Attenzione
MASSA SPORT
«Poche parole, è l'ora dei fatti»
Lavoro e massima disponibilità verso lo staff tecnico. Dopo l'ennesima delusione esterna la strada da seguire l'ha tracciata il presidente Italo Vullo. Poche parole e molti fatti ha chiesto il massimo dirigente della Quasar Massa Versilia e da questa mattina la squadra tornerà in palestra per seguire queste direttive.
3 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Lavoro e massima disponibilità verso lo staff tecnico. Dopo l'ennesima delusione esterna la strada da seguire l'ha tracciata il presidente Italo Vullo. Poche parole e molti fatti ha chiesto il massimo dirigente della Quasar Massa Versilia e da questa mattina la squadra tornerà in palestra per seguire queste direttive.
Aldilà della delusione per la sconfitta, la gara di Ravenna ha fornito anche indicazioni positive o, comunque, importanti. A queste deve porre attenzione la Quasar. Gruppo nuovo, talenti e caratteri importanti questa è il Massa Versilia di questa prima stagione in Serie A2. Insomma, per diventare una squadra serve tempo, serenità, pazienza e, come ribadito dal presidente Vullo, lavoro.
È ovviamente una situazione che non ha solo motivazioni tecniche?
«Direi proprio di no. Non riusciamo a superare i nostri momenti di difficoltà perché non abbiamo ancora un amalgama di squadra. Intendo un amalgama più mentale che non tecnico. Non siamo ancora capaci di aiutarci uno con l'altro, come appunto fa una squadra vera. Ravenna non è stata così superiore, semplicemente loro hanno lottato da squadra, noi, invece, alla minima difficoltà ci siamo persi. Quando giochiamo in casa questo ci accade meno. Abbiamo il nostro pubblico che ci sostiene. Fuori, però, siamo ancora fragili. Un leader in campo può essere utile e Paolo Torre sta provando con grande impegno a dare il suo contributo in questo senso. Da solo però non può bastare. È una situazione a cui dobbiamo trovare rimedio perché, anche guardando i risultati di domenica, vediamo che in A2 tutte le squadre lottano con il coltello tra i denti. Noi, invece, abbiamo lasciato troppo facilmente via libera ai nostri avversari e questo non va bene».
Alla ripresa degli allenamenti parlerà con la squadra e su cosa pensa dovrà lavorare la squadra in settimana?
«Parlare serve a poco. Dobbiamo lavorare in palestra sugli errori tecnici che ancora commettiamo, lavorare anche sulle inezie e questo per trovare al più presto sicurezze a cui aggrapparci senza esitazioni nelle situazioni difficili a cui ogni gara ci mette di fronte. Al gruppo chiedo solo di mettersi a totale disposizione dello staff tecnico e di lavorare. Potenzialmente questa squadra non è inferiore alle altre ma certo dobbiamo dare il massimo. Altrimenti possiamo solo farci del male da soli».
Un parere sulla prossima avversaria.
«Bologna è una buonissima squadra. Tecnicamente è valida ed è stata ben costruita. Moro è un signor opposto, al centro sono ben coperti e poi ci sono i giovani argentini che portano qualità e grinta. Tra loro, Facundo Conte a mio parere è già un attaccante da categoria superiore. Sono un avversaria difficile ma lo sono tutte. Noi dobbiamo pensare soprattutto a noi stessi. Se noi riusciamo a scendere in campo da squadra possiamo giocarcela con tutti».
Abbonamenti. È ancora in corso la campagna abbonamenti. Tutta la Quasar in tasca, ancora tante domeniche di emozioni e spettacolo a fianco di capitan Fenili e compagni. Dai 50 euro della tessera a prezzo ridotto (per over 65 e under 18) ai 100 euro dell'abbonamento intero per avere il posto assicurato al palazzetto. Gli abbonamenti possono essere sottoscritti presso la biglietteria del palazzetto di Camaiore o prenotati al numero telefonico 347-5777657 (anche via sms) e poi ritirati il giorno della partita al palazzetto dello sport di Forte dei Marmi.
Aldilà della delusione per la sconfitta, la gara di Ravenna ha fornito anche indicazioni positive o, comunque, importanti. A queste deve porre attenzione la Quasar. Gruppo nuovo, talenti e caratteri importanti questa è il Massa Versilia di questa prima stagione in Serie A2. Insomma, per diventare una squadra serve tempo, serenità, pazienza e, come ribadito dal presidente Vullo, lavoro.
È ovviamente una situazione che non ha solo motivazioni tecniche?
«Direi proprio di no. Non riusciamo a superare i nostri momenti di difficoltà perché non abbiamo ancora un amalgama di squadra. Intendo un amalgama più mentale che non tecnico. Non siamo ancora capaci di aiutarci uno con l'altro, come appunto fa una squadra vera. Ravenna non è stata così superiore, semplicemente loro hanno lottato da squadra, noi, invece, alla minima difficoltà ci siamo persi. Quando giochiamo in casa questo ci accade meno. Abbiamo il nostro pubblico che ci sostiene. Fuori, però, siamo ancora fragili. Un leader in campo può essere utile e Paolo Torre sta provando con grande impegno a dare il suo contributo in questo senso. Da solo però non può bastare. È una situazione a cui dobbiamo trovare rimedio perché, anche guardando i risultati di domenica, vediamo che in A2 tutte le squadre lottano con il coltello tra i denti. Noi, invece, abbiamo lasciato troppo facilmente via libera ai nostri avversari e questo non va bene».
Alla ripresa degli allenamenti parlerà con la squadra e su cosa pensa dovrà lavorare la squadra in settimana?
«Parlare serve a poco. Dobbiamo lavorare in palestra sugli errori tecnici che ancora commettiamo, lavorare anche sulle inezie e questo per trovare al più presto sicurezze a cui aggrapparci senza esitazioni nelle situazioni difficili a cui ogni gara ci mette di fronte. Al gruppo chiedo solo di mettersi a totale disposizione dello staff tecnico e di lavorare. Potenzialmente questa squadra non è inferiore alle altre ma certo dobbiamo dare il massimo. Altrimenti possiamo solo farci del male da soli».
Un parere sulla prossima avversaria.
«Bologna è una buonissima squadra. Tecnicamente è valida ed è stata ben costruita. Moro è un signor opposto, al centro sono ben coperti e poi ci sono i giovani argentini che portano qualità e grinta. Tra loro, Facundo Conte a mio parere è già un attaccante da categoria superiore. Sono un avversaria difficile ma lo sono tutte. Noi dobbiamo pensare soprattutto a noi stessi. Se noi riusciamo a scendere in campo da squadra possiamo giocarcela con tutti».
Abbonamenti. È ancora in corso la campagna abbonamenti. Tutta la Quasar in tasca, ancora tante domeniche di emozioni e spettacolo a fianco di capitan Fenili e compagni. Dai 50 euro della tessera a prezzo ridotto (per over 65 e under 18) ai 100 euro dell'abbonamento intero per avere il posto assicurato al palazzetto. Gli abbonamenti possono essere sottoscritti presso la biglietteria del palazzetto di Camaiore o prenotati al numero telefonico 347-5777657 (anche via sms) e poi ritirati il giorno della partita al palazzetto dello sport di Forte dei Marmi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
