Attenzione
Volley
«Non possiamo giocare così»
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Ancora problemi in attacco per la QuasarA Ravenna la Quasar ha commesso ben venti errori solamente al servizio contro gli appena sette ace. Ben diversa la situazione dei padroni di casa che hanno commesso 10 errori al servizio ma per 12 volte sono andati a segno
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MASSA. È arrabbiato patron Italo Vullo, al termine del match contro Ravenna: «Non possiamo giocare così. È inammissibile. Loro hanno fatto una gara tranquilla, noi abbiamo sbagliato decisamente troppo mancando di mordente soprattutto nelle fasi decisive».
A Ravenna la Quasar ha commesso ben venti errori solamente al servizio contro gli appena sette ace. Ben diversa la situazione dei padroni di casa che hanno commesso 10 errori al servizio ma per 12 volte sono andati a segno. «Una squadra priva di attributi, ecco cosa è sembrato di vedere questa sera - ha continuato Vullo -. Le altre squadre corrono, sudano e fanno di tutto per fare risultato, noi alla prima difficolt... ci sciogliamo come neve al sole e questo dispiace, dispiace ancora di più se pensiamo che quando si gioca, teniamo testa a tutti, come oggi che fino a metà set o anche di più, non solo abbiamo tenuto il passo di Ravenna ma abbiamo anche condotto i giochi».
Al Palacosta era un "derby" in panchina con Cantagalli e Babini: due grandi ex giocatori che insieme hanno condiviso una stagione stellare (era il 1994-95) quando sulla panchina di Modena hanno vinto praticamente di tutto, ma questa volta erano loro a guidare il match ed in quel di Ravenna ad avere la meglio è stato coach Babini.
Più concreta Ravenna, troppo fallosa e poco incisiva soprattutto sui finali di set la Quasar Massa Versilia. La Quasar torna da Ravenna senza punti. Senza punti e con il morale basso a volerla dire tutta. Massa, infatti, ha perso una gara dove nelle fasi iniziali di tutti i set aveva dato la netta impressione di potersela giocare alla pari con i padroni di casa. In tutti i set Massa è partita bene, a volte, come ad esempio nel terzo, addirittura benissimo (4-8) ma, poi, nel momento di mettere in cassaforte i punti decisivi la squadra si è sempre sciolta come neve al sole, sbagliando, commettendo ingenuità imperdonabili in A2 e facilitando, così, oltremisura il compito di Ravenna. A parziale attenuante dei ragazzi di Cantagalli va l'assenza dell'ultimo istante di Max Prandi. Scusante, però, solo e molto parziale perchè i venti errori al servizio e le tante incertezze palesate nei momenti decisivi del match poco hanno a che vedere con la presenza o meno del singolo giocatore.
La Marcegaglia è partita forte. sul 7/3 senza neppure accorgersene. La Quasar però resta in partita e annulla il gap. Dal 7/7 si prosegue palla su palla con le due squadre che si alternano al comando. Il primo mini break è di Ravenna 21/19 la Quasar rimane attaccata ma Ravenna porta il vantaggio fino alla fine e chiude 25-22. Nel secondo set sono gli atleti di coach Cantagalli a partire con il piede giusto, le due formazioni si tallonano con la Quasar sempre avanti ai due time-out tecnici 7/8 e 15/16. Ravenna raggiunge sul 19/17 il suo primo mini break e questa volta non solo lo mantiene ma lo allunga con la Quasar che si ferma a 18 punti e lascia campo libero ai padroni di casa che chiudono 25-18. Set fotocopia è il terzo dove ancora una volta la Quasar Massa Versilia resta in gara fino al 18/18 poi spenge la luce e lascia che i padroni di casa chiudano set e incontro sullo stesso risultato di 25-18.
Per la Quasar è stata fondamentale l'assenza del libero titolare Prandi (forfait dell'ultimo minuto per un problema alla schiena), sostituito da capitan Fenili.
A Ravenna la Quasar ha commesso ben venti errori solamente al servizio contro gli appena sette ace. Ben diversa la situazione dei padroni di casa che hanno commesso 10 errori al servizio ma per 12 volte sono andati a segno. «Una squadra priva di attributi, ecco cosa è sembrato di vedere questa sera - ha continuato Vullo -. Le altre squadre corrono, sudano e fanno di tutto per fare risultato, noi alla prima difficolt... ci sciogliamo come neve al sole e questo dispiace, dispiace ancora di più se pensiamo che quando si gioca, teniamo testa a tutti, come oggi che fino a metà set o anche di più, non solo abbiamo tenuto il passo di Ravenna ma abbiamo anche condotto i giochi».
Al Palacosta era un "derby" in panchina con Cantagalli e Babini: due grandi ex giocatori che insieme hanno condiviso una stagione stellare (era il 1994-95) quando sulla panchina di Modena hanno vinto praticamente di tutto, ma questa volta erano loro a guidare il match ed in quel di Ravenna ad avere la meglio è stato coach Babini.
Più concreta Ravenna, troppo fallosa e poco incisiva soprattutto sui finali di set la Quasar Massa Versilia. La Quasar torna da Ravenna senza punti. Senza punti e con il morale basso a volerla dire tutta. Massa, infatti, ha perso una gara dove nelle fasi iniziali di tutti i set aveva dato la netta impressione di potersela giocare alla pari con i padroni di casa. In tutti i set Massa è partita bene, a volte, come ad esempio nel terzo, addirittura benissimo (4-8) ma, poi, nel momento di mettere in cassaforte i punti decisivi la squadra si è sempre sciolta come neve al sole, sbagliando, commettendo ingenuità imperdonabili in A2 e facilitando, così, oltremisura il compito di Ravenna. A parziale attenuante dei ragazzi di Cantagalli va l'assenza dell'ultimo istante di Max Prandi. Scusante, però, solo e molto parziale perchè i venti errori al servizio e le tante incertezze palesate nei momenti decisivi del match poco hanno a che vedere con la presenza o meno del singolo giocatore.
La Marcegaglia è partita forte. sul 7/3 senza neppure accorgersene. La Quasar però resta in partita e annulla il gap. Dal 7/7 si prosegue palla su palla con le due squadre che si alternano al comando. Il primo mini break è di Ravenna 21/19 la Quasar rimane attaccata ma Ravenna porta il vantaggio fino alla fine e chiude 25-22. Nel secondo set sono gli atleti di coach Cantagalli a partire con il piede giusto, le due formazioni si tallonano con la Quasar sempre avanti ai due time-out tecnici 7/8 e 15/16. Ravenna raggiunge sul 19/17 il suo primo mini break e questa volta non solo lo mantiene ma lo allunga con la Quasar che si ferma a 18 punti e lascia campo libero ai padroni di casa che chiudono 25-18. Set fotocopia è il terzo dove ancora una volta la Quasar Massa Versilia resta in gara fino al 18/18 poi spenge la luce e lascia che i padroni di casa chiudano set e incontro sullo stesso risultato di 25-18.
Per la Quasar è stata fondamentale l'assenza del libero titolare Prandi (forfait dell'ultimo minuto per un problema alla schiena), sostituito da capitan Fenili.
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