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Marcuccetti, largo al cuore di capitano

Alessandro Tabarrani
L’allenatore della Massese Paolo Moschetti
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L’allenatore della Massese Paolo Moschetti

«Il nostro obiettivo è la promozione, perlomeno faremo di tutto per provarci». Così il capitano bianconero Luca Marcuccetti sintetizza lo stato d'animo della truppa bianconera, rinvigorita dal successo contro l'Urbino Taccola.

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MASSA. «Il nostro obiettivo è la promozione, perlomeno faremo di tutto per provarci». Così il capitano bianconero Luca Marcuccetti sintetizza lo stato d'animo della truppa bianconera, rinvigorita dal successo contro l'Urbino Taccola. Ora la priorità è dare continuità ai risultati a partire dalla trasferta di Camaiore. Intanto questa sera alle 18.30, i bianconeri giocheranno un'amichevole sul terreno di Remola contro l'Apuania.

Luca, contro l'Urbino Taccola sono arrivati tre punti importanti...
«Sicuramente. Dopo la brutta sconfitta con il Tuttocuoio avevamo grande voglia di reagire e anche dopo essere passati in svantaggio sul loro primo tiro in porta, abbiamo dato tutto e anche di più per recuperare e vincere».

Credi che il Tuttocuoio sia la squadra da battere?
«Direi che se prendiamo i giocatori singolarmente la squadra più forte è il Pisa Sporting Club. Però anche noi siamo un'ottima squadra e la nostra forza è il gruppo. Siamo tutti ragazzi umili che arrivano sempre in anticipo al campo di allenamento perchè giocare a Massa è molto stimolante. In una piazza così si riescono a trovare stimoli maggiori rispetto ad altre squadre e comunque chi gioca nella Massese deve capire le responsabilità ed essere degno di indossare questa maglia. Oltre a questo, voglio ringraziare tutto lo staff che lavora dietro le quinte ma che non ci fa mancare nulla. Il loro apporto è splendido e ci aiuta molto».

Domenica vi attende una partita difficile a Camaiore...
«Sarà un altro banco di prova importante. Giocheremo in un campo difficile e sarà fondamentale scendere in campo determinati e umili, consci di avere di fronte un'ottima squadra, ma, al contempo, con la consapevolezza di essere anche noi un'ottima. È importante dare continuità alle vittorie.

Credi nella promozione?
«Come minimo ci proviamo perchè società e tifosi se lo meritano. Dobbiamo andare avanti partita dopo partita e alla fine chi sarà più bravo vincerà. Non sempre comunque vince la squadra che sulla carta appare più forte».

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