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Sport calcio
Lavezzini e Tazzioli, una poltrona per due
Luca Bardini
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Rino Lavezzini spera di tornare sulla panchinaIl dramma familiare che colpito il tecnico Salvatore Mango (a cui vanno i nostri più cari auguri) e le susseguenti dimissioni choc di domenica, hanno spiazzato la dirigenza azzurra. Quella di ieri è stata una giornata di contatti e di incontri
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CARRARA. Il dramma familiare che colpito il tecnico Salvatore Mango (a cui vanno i nostri più cari auguri) e le susseguenti dimissioni choc di domenica, hanno spiazzato la dirigenza azzurra. Quella di ieri è stata una giornata di contatti e di incontri, con l'obiettivo di non sbagliare una scelta, quella del sostituto del mister, che appare decisiva per il futuro della Carrarese.
Giarnera: «Una notte per decidere». Il vice presidente Giuseppe Giarnera, contattato al telefono ha spiegato quale sia la situazione al momento: «L'addio di Mango - afferma - ci ha realmente spiazzato: credevamo in lui e non ci aspettavamo che accadesse nulla del genere. Poi abbiamo saputo del suo dramma e a lui va la nostra vicinanza e un grazie sentito per la serietà e la professionalità dimostrata in questi mesi. Per quel che riguarda il nuovo allenatore domani (oggi ndc) lo saprete attraverso un comunicato ufficiale. Le candidature sono tante e per questo ci prendiamo una notte per decidere».
Tutte le possibili scelte. I candidati comunque sono sempre i soliti: stilando una griglia tipo Formula 1 in pole position mettiamo Rino Lavezzini. Rino infatti gode della stima totale della piazza e dello spogliatoio azzurro e, dopo l'addio alla fine della scorsa stagione non vede l'ora di tornare a Luni. Ieri in serata Lavezzini si è incontrato con i dirigenti in piazza Vittorio Venetro e ha esposto le sue richieste. La società gli ha detto che gli farà sapere il prima possibile. «Vengo ora dal colloquio - spiega Lavezzini- e la dirigenza mi è sembrata cordiale. Sono qua, per me la Carrarese è una scelta di vita e se dovessi essere chiamato a guidarla, in due secondi sarei a Luni a lavorare. Speriamo in bene quindi».
Accanto a lui in prima fila c'è "Il mago di Barga" Fabrizio Tazzioli. La dirigenza stima molto Tazzioli e sicuramente lo ha contattato. Anche per lui sarebbe un ritorno: guidò gli azzurri nel 1998-99, portandoli a un ottimo nono posto (e senza le cessioni di Benfari e Rosin, sicuramente il piazzamento sarebbe stato migliore), conosce la piazza, ha voglia di rilanciarsi dopo l'esperienza non brillante di S. Giovanni Valdarno.
In seconda fila, al terzo posto c'è Marco Tosi, ex San Marino e Potenza. «Sì, mi hanno chiamato - spiega Tosi - e non mi resta che incrociare le dita. Di più non posso dirle perchè non so ancora nulla di nuovo. Carrara comunque è una piazza dove verrei volentieri».
In quarta posizione c'è poi Massimo Storgato, ex Pizzighettone e Canavese, grande amico di Giarnera. Anche lui ha ammesso che un contatto c'è stato. Affascinante, ma con pochi riscontri la pista che porta a Corrado Orrico: mai però escluderla del tutto.
«Salvatore, siamo con te». In città, sul muro del sito www.gialloazzurri.com e sul social network Facebook si moltiplicano ora dopo ora i messaggi di solidarietà per Salvatore Mango, dopo il dramma che lo ha colpito. Molti tifosi azzurri hanno voluto sapere le condizioni della famiglia del tecnico, esprimendogli la più totale vicinanza. Da ieri mattina molti tifosi hanno scritto post sul muro, invitando Mango a vincere questa grande battaglia, la partita più importante. «Sei un combattente e un vero uomo, adesso non mollare e stai vicino alla tua famiglia. Grazie mister per tutto ciò che hai fatto. Salvatore siamo con te» il testo di uno dei messaggi pubblicati.
Mango comunque occuperà un posto di diritto nella storia della carrarese per il grande derby vinto a Spezia per 3 a 0. Un successo che è stato una sorta di redenzione per i tifosi azzurri, merito dei ragazzi, ma soprattutto di Mango, al quale vanno i nostri migliori auguri.
Giarnera: «Una notte per decidere». Il vice presidente Giuseppe Giarnera, contattato al telefono ha spiegato quale sia la situazione al momento: «L'addio di Mango - afferma - ci ha realmente spiazzato: credevamo in lui e non ci aspettavamo che accadesse nulla del genere. Poi abbiamo saputo del suo dramma e a lui va la nostra vicinanza e un grazie sentito per la serietà e la professionalità dimostrata in questi mesi. Per quel che riguarda il nuovo allenatore domani (oggi ndc) lo saprete attraverso un comunicato ufficiale. Le candidature sono tante e per questo ci prendiamo una notte per decidere».
Tutte le possibili scelte. I candidati comunque sono sempre i soliti: stilando una griglia tipo Formula 1 in pole position mettiamo Rino Lavezzini. Rino infatti gode della stima totale della piazza e dello spogliatoio azzurro e, dopo l'addio alla fine della scorsa stagione non vede l'ora di tornare a Luni. Ieri in serata Lavezzini si è incontrato con i dirigenti in piazza Vittorio Venetro e ha esposto le sue richieste. La società gli ha detto che gli farà sapere il prima possibile. «Vengo ora dal colloquio - spiega Lavezzini- e la dirigenza mi è sembrata cordiale. Sono qua, per me la Carrarese è una scelta di vita e se dovessi essere chiamato a guidarla, in due secondi sarei a Luni a lavorare. Speriamo in bene quindi».
Accanto a lui in prima fila c'è "Il mago di Barga" Fabrizio Tazzioli. La dirigenza stima molto Tazzioli e sicuramente lo ha contattato. Anche per lui sarebbe un ritorno: guidò gli azzurri nel 1998-99, portandoli a un ottimo nono posto (e senza le cessioni di Benfari e Rosin, sicuramente il piazzamento sarebbe stato migliore), conosce la piazza, ha voglia di rilanciarsi dopo l'esperienza non brillante di S. Giovanni Valdarno.
In seconda fila, al terzo posto c'è Marco Tosi, ex San Marino e Potenza. «Sì, mi hanno chiamato - spiega Tosi - e non mi resta che incrociare le dita. Di più non posso dirle perchè non so ancora nulla di nuovo. Carrara comunque è una piazza dove verrei volentieri».
In quarta posizione c'è poi Massimo Storgato, ex Pizzighettone e Canavese, grande amico di Giarnera. Anche lui ha ammesso che un contatto c'è stato. Affascinante, ma con pochi riscontri la pista che porta a Corrado Orrico: mai però escluderla del tutto.
«Salvatore, siamo con te». In città, sul muro del sito www.gialloazzurri.com e sul social network Facebook si moltiplicano ora dopo ora i messaggi di solidarietà per Salvatore Mango, dopo il dramma che lo ha colpito. Molti tifosi azzurri hanno voluto sapere le condizioni della famiglia del tecnico, esprimendogli la più totale vicinanza. Da ieri mattina molti tifosi hanno scritto post sul muro, invitando Mango a vincere questa grande battaglia, la partita più importante. «Sei un combattente e un vero uomo, adesso non mollare e stai vicino alla tua famiglia. Grazie mister per tutto ciò che hai fatto. Salvatore siamo con te» il testo di uno dei messaggi pubblicati.
Mango comunque occuperà un posto di diritto nella storia della carrarese per il grande derby vinto a Spezia per 3 a 0. Un successo che è stato una sorta di redenzione per i tifosi azzurri, merito dei ragazzi, ma soprattutto di Mango, al quale vanno i nostri migliori auguri.
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