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«Tuttocuoio dimenticata,per la promozione ci siamo»

Alessandro Tabarrani
In alto Alicante: è lui il faro del centrocampo della Massese; a sinistra i tifosi bianconeri
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In alto Alicante: è lui il faro del centrocampo della Massese; a sinistra i tifosi bianconeri

«Siamo determinati a cancellare immediatamente la brutta sconfitta subita contro il Tuttocuoio. Vogliamo tornare ad essere la Massese vista sino a due partite fa». Il mediocampista Valerio Alicante suona la carica alla vigilia della partita di domani

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MASSA. «Siamo determinati a cancellare immediatamente la brutta sconfitta subita contro il Tuttocuoio. Vogliamo tornare ad essere la Massese vista sino a due partite fa». Il mediocampista Valerio Alicante suona la carica alla vigilia della partita di domani agli Oliveti contro l'Urbino Taccola, tappa fondamentale per non perdere contatto con le prime. Alicante rientra dopo la squalifica che ne ha impedito l'impiego a Ponte a Egola. Un rientro importante in considerazione delle assenze con cui dovrà fare i conti il tecnico Paolo Moschetti. Il centrocampista zebrato ha fiducia nel gruppo e crede che questa squadra possa giocarsi la promozione sino alla fine. Intanto la tifoseria attende la reazione.
Valerio, domenica avrete l'occasione per rimettere a posto le cose dopo il pesante stop contro il Tuttocuoio...
«Certamente, siamo molto determinati a conquistare la vittoria per cancellare la brutta sconfitta di domenica scorsa. Perdere in quella maniera e con quel risultato porta molto dispiacere, quindi dobbiamo dare una grossa risposta soprattutto dal punto di vista mentale».
Cosa è successo contro il Tuttocuoio?
«Non credo assolutamente che si sia trattato di un calo di tensione, piuttosto sappiamo tutti la forza di una squadra come il Tuttocuoio, che, assieme al Pisa, è la squadra maggiormente accreditata per la promozione. È stata una partita iniziata male e finita peggio, ecco perchè domenica contro l'Urbino dobbiamo dare delle risposte importanti sia per il morale che per la classifica. È fondamentale rimetterci in carreggiata per non perdere troppo contatto con le prime».
Sinora, a parte domenica scorsa, la Massese ha raccolto più puinti in casa che in trasferta...
«È vero però ricordiamoci che in casa abbiamo trovato squadre molto forti come Pietrasanta Marina e Pisa Sporting Club. Sicuramente abbiamo lasciato qualche punto però le prestazioni sono state all'altezza. Comunque è arrivato il momento di invertire questa tendenza e cominciare a vincere più spesso anche in casa».
Ti aspettavi ad inizio stagione di trovare la Massese in questa posizione di classifica?
«Come tutti sappiamo la squadra è nata piano piano a seguito delle precedenti vicissitudini societarie. Giorno dopo giorno il gruppo è migliorato e sono arrivati giocatori importanti come Mazzei durante la preparazione e Bongiorni dopo qualche partita. Direi che la Massese è un buon mix di giovani e giocatori più esperti. All'inizio era difficile fare previsioni».
Credi nella promozione?
«Sì, ripeto, siamo un buon gruppo e possiamo giocarcela. Tuttavia è ancora un po' presto per dare un giudizio definitivo sulle reali potenzialità della squadra, magari ne riparliamo un po' più avanti, ma personalmente sono fiducioso».

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