe che potrebbero portare punti.
Oggi tocca al Castelfiorentino, formazione che è partita fortissima battendo in casa all'esordio i bianconeri ma poi nelle ultime gare è rientrata nel gruppo subendo due sconfitte consecutive e domenica prossima sempre in casa ci sarà il Pietrasanta. Dunque il tecnico massese avrà di nuovo a disposizione per la difesa anche Bonini che insieme a Fusco e Farusi formerà una diga davvero insuperabile. Bisognerà vedere se Plicanti opterà per una difesa a tre, e sarebbe completa, oppure per quella a quattro ed allora uno verrebbe spostato sulla fascia con l'avanzamento di un altro fra Del Sarto e Guelfi. Insomma le possibili variazioni adesso aumentano, e questo potrebbe essere importante soprattutto nel caso di affrontare avversarie oppure fra gare casalinghe ed esterne. Nel frattempo i tifosi sperano che finalmente venga costruita la tribuna coperta per una migliore visibilità.
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