Sicurezza
Massese al secondo posto
«Una reazione da grande»
Alessandro Tabarrani
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Bomber Mazzei è in un buon momentoLa Massese si rimette in carreggiata e salta al secondo posto assoluto. Con l'Urbino Taccola si è vista una squadra che ha gettato tutto oltre le difficoltà, risalita dalle sabbie mobili dopo essere andata in svantaggio ad inizio ripresa. Avanti così in attesa di dicembre
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MASSA. La Massese si rimette in carreggiata e salta al secondo posto assoluto. Con l'Urbino Taccola si è vista una squadra che ha gettato tutto oltre le difficoltà, risalita dalle sabbie mobili dopo essere andata in svantaggio ad inizio ripresa. Avanti così in attesa di dicembre.
Sono diverse le indicazioni arrivate da questa vittoria nel senso che, prima di tutto, è bene ricordare le numerose assenze con cui ha dovuto fare i conti il tecnico Paolo Moschetti, che, a gara in corso, ha perso pure Bongiorni per un risentimento. Doppio valore dunque a questi tre punti e bilancio positivo dei risultati ottenuti nel primo terzo di stagione. Ma quanto patire prima dei due gol liberatori di Mazzei, arrivati quando la Massese aveva cominciato a saggiare i forconi infernali dopo la rete degli ospiti. Lo stesso tecnico Moschetti ammette di aver visto le streghe ad inizio ripresa.
«Siamo passati in svantaggio immeritatamente al loro primo tiro in porta - spiega Moschetti - e devo dire che in quel momento non l'ho vista per nulla bene. Invece la squadra ha reagito senza perdere la testa e immediatamente ho ricominciato a pensare in modo positivo. Diciamo che anche il cambio tattico passando alla difesa a tre portando due esterni alti ha permesso di aumentare la spinta offensiva e il ritmo». Campo pesante, tante assenze e pure lo svantaggio, tutti questi elementi negativi non hanno comunque avuto la meglio e le zebre si sono posizionano dietro il Tuttocuoio, autentico schiacciasassi del girone.
«Abbiamo terminato la partita con cinque ragazzi molto giovani - aggiunge il trainer zebrato - però questo è un gruppo unito che sta facendo bene. L'importante è stare vicino a questi ragazzi nei momenti difficili, come peraltro accaduto dopo la partita con il Tuttocuoio. Detto questo, sono contento di quello che abbiano fatto sinora perché all'inizio della stagione, questa squadra era valutata per fare un campionato, sì buono, ma non tale da essere in questa posizione di classifica. Ricordiamoci sempre da dove siamo partiti». E la dirigenza guidata da Giorgio Turba è pronta ad intervenire in modo importante alla riapertura del mercato a dicembre. Tanto per gradire, come annunciato dallo stesso ds Tommasi, il primo acquisto è quello della punta Ceccarelli che, appunto, sarà tesserato nella prima settimana di dicembre. Nelle mire bianconere anche degli innesti in difesa e a centrocampo.
«Abbiamo un direttore sportivo competente che è in grado di portare nella Massese giocatori importanti - ribadisce Moschetti -. Tuttavia il mio lavoro è stato quello di costruire una squadra da zero a diciotto elementi, quello che ho fatto». Tra le note positive emerse dalla gara con l'Urbino Taccola, anche la prestazione di Altemura nella zona mediana del campo. «Altemura - ha chiuso il tecnico bianconero - sinora non aveva trovato spazio però quando è stato chiamato si è fatto trovare pronto. È un ragazzo che ha grande personalità, però, come tutti i più giovani, deve imparare bene la cultura del lavoro settimanale».
Orbene, la Massese si è subito scrollata di dosso paure e insicurezze nate dopo la pesante sconfitta patita a Ponte a Egola. A dire il vero, in questo momento il Tuttocuoio appare una formazione quasi imprendibile e la nettissima vittoria di Albinia non ha fatto altro che dare una conferma della forza di questa squadra. Alla Massese il compito di non perdere ulteriori punti di distacco poi ci penserà la società.
Sono diverse le indicazioni arrivate da questa vittoria nel senso che, prima di tutto, è bene ricordare le numerose assenze con cui ha dovuto fare i conti il tecnico Paolo Moschetti, che, a gara in corso, ha perso pure Bongiorni per un risentimento. Doppio valore dunque a questi tre punti e bilancio positivo dei risultati ottenuti nel primo terzo di stagione. Ma quanto patire prima dei due gol liberatori di Mazzei, arrivati quando la Massese aveva cominciato a saggiare i forconi infernali dopo la rete degli ospiti. Lo stesso tecnico Moschetti ammette di aver visto le streghe ad inizio ripresa.
«Siamo passati in svantaggio immeritatamente al loro primo tiro in porta - spiega Moschetti - e devo dire che in quel momento non l'ho vista per nulla bene. Invece la squadra ha reagito senza perdere la testa e immediatamente ho ricominciato a pensare in modo positivo. Diciamo che anche il cambio tattico passando alla difesa a tre portando due esterni alti ha permesso di aumentare la spinta offensiva e il ritmo». Campo pesante, tante assenze e pure lo svantaggio, tutti questi elementi negativi non hanno comunque avuto la meglio e le zebre si sono posizionano dietro il Tuttocuoio, autentico schiacciasassi del girone.
«Abbiamo terminato la partita con cinque ragazzi molto giovani - aggiunge il trainer zebrato - però questo è un gruppo unito che sta facendo bene. L'importante è stare vicino a questi ragazzi nei momenti difficili, come peraltro accaduto dopo la partita con il Tuttocuoio. Detto questo, sono contento di quello che abbiano fatto sinora perché all'inizio della stagione, questa squadra era valutata per fare un campionato, sì buono, ma non tale da essere in questa posizione di classifica. Ricordiamoci sempre da dove siamo partiti». E la dirigenza guidata da Giorgio Turba è pronta ad intervenire in modo importante alla riapertura del mercato a dicembre. Tanto per gradire, come annunciato dallo stesso ds Tommasi, il primo acquisto è quello della punta Ceccarelli che, appunto, sarà tesserato nella prima settimana di dicembre. Nelle mire bianconere anche degli innesti in difesa e a centrocampo.
«Abbiamo un direttore sportivo competente che è in grado di portare nella Massese giocatori importanti - ribadisce Moschetti -. Tuttavia il mio lavoro è stato quello di costruire una squadra da zero a diciotto elementi, quello che ho fatto». Tra le note positive emerse dalla gara con l'Urbino Taccola, anche la prestazione di Altemura nella zona mediana del campo. «Altemura - ha chiuso il tecnico bianconero - sinora non aveva trovato spazio però quando è stato chiamato si è fatto trovare pronto. È un ragazzo che ha grande personalità, però, come tutti i più giovani, deve imparare bene la cultura del lavoro settimanale».
Orbene, la Massese si è subito scrollata di dosso paure e insicurezze nate dopo la pesante sconfitta patita a Ponte a Egola. A dire il vero, in questo momento il Tuttocuoio appare una formazione quasi imprendibile e la nettissima vittoria di Albinia non ha fatto altro che dare una conferma della forza di questa squadra. Alla Massese il compito di non perdere ulteriori punti di distacco poi ci penserà la società.
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